MotoGP 2015: Ducati 'interessata' alla situazione di Scott Redding

Paolo Ciabatti, DS di Ducati Corse, conferma l'interesse per l'inglese che ribadisce: "L'anno prossimo non guiderò una 'Open', piuttosto sto a casa..."

MotoGP Tests in Sepang - Day One

Ducati sta tenendo d'occhio la situazione per quanto riguarda il futuro di Scott Redding, giovane talento inglese attualmente in forza al team GO&FUN Honda Gresini. Secondo le più insistenti voci di mercato, il 21enne di Quadgeley - ritenuto uno degli astri nascenti della MotoGP - dovrebbe rilevare nel 2015 la moto dell'attuale compagno di squadra, ovvero il prototipo Honda RC213V di Alvaro Bautista (dato ormai per sicuro partente), lasciando così 'libera' la sua attuale Honda RCV1000R 'Open', ma sembra che un accordo in questo senso non sia ancora stato formalizzato.

Redding ha un contratto di due anni con il team Gresini, in scadenza a fine 2015, ma sembra che il team italiano stia attualmente valutando se proseguire o meno il proprio duraturo rapporto con Honda, che richiederebbe investimenti di un certo livello per la squadra (qualcuno sussurra anche che ci siano dei negoziati in corso con Aprilia per diventare il team ufficiale della casa di Noale). Il pilota inglese, invece, vorrebbe rimanere sotto l'ala protettrice di 'mamma Honda', che comunque vorrebbe puntare su di lui.

Guarda le foto di Scott Redding (Honda Gresini - MotoGP 2015)

Sempre secondo i soliti 'bene informati', il prossimo GP di Silverstone del 31 Agosto coinciderebbe anche con la scadenza dell'ultimatum di Honda a Gresini per prendere una decisione definitiva sui suoi piani per il prossimo anno. Interrogato sulla situazione da Crash.net, Scott Redding ha così spiegato la situazione:

"So che la Honda vuole tenermi per i due anni - e questa è una buona cosa - e so che mi vogliono su una moto Factory. Quindi è solo una questione di vedere dove [in quale team] e con quale materiale. Ora siamo in una situazione d'attesa perché so che Gresini sta avendo dei problemi in questo momento e che sta parlando anche con altri costruttori. Quindi al momento non so bene cosa sta succedendo, staremo a vedere cosa succede nelle prossime gare."

"Ho un contratto di due anni con Gresini, quindi in teoria dovrei stare con Gresini, ma è difficile da dire se stanno pensando di andare da un altro produttore perché la moto factory [Honda] è troppo costosa, ed io non ho intenzione di rimanere su una moto 'Open'. L'ho detto anche a Fausto [Gresini] che io non farò un altro anno nella classe Open. Preferirei starmene a casa piuttosto che fare un altro anno di 'Open'. Adesso vedremo cosa succederà."

Guarda le foto di Scott Redding (Honda Gresini - MotoGP 2015)

Tra gli spettatori più interessati all'evolversi di questa situazione ci sarebbe anche Ducati. La casa italiana non ha mai nascosto la sua stima per il talento britannico - protagonista di un test con il team ufficiale al Mugello nel 2012 - e starebbe tenendo 'libero' il posto nel team Pramac lasciato da Andrea Iannone proprio nell'attesa di capire le sue mosse. Parlando con MCN, il direttore sportivo di Ducati Corse Paolo Ciabatti ha ammesso:

"Abbiamo sentito che [quella di Redding] è una situazione incerta, ma anche se non vogliamo interferire con Fausto o con la Honda, ma abbiamo fatto sapere al management di Scott che, se non dovessero riuscire a trovare un accordo, noi saremmo interessati a parlare con loro. Scott ci piace, ha dimostrato di essere un buon pilota in questa stagione e anche in passato. Restiamo in attesa, perché sappiamo che ha un accordo con Gresini. Gli abbiamo solo detto, nel caso sia alla ricerca di altre opportunità, di farci sapere."

Guarda le foto di Scott Redding (Honda Gresini - MotoGP 2015)

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