Yamaha X-MAX 250 2014: la prova su strada

Sportivo, con un look accattivante, rifinito e con tantissimo spazio a bordo e sotto la sella. Il nuovo Yamaha X-MAX 250 m.y. 2014 mantiene tutto ciò che c’era di buono sul precedente, perfezionandosi in tanti piccoli dettagli. Invariate le motorizzazioni 125 e 250, come il piacere di guida in sella. Ecco la nostra prova su strada


A quattro anni di distanza dall’ultimo restyling, X-MAX 250 si rifa il look, sposando lo stile sportivo della versione 400. Nuovo telaio, nuova carena, più spazio a bordo e sotto la sella. Stesse piacevoli caratteristiche di guida unite a comfort e praticità d’uso eccellenti. Praticamente invariate le due motorizzazioni 125 e 250, che per segnare la distanze in gamma mantengono le stesse caratteristiche già apprezzate sulle precedenti versioni. Per il test ci siamo concentrati sul X-MAX 250 da 20,5 CV e 21 Nm di coppia, che con il lancio del m.y. 2014 costa 300 Euro in meno che in passato. Da maggio è in concessionaria a 4.990 con ABS o 4.590 senza. L’abbiamo provato sui colli bolognesi

Estetica e design

Yamaha X-Max 250 2014: la prova su strada

Bianco, grigio o nero. Il nuovo X-max, cambia tutto ispirandosi direttamente alle linee del fratello maggiore, il 400. Il design globale quindi diventa ancora più sportivo con il frontale che come da tradizione mantiene il doppio faro comune a tutta la produzione ma con un piglio deciso che emula, tra l’altro, gli occhioni del best seller T-max. La carena è globalmente più protettiva per gambe e busto, grazie anche al nuovo parabrezza più alto di 50 mm rispetto al passato.

Inedita anche la sella ben imbottita e più comoda con il supporto lombare. La coda è slanciata, proiettata verso l’alto e con il nuovo stop posteriore a led. La strumentazione è passata dal doppio tondo al doppio esagonale ed è full LCD, bella e completa. Oltre ai dati su velocità e contagiri, l’X-MAX ha un bel computerino di bordo al quale si accede con pulsante sul manubrio destro e informa su consumo medio e istantaneo, temperatura esterna e manutenzione di cinghia e cambio olio. Ultima nota sul design, nuovi anche i cerchi in lega con raggi più sottili per migliorare look ed handling, ma come sempre differenziati con l’anteriore da 15 pollici e il posteriore da 14, e montano pneumatici rispettivamente 120/70 e 140/70.

Telaio e motore

Yamaha X-Max 250 2014: la prova su strada

L’up-grade riservato al reparto telaio ha portato diversi benefici. Il nuovo X-MAX ha perso 2 kg nella versione 125, che diventano 4 per il 250. Il peso in ordine di marcia con tutti i liquidi è di 169 per il piccolino e 178 per il duemmezzo. Cresce anche lo spazio a bordo e sotto la sella di un 8% ciò significa che si è passati dai 34 ai 37 litri, un volume da record capace di ospitare agevolmente due caschi integrali. Pratici e abbastanza capienti anche i due vani anteriori, di cui uno con chiusura a chiave. Manca solo la presa a 12V, optional che fa un po’ storcere il naso.

Invariate le due motorizzazioni 125 e 250, una scelta dettata dalla logica di mantenere la giusta distanza in gamma. Il 250 è sempre il monocilindrico quattrovalvole iniezione elettronica raffreddato a liquido da 20,5 CV a 7.500 giri/min e una coppia massima 21 Nm a 6.000 giri/min. Rivista anche la taratura delle sospensioni, più propense al comfort, ma comunque in un’ottica sportiva. L’impianto frenante è composto da doppio disco con l’anteriore da 267 mm morso da pinza a due pistoncini e il posteriore monopinza con disco da 240 mm. Optional da 400 Euro e 4 kg, l’ABS.

In sella

Difficile rimanere indifferenti davanti al nuovo X-MAX; difficile anche scorgere le differenze con il fratellone da 400 cc, ma fatto sta che ci piace. Possente, aggressivo è un maxi che ha del carattere. Non è uno scooterino compatto e snello, ma l’altezza della sella a 785 mm da terra aiuta e si manovra facile anche da fermo. La posizione di guida è ora più eretta con tanto spazio per le gambe e un’ampia sella dall’imbottitura perfetta, ne troppo morbida ne troppo tosta, e con tanto di supporto lombare.

Siamo poco fuori Bologna per il press test, il road book prevede un passaggio in centro per lo shooting fotografico e poi rotta per il passo della Futa! Confortevole e ben piantato, l’X-MAX mostra immediatamente un buon feeling e una grande solidità. Digerisce bene buche e sconnessioni dell’asfalto, ma quando arriviamo sul pavè bolognese va un po’ in crisi mostrandosi un po’ secco sulle buche in successione. Emerge quella che è un po’ l’anima sportiva delle sospensioni, ben tarate ma sostenute, non tanto all’anteriore dove la forcella divora tutto, quanto al posteriore dove il doppio ammortizzatore diventa un po’ più secco nelle risposte.

