MotoGP: Casey Stoner rinuncia al ruolo di tester HRC?

L'ex iridato australiano della MotoGP avrebbe deciso di non proseguire nel rapporto di collaborazione con Honda per il collaudo dei suoi prototipi. Almeno per un anno...

Test HRC - Case Stoner - Motegi, ottobre 2013

Sembra sempre più improbabile che il due volte Campione del Mondo della MotoGP Casey Stoner continui il suo rapporto di collaborazione come 'test-rider' di lusso per Honda Racing Corporation anche nel 2014. Dopo essersi ritirato dal Motomondiale a fine 2012, il fuoriclasse australiano ha trascorso lo scorso anno dividendosi tra una nuova carriera agonistica a quattro ruote (nel campionato nazionale Superstars V8), già abbandonata, e il nuovo ruolo di 'super-collaudatore' per HRC, lavorando sulla nuova RC213V Factory 2014 ma anche sulla RCV1000R, la cosiddetta 'Production Racer' messa a disposizione quest'anno dei team privati per partecipare alla nuova classe 'Open' dells MotoGP.

A quanto pare, Stoner avrebbe deciso di prendersi seriamente un 'anno sabbatico' lontano da qualunque forma di sport motoristico, a due e a quattro ruote, e questo includerebbe anche il suo recente lavoro da tester per il colosso giapponese ed il suo vecchio team.

Livio Suppo, attuale Team Principal di Honda Repsol - e che ha condiviso con Stoner le gioie di entrambi i suoi titoli iridati, con Ducati nel 2007 e con Honda nel 2011 - ha confidato a MCN di essere ancora in trattativa con l'indimenticato campione australiano per un eventuale ruolo in HRC, ma che la risolutezza del suo rifiuto sembra sbarrare la strada a qualsiasi ipotesi di accordo:

"Stiamo ancora parlando, ma non è affatto sicuro che andremo avanti. La mia sensazione è che Casey voglia davvero prendersi un 'anno sabbatico' in cui non vuole avere nessun genere di impegno. Io ho assolutamente il massimo rispetto per questa sua decisione, e la mia sensazione è che, se faremo qualcosa, sarà comunque ad un livello molto inferiore rispetto a quanto fatto lo scorso anno."

Anche Shuhei Nakamoto, vice presidente esecutivo di HRC, ha confermato la situazione, lasciando comunque una porta aperta:

"[Stoner] ha detto che non vuole fare nulla quest'anno. Ma Casey è Casey, quindi non si sa mai..."

Nonstante i risultati positivi del recente test di Sepang - con Marc Marquez che ha chiuso in vetta alla classifica tempi in tutte e tre le giornate firmando anche il nuovo record della pista (strappando il primato proprio a Stoner) - in Honda non sono ancora soddisfatti della velocità di percorrenza in curva della RC213V, che sembrerebbe non all'altezza di quella della Yamaha M1. Nakamoto si è detto preoccupato di questo aspetto, per il quale pare che non potrà più chiedere l'aiuto dell'ex-pilota australiano:

"[In percorrenza] la Yamaha è ancora migliore. Speravamo che il nuovo telaio che abbiamo provato a Sepang avrebbe giovato alla nostra velocità in curva, ma purtroppo abbiamo ancora lo stesso genere di risultato. Direi che la Honda è così, visto che non abbiamo mai mostrato una grande performance in curva."

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