Codice della strada: approvati gli emendamenti per la sicurezza dei motociclisti. 125 in autostrada

Lo ha annunciato Confindustria ANCMA, che ha dichiarato che la Commissione Trasporti della Camera ha approvato il testo del nuovo Codice.

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Manca ancora il passaggio al Senato, che potrà apportare delle modifiche, ma l'approvazione da parte della Commissione Trasporti della Camera oggi è sicuramente un importante passo avanti per la riforma del Codice della strada.

Come scrive Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori), nel testo approvato c’è l’attribuzione dello status di utenti vulnerabili anche agli utilizzatori di ciclomotori e motocicli. La legge delega stabilisce, inoltre, l’introduzione di disposizioni che migliorino la sicurezza della circolazione di biciclette, ciclomotori e motoveicoli, tra l’altro anche attraverso la limitazione della presenza abordo strada di ostacoli fissi artificiali, come i supporti della segnaletica stradale e i guardrail.

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“La sicurezza stradale in città è possibile anche per i pedoni e i ciclisti” – commenta l’On. Paolo Gandolfi, relatore del provvedimento - “Lo dimostrano molti casi già sviluppati in Europa. Per farlo occorrono più educazione, più controlli e una riforma profonda delle regole di comportamento e dei nuovi criteri di costruzione delle strade. Questa riforma del Codice della Strada, quando sarà approvata definitivamente, sarà uno straordinario cambiamento”.

A ciò si aggiunge l'obbligo per il Ministro dei Trasporti di predisporre delle linee guida per gli enti proprietari delle strade, che definiscano criteri di progettazione e costruzione di infrastrutture stradali sicure per gli utilizzatori di veicoli a due ruote.

Un'altra novità storica riguarda l'utilizzo di tangenziali e autostrade per gli scooter e i motocicli 125cc. Il provvedimento approvato alla Camera, infatti, consente l'accesso ai veicoli, se guidati da maggiorenni, come avviene da sempre in tutta Europa. A disposizione di biciclette e motocicli anche le corsie riservate ai mezzi pubblici, separando così il traffico a 2 e a 4 ruote, per una maggiore sicurezza dei centauri.

> on July 17, 2012 in Berlin, Germany.

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