SBK Laguna Seca 2015: Aprilia, Torres meglio di Haslam

Un quarto, due quinti posti ed una scivolata, per le due Aprilia ieri, nella gara USA del mondiale Superbike corsa a Laguna Seca e che non ha mai visto le RSV4 lottare per la vittoria.

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E' costata cara a Leon Haslam, la scivolata senza conseguenze che lo ha eliminato dai giochi nella prima delle due manche del mondiale SBK di Laguna Seca. Con lo zero rimediato infatti, il pilota Aprilia è stato superato da Chaz Davies in classifica generale.

E' andata meglio in Gara 2 dove, dopo una lunga battaglia con Jordi Torres per il quarto posto, l'inglese ha perso il confronto con il compagno di squadra, ma ha chiuso con un buon quinto posto. Pesante in ogni caso il distacco delle due RSV4 RF dalla Ducati di Davies: quasi 20 secondi nella prima manche ed oltre 16 nella seconda.

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Bella prova invece per Jordi Torres, esordiente sul toboga californiano e che, dopo aver conquistato la prima fila nelle qualifiche, è stato protagonista di una gara vivace, anche se non è mai stato in lizza per la vittoria. Alla fine un quinto ed un quarto posto per lo spagnolo, che rafforza la sua quinta posizione in campionato. Queste le dichiarazioni dei due piloti.

Leon Haslam:

“Purtroppo in Gara1 abbiamo sofferto, faticavo a tenere il ritmo e dopo la scivolata ho solo pensato a finire la gara, visti anche i danni riportati dalla mia moto. Abbiamo fatto un grande passo in avanti per Gara2, ho guidato molto meglio specialmente nelle prime fasi di gara. Poi il nostro ritmo è calato e mi dispiace, perché so che il potenziale della moto era più alto. Il problema più grande è stata la costanza, oltre a qualche difficoltà da parte mia in un paio di curve. Ora valuteremo le ulteriori modifiche da adottare in Malesia, un circuito dove possiamo essere molto competitivi”.

Jordi Torres:

“Oggi abbiamo fatto un bel lavoro, sapevamo di poter fare bene dopo il terzo tempo di ieri in qualifica. Il nostro passo non era il migliore, specialmente in Gara1 dove ho sofferto con il grip al posteriore e non sono riuscito a restare con Giugliano. In Gara2 è andata molto meglio, nei primi giri ho faticato in staccata per le pastiglie nuove ma una volte che si sono sistemate sono riuscito a impostare il mio passo fino al sorpasso su Leon. Le modifiche tra le due gare mi hanno permesso di fare i tempi che avevamo previsto. Sono contento anche perché abbiamo individuato una delle aree dove andremo ad intervenire precisamente per le prossime gare, per far girare meglio la RSV4 a centro curva”.

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