Max Biaggi contro la Gazzetta: "Stufo di essere messo contro tutti"

Il 6 volte iridato prende le distanze dall'intervista pubblicata ieri dal celebre quotidiano sportivo: "Mi piacerebbe che quando faccio un'intervista scrivessero la verità."

Max Biaggi - Eugene Laverty - Test SBK Phillip Island

Giusto ieri abbiamo parlato di una intervista rilasciata da Max Biaggi a La Gazzetta dello Sport in cui il pluri-titolato fuoriclasse romano - ritiratosi dalle corse al termine della stagione 2012 - andava ad esporre alcune sue considerazioni in merito ai suoi piani per il prossimo futuro e alla nuova stagione sportiva che sta per iniziare, ma a quanto pare il 'Corsaro' è rimasto tutt'altro che soddisfatto della fedeltà con cui le sue dichiarazioni sono state riportate dal prestigioso quotidiano milanese.

Nel 2014, il campione romano sarà di nuovo commentatore tecnico per il Mondiale Superbike per Italia 1 al fianco di Guido Meda, ed il suo impegno con l'emittente inizierà proprio questo fine settimana in occasione del GP d'Australia di Phillip Island, primo round della stagione (clicca qui per orari e programmazione TV). Secondo quanto riportato dalla Gazzetta nell'intervista, Biaggi sarebbe stato però ad un passo dallo scendere di nuovo in pista in Australia con Aprilia, accordo che sarebbe poi sfumato a causa del passaggio di Dall'Igna in Ducati e dell'arrivo di Melandri nel team ufficiale di Noale.

Biaggi avrebbe inoltre espresso dei propri pronostici per l'imminente stagione agonistica, dicendo che Laverty potrebbe insidiare i due favoriti della vigilia (lo stesso Melandri ed il Campione uscente Tom Sykes), ma il pilota romano, come detto, non è affatto soddisfatto del modo in cui la Gazzetta ha trattato le sue dichiarazioni, affidando il suo sdegno ad un Tweet:


Purtroppo dal Tweet non si capisce bene se Biaggi ce l'abbia con la titolazione dell'articolo - decisamente più 'aspra' nei confronti di Melandri di quanto effettivamente riportato nel testo - con una o più parti dell'intervista, o con l'intero articolo, ma è evidente che il campione romano non ha gradito affatto il modo con cui la 'rosea' ha trattato le sue dichiarazioni.

Aprilia nega il ritorno di Biaggi in SBK

Max Biaggi Campione del Mondo SBK 2012

Dopo la due giorni di test a Phillip Island terminata ieri, i protagonisti del Mondiale SBK di stanno godendo 48 ore di 'rompete le righe' prima di tornare in pista di nuovo venerdì mattina per i primi turni di prove libere del GP d'Australia, round di apertura del campionato 2014. All'appuntamento non mancherà Max Biaggi, l'ex pilota romano 6 volte Campione del Mondo (4 in 250, 2 in SBK), che tornerà nelle vesti di commentatore TV per le reti Mediaset dopo la positiva esperienza della passata stagione nello stesso ruolo. Il piano originale di Biaggi però non era quello di andare in Australia per stare dietro a un microfono, era quello di schierarsi in griglia.

Sin dal suo ritiro a fine 2012 - con il secondo titolo SBK fresco di conquista - i rumors sul possibile ritorno del 'Corsaro' alle corse si sono succeduti con una discreta frequenza, ma senza mai sfociare in nulla di concreto. La Gazzetta dello Sport ha però confermato che la Dorna - organizzatrice di Motomondiale e Mondiale SBK - avrebbe rivelato che, non più tardi dello scorso Dicembre, l'oggi 42enne fuoriclasse avrebbe avanzato richiesta per l’iscrizione a 5 rounds della stagione 2014, compresa appunto la gara apertura in Australia di questo fine settimana.

Apparentemente, Max Biaggi aveva in piedi un tacito accordo con Aprilia in tal senso, ma il cambio ai vertici di Aprilia Racing innescato dall'addio dell'Ing. Gigi Dall'Igna - reclutato da Ducati - avrebbe mandato al gambe all'aria il progetto. Evidentemente Biaggi non ha gradito il voltafaccia di Noale, ma la posizione di Aprilia è altrettanto comprensibile: con l'ingaggio di Marco Melandri per dare l'assalto al Mondiale, la presenza nel box di un personaggio 'ingombrante' come Biaggi - nonché ex-rivale - avrebbe probabilmente creato qualche imbarazzo, che si è preferito evitare.

Nell'attesa di ritornare in cabina di commento con Guida Meda - che è passato a sua volta alla SBK dopo anni di MotoGP - Biaggi continua ad allenarsi con continuità, due volte al giorno. Forse un pò troppo per chi si appresta a vivere una carriera 'full-time' da commentatore TV, come ammesso dallo stesso Biaggi alla 'rosea':

"Lo faccio per il mio benessere. E perché non si può mai dire. Mica dico che voglio tornare a tutti i costi. Però se non hai dei sogni, mancano le prospettive. [...] I sogni non si svelano, altrimenti sfumano. Posso dire che le moto restano la mia grande passione".

In un'intervista a Cafè Racer, pur senza fare riferimento diretto a quella situazione, Biaggi ha confermato che qualcosa ultimamente è andato storto con Aprilia. Alla domanda di DJ Ringo che gli chiedeva se fosse ancora 'legato' alla casa con la quale ha vinto 5 dei suoi 6 titoli mondiali, la risposta di Biaggi è stata infatti piuttosto 'freddina':

"Sì, però devo dire che la riconoscenza non è di questo mondo. Mi spiace fare polemica, ma posso dirvi che oltre un anno fa mi erano state fatte promesse che non sono state mantenute. Da parte mia non nascondo che c'è un po' di amarezza."

Ormai quella porta si è chiusa, e per il momento Biaggi dovrà rimanere concentrato sulla sua nuova carriera televisiva. In tale ambito però potrebbero aprirsi delle nuove ed interessanti prospettive:

"Sì, di cose ne faccio parecchie, e potrei farne ancora di più. E' ancora in forse un programma su Italia1: se va in porto, caro Ringo, divento presentatore anch'io."

La stagione 2014 sta comunque per iniziare, e Biaggi non ha esitato a fare i suoi pronostici alla Gazzetta. Per quanto riguarda la Superbike, il 'Corsaro' ha evitato di mettere Melandri in primissima fila per il Mondiale:

"Il campionato cerca un nuovo leader. Spero sia molto combattuto. [...] Non sottovaluterei Eugene Laverty, che può battere sia Sykes che Melandri. Nell’ultima gara 2013 ha umiliato Melandri con un sorpasso da antologia all’esterno all’ultima curva. Anche i ducatisti Giugliano e Davies faranno belle gare".

Più 'abbottonato' e 'sibillino' invece il pronostico sulla MotoGP:

"Vedo più movimento rispetto alla scorsa stagione. Nei test in Malesia [26-28 Febbraio] capiremo se ho ragione".

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