MotoGP, la “sberla” del Dovi. E cinque!

Dovizioso a 11 punti da Marquez! Mondiale riaperto

MotoGP class winner Ducati rider Andrea Dovizioso of Italy (C) poses on the podium with second placed Honda rider Marc Marquez of Spain (L) and third placed Ducati rider Danilo Petrucci of Italy (R) during the MotoGP Japanese Grand Prix at Twin Ring Motegi circuit in Motegi, Tochigi prefecture on October 15, 2017. / AFP PHOTO / TOSHIFUMI KITAMURA        (Photo credit should read TOSHIFUMI KITAMURA/AFP/Getty Images)

Pare la copia della gara 2016 con Marquez davanti e Dovizioso dietro, ma stavolta sul bagnato il pilota della Honda, pressato dall’italiano, commette nel finale una sbavatura che non riesce a recuperare nell’ultima curva in un incrocio di traiettorie in cui ha la peggio.

Ed è il trionfo per il Dovi, il quinto grande trionfo in una stagione da incorniciare, un signor risultato - ottenuto con intelligenza e rabbia - che riapre davvero i giochi per il titolo iridato.

Marquez resta in vetta con 244 punti ma Dovizioso si fa sotto, con 233 punti, un gap che si assottiglia a sole 11 lunghezze.

Una corsa avvincente, resa ancor più difficile e insidiosa dalla pista bagnata e con le Ducati subito in fuga prima con Lorenzo, solo una sfuriata, poi con Petrucci ben più coriaceo, con Marquez nella morsa delle Rosse del ternano e del forlivese.

Ducati rider Andrea Dovizioso of Italy (R) leads Honda rider Marc Marquez of Spain (L) during the MotoGP Japanese Grand Prix at Twin Ring Motegi circuit in Motegi, Tochigi prefecture on October 15, 2017. / AFP PHOTO / TOSHIFUMI KITAMURA        (Photo credit should read TOSHIFUMI KITAMURA/AFP/Getty Images)

Bagarre, dietro, dove si mettevano in luce le Suzuki, con il ritrovato Iannone alla fine ottimo quarto (+18.845) davanti al compagno di squadra Rins. Fuori gioco le Yamaha in ... barca, con Rossi a terra, Vinales alla fine solo nono (+36.575) dietro a Zarco (+29.475), a sua volta preceduto da Aleix Espargaro (+28.010) e da Lorenzo, sesto (+24.464).

A dire il vero, in testa, pareva che Marquez giocasse a gatto col topo, pronto alla zampata vincente finale per vincere la corsa e chiudere il discorso mondiale. Ma non è stato così.

Per Marc, grandi prodezze, unico pilota Honda a fare la differenza (Pedrosa ai box dopo una gara incolore), adesso è tutto da rifare. Il titolo si gioca negli ultimi tre round, forse addirittura nell’ultimissimo di Valencia.

MotoGP class winner Ducati rider Andrea Dovizioso of Italy  (R) sprays champagne to his team officer Gabriele Conti (L) on the podium during the MotoGP Japanese Grand Prix at Twin Ring Motegi circuit in Motegi, Tochigi prefecture on October 15, 2017. / AFP PHOTO / TOSHIFUMI KITAMURA        (Photo credit should read TOSHIFUMI KITAMURA/AFP/Getty Images)

E Rossi? Con le pive nel sacco. Lo “zero” di Motegi (assommato a quello di Misano per la forzata assenza dopo l’incidente in allenamento) dovuto a caduta (la seconda in questo week end!) toglie all’asso pesarese le residue speranze di restare in corsa per il titolo iridato (168 punti) e mette a nudo le pesanti difficoltà di una Yamaha in mezzo al guado e i suoi piloti (non solo Rossi ma anche Vinales anch’egli fuori gioco per il titolo con 203 punti) … “disarmati” e smarriti. Non sarà facile, specie in condizioni di bagnato, ritrovare il bandolo della matassa.

Mondiale incandescente anche con il freddo e la pioggia di Motegi.

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