Graziano Rossi: "Valentino fu vicinissimo alla F1"

Il padre del 9-volte-iridato parla del passato e del futuro di Valentino con le quattro ruote: "Ma il suo amore per la MotoGP è troppo grande"

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Durante il recente weekend del Monza Rally Show, il sito ufficiale del Motomondiale ha intercettato il sempre istrionico Graziano Rossi, ex-pilota, specialista di drifting e padre del 9-volte iridato Valentino Rossi, anche quest'anno tra i protagonisti della manifestazione brianzola di cui alla fine è risultato vincitore per la quinta volta.

Interrogato sulla capacità del figlio di essere veloce sia sulle due che sulle quattro ruote, Graziano Rossi aveva sottolineato l'importanza dell'aspetto mentale:

"Probabilmente è qualcosa che hai nella testa. Il tuo cervello è sempre pronto a raggiungere un punto qualsiasi il più velocemente. E' un concetto per il quale tu sei capace di arrivare prima.

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E per rendere più chiaro questo concetto, Graziano è andato a ripescare un episodio risalente ai primissimi anni di carriera dell'oggi stra-famoso 'Dottore':

"Una volta, in una gara di minimoto, quando lui [Valentino2] aveva 10-11 anni, c'era una partenza fatta in un modo particolare: aveva fatto la pole position e poteva scegliere se partire a destra o a sinistra, e io pensavo che da sinistra avrebbe potuto far meglio la prima curva."

"Quindi sono andato da lui e gli ho detto: "Vale, guarda che se parti da sinistra forse riesci ad entrare meglio nella prima curva...", lui mi ha guardato e mi ha detto: "Babbo, lascia fare a me per favore." Ed è stato sempre così per gli anni successivi, non è più successo."

"Un padre non si rende mai conto che un figlio e bravo, quindi cerca sempre di vedere meno risultati in quello che succede e tende a essere più umile del necessario."

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Il weekend del Monza Rally Show fu anche quello in cui il Campione del Mondo della Formula 1 Nico Rosberg annunciò il suo ritiro. In quei giorni, scherzosamente, Mercedes arrivò a fare il nome di Rossi come possibile sostituto, un'ipotesi oggi impercorribile ma che fu vicina a realizzarsi diversi anni fa con la Ferrari. Così Graziano:

"Valentino è stato molto, molto vicino a guidare una Formula 1 perché l'unica cosa paragonabile con la MotoGP è proprio la Formula 1. Tutto il resto sarebbe un po' come un passo indietro. Ma in quel momento Valentino non se l'è sentita perché il suo amore per la MotoGP era troppo grande. Questi sentimento gli ha suggerito di non cambiare sport e oggi ce lo troviamo ancora in MotoGP."

"Un giorno, se Valentino volesse andare ancora forte su una macchina da rally, o su una macchina da turismo, o con qualunque altra cosa che non sia la Formula 1, potrà farlo. Ma quello succederà dopo che Valentino finirà la sua carica agonistica da 'numero uno nel mondo'."

TOPSHOT - Movistar Yamaha MotoGP's Italian rider Valentino Rossi waves to spectators during the MotoGP-class fourth free practice session at the Japanese Grand Prix in the Twin Ring Motegi circuit in Motegi on October 15, 2016. / AFP / TOSHIFUMI KITAMURA        (Photo credit should read TOSHIFUMI KITAMURA/AFP/Getty Images)

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