Lorenzo "non capisce" perché Rossi è più veloce

Il fuoriclasse spagnolo della Yamaha loda il compagno di colori e ammette: "La sua vittoria in Argentina è pienamente meritata, è stato impressionante."

Nelle prime tre gare del Mondiale MotoGP 2015, lo spagnolo Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha) non ha mai centrato l'appuntamento con il podio, e questo non può che essere un grosso campanello d'allarme per il campione maiorchino e le sue ambizioni iridate. Con il compagno di box Valentino Rossi che, al contrario, è stato autore di uno scoppiettante inizio di stagione con 2 vittorie e un terzo posto, Lorenzo ha ora con un disperato bisogno di punti per contrastare il dominio 'interno' del pesarese e risalire la china in campionato (29 i suoi punti di distacco dal 'Dottore' in classifica).

Il prossimo GP di Spagna, in programma questo weekend a Jerez de La Frontera (clicca qui per orari e copertura TV), sarà quindi fondamentale per la stagione del campione spagnolo, in cerca di una zampata immediata davanti al suo pubblico su una pista dove però non vince dal 2011.

Nell'ultimo GP di Argentina, il due volte campione della MotoGP era sembrato essere piuttosto in palla per tutto il weekend, ma nel giorno della gara non è riuscito a mettere in pista un passo all'altezza di quello del suo compagno di squadra, una cosa che - come ammesso in alcune dichiarazioni raccolte da MCN - lo stesso Lorenzo fatica a comprendere:

"E' stato difficile da capire. Rossi ha guidato molto bene [in Argentina] e ha raccolto un risultato davvero straordinario: girare in 1'39" con quella gomma 'extra-hard' è stato fantastico, non capisco come ha fatto, ma a volte nelle corse a ti trovi davanti a delle cose che non a comprendere. Abbiamo scelto un pneumatico, ma Valentino è riuscito ad andare forte. Né [Bradley2] Smith, né Pol [Espargarò], nessuno è riuscito a essere così costante. Crutchlow poi ha fatto il suo giro più veloce all'ultimo giro, e così adesso non so più quando devo guidare in spinning... Io non so guidare come Valentino, che ha fatto una carriera incredibile. La sua vittoria è stata pienamente meritata, ed è stato impressionante come ha guidato con quel pneumatico."

 La sfortuna ha sicuramente messo il suo zampino nel brutto inizio di stagione di Lorenzo - vedi il problema al casco in Qatar e la leggera indisposizione ad Austin - ma lo spagnolo non cerca troppe scuse:

"Dobbiamo ritrovare la nostra velocità, perché se non siamo veloci non saliremo più sul podio. Se riusciamo ad essere più veloci e a conquistare il podio con una certa continuità, allora si potrà pensare di vincere anche delle gare."

 

 

 

 

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