MotoGP Austin, Valentino Rossi sul podio: "Distrutta la gomma anteriore"

MotoGP 2015 - Il fuoriclasse della Yamaha si accontenta del terzo posto nel GP delle Americhe: "Ma per essere un weekend perfetto, avrei dovuto battere Dovizioso..."


Su un tracciato notoriamente indigesto alla sua Yamaha YZR-M1, Valentino Rossi (Yamaha Movistar MotoGP) non si è comunque lasciato sfuggire l'appuntamento con il podio del GP delle Americhe - secondo round del Motomondiale 2015 - mantenendo così la testa del campionato conquistata con la vittoria in Qatar.

Il 'Dottore' ha passato la maggior parte della corsa duellando con la Ducati Desmosedici GP15 di Andrea Dovizioso, ma una volta superato dal forlivese a una manciata di giri dalla fine, non è più riuscito ad abbozzare un attacco per riprendersi la posizione. Di conseguenza, il 9-volte-iridato guida ora il Mondiale con 41 punti, 1 in più dello stesso 'Dovi' e 5 in più del Campione del Mondo Marc Marquez (Honda Repsol), trionfatore di giornata.

MotoGP Austin 2015 - Movistar Yamaha MotoGP

Al termine del GP delle Americhe, Rossi si è detto comunque soddisfatto di aver trovato finalmente posto sul podio di Austin, che fino ad ora gli era sempre sfuggito:

"Sono soddisfatto di questo fine settimana, perché salire sul podio è già un buon obiettivo quando si viene qui: sulla carta, questa pista è la peggiore per la nostra moto. Sono soddisfatto del weekend nel suo insieme perché siamo sempre stati tra i primi 4-5, e non eravamo così male neppure sul bagnato. Per essere un weekend perfetto avrei dovuto battere Dovizioso, ma purtroppo era un po' più veloce di noi. Non ho avuto la possibilità di provare ad attaccare, anche perché dopo sei o sette giri in cui avevo spinto molto ho dovuto guidare con più dolcezza."

MotoGP Austin 2015 - Movistar Yamaha MotoGP

Tra i motivi che avrebbero costretto il pesarese a contenere il suo impeto ci sarebbe anche il grosso calo delle gomme, che le moto di Iwata stressano più delle concorrenti sul tracciato texano:

"Per qualche ragione, la nostra moto ha distrutto la gomma anteriore. Era andata così anche nel 2013 e l'anno scorso, ma quest'anno, per fortuna, la Bridgestone ha portato un'anteriore più dura: questo mi ha aiutato ad arrivare alla fine della gara, ma la gomma era comunque danneggiato. Il 'Dovi' mi ha detto che abbiamo rischiato molto nel sorpasso alla curva 12: dalla moto non me ne sono accorto, ho pensato che avevamo un certo margine. Ci siamo passati a vicenda molto da vicino, ma c'era sempre abbastanza spazio."


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