Un comportamento che però esalta la stabilità e la precisione di guida quando il fondo è regolare e ci si trova a viaggiare su tratti curvilinei. I 178 kg in ordine di marcia alle bassissime andature sono abbastanza presenti, ma basta superare la soglia dei 30 km/h per scoprire comunque uno scooter alquanto agile anche a bassa velocità.

Motore e trasmissione hanno un carattere pacioso, con uno stacco da fermo non proprio cattivo ma sempre regolare e comunque brillante. Il 250 è sempre il monocilindrico quattrovalvole iniezione diretta raffreddato a liquido da 20,5 CV. Un motore parco e brioso, anche se con l’avvento dei “300” non è il più scattante della categoria. Ma Yamaha, per differenziare la gamma e lasciare spazio al suo 400 ha preferito lasciarlo così, una scelta intelligente, perchè al X-MAX 250 non manca nulla in termini velocistici.

Lasciato il centro, puntiamo dritti verso i colli bolognesi direzione Futa. L’X-Max inizia a mostrare il suo lato ludico. Dopo un primo tratto sconnesso, l’asfalto diventa levigato e tortuoso e invita a spingere. In poche curve il ritmo sale e l’X-MAX non fa nulla per intimorirci. L’avantreno è stabile e preciso e in poche curve siamo già a cercare di chiudere i Michelin Citygrip, un’impresa, visto che la luce a terra è buona ma oltre un certo limite il cavalletto centrale struscia l’asfalto e ci riporta alla mente che siamo a bordo di uno scooter!

l’X-MAX è uno scooter che invoglia alla guida, con una notevole stabilità anche sul veloce e una precisione appagante. La trasmissione è sempre morbida e nell’apri chiudi avremmo preferito qualcosa di più reattivo. Con il gas a manetta l’X-MAX si stabilizza al regime di coppia massima intorno ai 6.000 con una buona spinta, che aumenta in consistenza quando la trasmissione si “chiude” e inizia ad allungare verso il regime di potenza massima a 7.500.

Si viaggia comunque forte, tanto che sulla strumentazione di serie abbiamo superato i 130 km/h senza troppo slancio. Buona anche la protezione aerodinamica con il cupolino perfetto nell’altezza, che lascia una buona visibilità e una discreta protezione anche in velocità

Infine l’impianto frenante, nella nostra versione con ABS. Sempre pronto e deciso nell’azione anche quando il ritmo cresce oltre quello che si dovrebbe con uno scooter. L’ABS ha una taratura corretta e regala una sensazione di sicurezza ormai irrinunciabile. L’anteriore con la pinza a due pompanti lavora bene, con una modulazione sincera e reattiva, anche se per le frenate più energiche bisogna tirare con decisione.

L’X-MAX in fin dei conti ci è piaciuto parecchio. E’ uno scooter pratico con cui si può davvero pensare di vivere le due ruote 360 giorni all’anno, fuori e dentro la città. Ha un vano di carico da fare invidia ai big ma anche una praticità d’uso da midi. E’ veloce, anche se non scattante e comunque parco. In città è comodo e quando si va fuori ripaga con una dinamica stabile, precisa e divertente. Non costa poco, ma è il prezzo da pagare per portarsi a casa il leader e uno scooter veramente ben fatto.

Pro e contro

Yamaha X-Max 250 2014: la prova su strada

Piace
Design accattivante
Spazio on board e sotto sella
Qualità costruttiva
Feeling di guida sportivo

Non piace
Presa 12V optional
Taratura trasmissione votata più al comfort che allo sprint

Caratteristiche Tecniche Yamaha X-MAX 250

Yamaha X-Max 250 2014: la prova su strada

Motore Monocilindrico, raffreddato a liquido, 4 tempi, SOHC
Cilindrata 249 cc
Alesaggio x corsa 69,0 mm x 66,8 mm
Rapporto di compressione 10 : 1
Potenza massima 15 kW @ 7.500 giri/min
Coppia massima 21 Nm @ 6.000 giri/min
Lubrificazione Carter umido
Alimentazione Iniezione elettronica
Accensione TCI
Avviamento Elettrico
Trasmissione Automatica
Telaio
Sospensione anteriore Forcella telescopica
Escursione anteriore 110 mm
Sospensione posteriore Ammortizzatore
Escursione posteriore 84 mm
Freno anteriore Disco, Ø 267 mm
Freno posteriore Disco, Ø 240 mm
Pneumatico anteriore 120/70-15
Pneumatico posteriore 140/70-14
Dimensioni
Lunghezza 2,160 mm
Larghezza 790 mm
Altezza 1,385 mm
Altezza sella 785 mm
Interasse 1,545 mm
Altezza minima da terra 125 mm
Peso in ordine di marcia (compresi serbatoi olio e carburante pieni) 178 kg / ABS 182 kg
Capacità serbatoio carburante 13.2 Litri

La gallery completa dell’X-MAX 250

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