MotoGP Assen, superpole (annunciata) di Rossi. Lorenzo “soffre” per le … gomme

MotoGP Assen 2015 - Superpole di Valentino Rossi a suo agio con le nuove gomme Bridgestone

Detto e fatto. A Valentino Rossi mancava quest’anno la ”ciliegina” del miglior tempo in qualifica per non avere più il gap alla partenza della corsa e non dover più inseguire i fuggitivi con rincorse da applauso ma non in grado di conquistare il gradino più alto del podio?

Problema risolto: l’indomabile 9 volte campione del mondo cancella anche questo gap e ad Assen svetta conquistando una stratosferica pole con il giro record di 1’32.627.

Così l’alfiere pesarese della Yamaha domani parte davanti a tutti, in prima fila, con accanto il velocissimo (in prova) Aleix Espargaro (+0.231) atteso a una probante conferma in gara con la sua sempre più convince Suzuki, e Marc Marquez, costretto alla terza piazza (+0.280), dopo averle provate tutte per fare la pole, ma invano.

E l’inseguitore di Rossi in classifica (distaccato di un solo punticino), il trionfatore degli ultimi quattro gran premi di seguito, Jorge Lorenzo? Solo ottavo tempo (1’33.042), relegato a metà della terza fila, fra Cruthlow settimo e Vinales nono, con una seconda fila che per la gara di domani appare come un muro, con Iannone sesto, P. Espargaro quinto, Pedrosa quarto.

Fra i big, peggio di Lorenzo, il vero “sconfitto” di queste qualifiche, sta solo Dovizioso, l’ultimo della top ten. Qualifiche che fanno prevedere una gara diversa dalle ultime e che sparigliano i giochi della classifica generale? Che succede?

Succede che il "piano" di Valentino – come già tante altre volte in passato – funziona, almeno fino alla tappa importante ma non decisiva delle qualifiche. Piano fatto di annunci sulla propria possibilità di battere o destabilizzare qualsiasi avversario (prima Marquez adesso Lorenzo) e di raggiungere – step by step – ogni risultato prefissato. Stavolta la pole, appunto.

E anche stavolta non mancheranno polemiche. La Bridgestone ha portato ad Assen gomme inedite, dal profilo più “duro”, coperture mal digerite dal maiorchino della Yamaha, subito col muso lungo, pensando a una … “trappola” nei suoi confronti per favorire il suo avversario in corsa per il titolo, Valentino.

Le gomme, ovvio, sono uguali per tutti ma, altrettanto ovvio, le novità possono piacere a Caio, mettendogli le ali e dispiacere a Tizio, mettendogli la zavorra nel polso destro. Qui siamo. Con Rossi che domani in corsa partirà davanti a tutti e Lorenzo a inseguire, con i rischi conseguenti. Sono le corse, bellezza! Già. La corsa dirà domani se le polemiche sono campate in aria o meno.

Assen, la cattedrale del motociclismo, è pista tosta e, si sa, non permette errori di sorta. Sarà gran battaglia e tutto può accadere. Se poi Giove pluvio interviene…

  • shares
  • Mail
2 commenti Aggiorna
Ordina: