MotoGP Sepang, vince Pedrosa. Ma il contatto fra Rossi e Marquez cambia il gioco. Valentino in “odore di punizione”, addio al mondiale?

Come previsto, nel magnifico teatro di Sepang è andata in scena una (metà) corsa al cardiopalma, ricca di sorpassi, di colpi di scena ma anche di “fattacci” con relative polemiche che non si esauriranno presto.

Come previsto, nel magnifico teatro di Sepang è andata in scena una (metà) corsa al cardiopalma, ricca di sorpassi, di colpi di scena ma anche di “fattacci” con relative polemiche che non si esauriranno presto.

I batti e ribatti della vigilia di fuoco sono ripiombati come una valanga in gara, una vera e propria bomba culminata con il burrascoso contatto fra Rossi e Marquez e con la “zampatina assassina” – fuori programma – del “Dottore”, costata caro a entrambi, soprattutto (forse) al campione pesarese che brucia così, nel peggior modo, le chances per far suo l’agognatissimo titolo numero 10.

Al momento di scrivere non c’è ancora la decisione dei giudici di gara.

Indubbiamente Marquez faceva da tappo “frenando” Rossi (ma in modo del tutto “regolare”): in quei casi a chi è dietro resta solo un’arma, quella del sorpasso, tutto il resto è un’altra cosa, fuori dallo sport.

Qui siamo, dunque tutto previsto? Quasi, ma così si passa dal grande motociclismo delle battaglie da incorniciare al rodeo strapaesano da dimenticare. Tant’è. Anche Marco Simoncelli, dall’alto, storce la bocca.

Conta poco adesso vagliare la classifica (se non fare un grande applauso a Dani Pedrosa al suo secondo magnifico centro vittorioso stagionale), commentare chi vince e chi perde. Alla fine conta poco una gara così che addirittura snatura l’intero campionato con il rischio di non rendere credibili né il vincitore né i vinti.

Ai giudici non resta che l’atto di penalizzazione contro chi sgarra,in questo caso Rossi, un grande immenso straordinario campione che oggi con un gesto dettato da un esasperato nervosismo (comprensibile ma non legittima atti fuori “regola”) non fa onore a se stesso e un campionato straordinario che lo ha visto fin qui meraviglioso protagonista.

E adesso? Attendiamo il responso dei giudici. Mannaia o tiratina d’orecchie? Siamo per punire il … colpevole ma nel modo più benevolo possibile.

Repsol Honda Team's Spanish rider Dani Pedrosa crosses the finish line to win the 2015 MotoGP Malaysian Grand Prix at Sepang International Circuit on October 25, 2015.   AFP PHOTO / MANAN VATSYAYANA        (Photo credit should read MANAN VATSYAYANA/AFP/Getty Images)

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