MotoGP, Marc Marquez: "Crutchlow farà bene con Honda, e spero anche Redding..."

Il Campione del Mondo si concede la passerella sul Millennium Bridge di Londra con la sua invincibile Honda RC213V e dice la sua sui nuovi 'Hondisti' della MotoGP 2015.

Marc Marquez e la Honda RC213V a Londra

In vista del Gran Preio di Gran Bretagna di questo fine settimana (clicca qui per orari e copertura televisiva), il Campione del Mondo Marc Marquez (Honda Repsol) si è concesso ad una suggestiva iniziativa promozionale nella giornata di ieri, attraversando un po' di volte il famoso Millennium Bridge di Londra (il famoso ponte pedonale sospeso sul Tamigi) con la sua fedele RC213V, diventando così il primo uomo a farlo con un veicolo a motore.

Il giovane fuoriclasse di HRC ha anche intrattenuto i convenuti sulla riva nord del fiume con qualche estemporaneo burn-out (catturato nel video sopra) e la Cattedrale di St.Paul che osservava taciturna dalla distanza, e infine ha concesso alcune interessanti dichiarazioni al britannico Crash.net su quelli che saranno i futuri compagni di marca nella MotoGP 2015, probabilmente entrambi inglesi: uno, Cal Crutchlow, è già sicuro del suo posto con il team LCr di Lucio Cecchinello; l'altro, Scott Redding, è in attesa che Gresini formalizzi i suoi accordi con Honda per rilevare l'altra RC213V attualmente cavalcata da Alvaro Bautista.

Guarda le foto di Marc Marquez e della Honda RC213V a Londra

Marc Marquez e la Honda RC213V a Londra
Marc Marquez e la Honda RC213V a Londra
Marc Marquez e la Honda RC213V a Londra
Marc Marquez e la Honda RC213V a Londra

Queste le considerazioni a proposito dell'incontrastato leader del Mondiale 2014:

"Penso che sia un buon passo per Crutchlow. Non so se la sua moto sarà la stessa o se sarà molto simile alla mia, perché normalmente nel team di Cecchinello, moto di Bradl è del tutto uguale alla mia. Sarà un bene per lui. Sta facendo fatica con la Ducati ma credo che, per il suo stile di guida, con la Honda potrà fare un ottimo lavoro."

"Spero che alla fine [Redding0] riuscirà ad avere la RC213V, perché ha un buon potenziale. Ho combattuto con lui in passato ed è davvero un buon pilota, davvero aggressivo, che spinge per tutta la corsa. E' una cosa che mi piace vedere in un pilota. Mi piacerebbe vederlo sulla moto 'Factory' perché quando si è nella categoria Open - anche se l'anno prossimo sarà migliore - si sa già che non si riuscirà a lottare in ogni gara con i piloti più forti. Sarebbe molto importante per lui."

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Marc Marquez e la Honda RC213V a Londra
Marc Marquez e la Honda RC213V a Londra
Marc Marquez e la Honda RC213V a Londra
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Marc Marquez ha inoltre aggiunto due parole su quello che è uno dei marchi di fabbrica del suo spettacolare stile di guida, il 'taglio sul cordolo', per il quale ha ammesso di essere stato ispirato da un 'certo' fuoriclasse australiano:

"Ora cominciano a farlo tutti, ma è vero: soprattutto per tagliare le curve, mi piace usare i cordoli. Probabilmente è stato Casey [Stoner1] ha a iniziare. Io ho iniziato a farlo in Moto2, in Moto3 e in 125 non è possibile perché la ruota è troppo piccola e si sente molto il cordolo, quindi non si riesce a mantenere la velocità in percorrenza. Ho iniziato a farlo in certe curve in Moto2 ma, ad essere onesti, l'ho fatto perché avevo visto Casey. Ora in MotoGP è più facile farlo, ma dipende dal circuito e del tipo di cordolo."

"E' strano, perché a volte il grip è migliore sul cordolo che non sul circuito. Ma normalmente è una cosa difficile: ogni tanto, facendo la ricognizione con lo scooter il Giovedì, arrivo a certe curve e penso: 'qui posso tagliare il cordolo', ma poi in moto ti rendi conto che è impossibile e fai la linea normale."

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Marc Marquez e la Honda RC213V a Londra
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