Dorna aderisce a 'Vive la Moto'. E la sicurezza in Qatar?

Dorna Sports e ANESDOR aderiscono all'iniziativa Vive la Moto per la sicurezza stradale

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E' di pochi minuti fa la notizia della collaborazione tra Dorna Sport e l'associazione spagnola ANESDOR, l’Associazione Nazionale delle Imprese del Settore Due Ruote, uniti nell'iniziativa 'Guida su due ruote, guida sicuro': messaggio che ha lo scopo ultimo di ridurre il numero di incidenti e di vittime della strada.

'Vive la Moto' punta a richiamare nuovi supporter contando sull’appoggio di già cinque milioni di conduttori di ciclomotori e di motociclette che ogni giorno o sporadicamente usano un mezzo di trasporto a due ruote. Durante il prossimo GP di Spagna che si correrà a Jerez de la Frontera sarà organizzato un evento per promuovere l’iniziativa che avrà come contesto il salone della moto di Barcellona.

L'appoggio di ANESDOR e di Dorna all’iniziativa è importante, poiché la società organizzatrice del Motomondiale, che rappresenta il settore delle due ruote, ha fatto grandi passi avanti fatti nella sicurezza, dentro e fuori i circuiti. Tutto bello fino a qui. Peccato che le parole di
Carmelo Ezpeleta, CEO Dorna, siano in contrasto con la gestione del GP del Qatar.

“Da quando abbiamo assunto l’organizzazione del Campionato del Mondo MotoGP nel 1992 la sicurezza è sempre stata una priorità per noi. Dentro e fuori dalle piste. - ha dichiarato Ezpeleta - Siamo convinti che attraverso questo progetto sia possibile contribuire a divulgare modelli più responsabili di guida non solo per i motociclisti ma per tutti gli utenti stradali”.

Lasciare scegliere ai piloti se correre o meno in caso di pioggia in un Gran Premio come quello del Qatar del prossimo weekend è vuol dire "avere come priorità la sicurezza dentro e fuori dalle piste"?

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