Confindustria ANCMA e FMI: un Refresh per guidare meglio

Ad ottobre all'Autodromo di Monza arriva Refresh il corso di guida sicura di Confindustria ANCMA e FMI per chi vuole tornare in sella dopo un lungo stop.

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Presentato a Milano il Progetto Nazionale di Formazione alla Guida Sicura Refresh per le due ruote a motore da Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo e Accessori) e FMI (Federazione Motociclistica Italiana). L'iniziativa è promossa dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e s'integra nella piattaforma di iniziative a favore della sicurezza delle due ruote a motore che ACEM (Associazione Costruttori Europei Motocicli) sta effettuando nei principali paesi europei.

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Il programma di formazione sarà avviato i giorni 8 e 9 Ottobre 2015 presso l’Autodromo Nazionale di Monza con Formatori qualificati FMI. Da Gennaio 2016, le giornate di formazione saranno sistematicamente organizzate e replicate su scala nazionale. "Una nuova strategia per la sicurezza stradale, in risposta al contesto UE della mobilità", commenta Antonio Perlot (Segretario Generale dell’ACEM), "un approccio che copre dalle tecnologie avanzate a livello di veicolo all’inserimento dello stesso nelle politiche dei trasporti, l’ACEM sostiene iniziative di qualità mirate alla formazione di un motociclista più consapevole e sicuro".

multa scooter saronno

L’erogazione della formazione specifica è dedicata agli utenti delle due ruote che hanno dovuto interrompere per alcuni anni l’uso dei mezzi per i propri spostamenti quotidiani e si ritrovano ora nella necessità di riprendere dimestichezza con le due ruote e di aggiornarsi. Una sorta di vero e proprio “refresh” per chi torna su scooter e moto dopo una lunga pausa di inattività. Un target che secondo alcune ricerche, rimane più facilmente coinvolti in incidenti, a causa di un senso di falsa sicurezza imputabile ad un’abitudine di guida, “arrugginita” ed inadeguata alla diverse condizioni di traffico e alle caratteristiche dinamiche e meccaniche dei veicoli più recenti. Analoghe considerazioni possono essere svolte per i titolari di patente B che, per effetto dell’equivalenza con la patente A1, sono autorizzati, in Italia, a condurre motocicli fino a 125cc senza competenze specifiche.

La sicurezza rappresenta per  ANCMA un obiettivo prioritario e imprescindibile. In questo senso, la formazione degli utenti è un tassello fondamentale nel contrasto all’incidentalità”, dichiara Pier Francesco Caliari (Direttore Generale di Confindustria ANCMA), “Gli sforzi del settore sono destinati a rimanere inefficaci senza l’adeguamento delle infrastrutture. Le recenti indagini rivelano come in Italia questa sia ancora nel 25% dei casi, una delle principali cause di incidenti". 

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