Rossi: nessun team MotoGP in vista, per ora

Il Dottore ritorna sulle sue dichiarazioni relative ad una possibile squadra nella classe regina.

RIO HONDO, ARGENTINA - APRIL 09:  Valentino Rossi of Italy and Movistar Yamaha MotoGP speaks during the press conference at the end of the MotoGP race during the MotoGp of Argentina - Race on April 9, 2017 in Rio Hondo, Argentina.  (Photo by Mirco Lazzari gp/Getty Images)

Con Yamaha il contratto è valido fino al termine del 2018, ma c’è già chi mette le mani avanti prospettando un possibile futuro del Dottore con un team tutto suo nella classe regina del motomondiale.

Ultimamente, Carmelo Ezpeleta ha confermato più volte alla stampa internazionale la volontà e la possibilità riservata al Dottore di formare un suo team in MotoGP, nonostante la Dorna non abbia più intenzione di concedere altre licenze.

In un’intervista rilasciata a motorsport.com il nove volte campione del mondo si è detto onorato di questa opportunità, ma alla luce dei fatti non sembra, per ora, essere questa la reale intenzione del Dottore che ha dichiarato:

“Per il momento non ho intenzione di formare un team in MotoGP, forse tra dieci anni quando saremo più anziani, adesso preferiamo concentrarci sui giovani piloti.”

Sull’offerta proposta dal boss della Dorna, Valentino risponde così:

“Carmelo mi ha detto che sarebbe molto felice se formassi una squadra in MotoGP, anche io lo sono, ma in questo momento non rientra nei nostri piani, non siamo ancora abbastanza grandi. Inoltre la nostra idea è di provare ad aiutare i giovani piloti italiani, Moto2 e Moto3 sono già abbastanza.”

Negazione plausibile? Può darsi, intanto i suoi giovani talenti scalpitano sia in Moto2 che in Moto3, senza considerare i giovanissimi rider internazionali del VR46 Master Camp e dell’Academy, dove, su tutti, sembrano spiccare gli asiatici, nuovi interessanti elementi che potrebbero aprire ad altri sviluppi futuri del circus della MotoGP.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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