
Come da noi precedentemente riportato, Elena Rosell sarà la prima donna pilota a prendere parte ad un’intera stagione della classe Moto2. La spagnola è infatti stata ingaggiata lo scorso Dicembre dal team della federazione motociclistica del Qatar, il QMMF Racing Team, per correre l’intera stagione 2012 in sella a una Moriwaki MD 600. La venticinquenne valenciana non è comunque al debutto assoluto nella categoria, avendo già sostituito l’infortunato Julian Simon sulla Suter del team di Jorge Martínez Aspar per alcune gare della stagione 2011.
In una intervista pubblicata dal sito ufficiale del motomondiale, la Rosell ha così commentato le sue prime da pilota ‘full time‘ del motomondiale: “È qualcosa di incredibile, una cosa che ho sognato da molto tempo e che ora diventa realtà. Sono felicissima che le negoziazioni siano andate a buon termine. Quest’anno l’obiettivo è apprendere al massimo visto che la griglia è composta da piloti formidabili, con grande esperienza. Dovrò studiarmi quasi tutti i circuiti, esclusi gli spagnoli e sarà complicato. Mi sto preparando per fare bene e credo che con tutta la voglia che ho, riusciremo a superare gli ostacoli che si presenteranno.”
E’ di pochi giorni fà la notizia che il compagno di squadra della Rosell non sarà, come precedentemente annunciato, lo spagnolo Ricky Cardus (che gareggerà comunue nella stessa classe con il team Arguinano Racing), ma bensì l’australiano Damian Cudlin: “Non conosco il mio nuovo compagno di squadra - ha commentato la Rosell - ma sono convinta che ci aiuteremo a vicenda.” In riferimento poi all’infortunio alla spalla che continua a darle noia, la Rosell ha precisato: “A volte fa ancora male. Ci stiamo allenando dal 12 gennaio, e prima non potevo ne correre ne fare cose basilari. Dal 12 in poi ho provato a fare supermotard e motocross, e le cose vanno meglio. Sto facendo una pre-stagione importante per recuperare a pieno. Di solito arrivavo alle gare con pochi km, ma ora credo che potrò prepararmi alla grande “.

Marc Márquez, vice campione 2011 al debutto nella Moto2, ha ufficializzato che posticiperà il suo debutto sulla moto 2012, che sarebbe dovuto avvenire durante l’imminente sessione di test di Valencia in programma dall’8 al 10 Febbraio. I postumi del problema all’occhio e relativa operazione chirurgica che l’anno scorso lo hanno costretto a rinunciare alla battaglia finale per il titolo non sono ancora pienamente guariti, il che ha convinto l’entourage del pilota spagnolo a scegliere la via della prudenza.
Le condizioni del giovane fenomeno del team Repsol sono in continuo miglioramento dal giorno dell’operazione, fatta a Gennaio all’Istituto Oftalmologico dell’ospedale di Barcellona, ma non al punto da scendere in pista la prossima settimana sul circuito Ricardo Tormo. L’intervento mirava a correggere il problema di ‘doppia visione’ che ha afflitto il pilota in seguito allo spettacolare incidente occorsogli durante le prove dell’ultimo GP di Malesia, nell’Ottobre dello scorso anno. Al momento non si conoscono ulteriori dettagli, anche se Marquez dovrebbe comunque salire di nuovo in sella nel futuro prossimo.
Ormai twitter sta spopolando tra i piloti del Motomondiale. Due giorni fa è stato Valentino Rossi a svelare attraverso un tweet la nuova ed attesissima Ducati Desmosidici GP12. Ieri è stata la volta di Andrea Iannone che ha svelato il design del nuovo casco AGV, solo per citarne un paio a memoria d’uomo.
L’ultima ancipazione del Motomondiale arriva da Claudio Corti che poco fa tramite twitter ha svelato la Kalex Moto2 del Team Italtrans Racing con la quale correrà la prossima stagione nel Campionato del Mondo Moto2. Anche se si tratta di una “photoshoppata” è pur sempre un’anticipazione.
Prosegue il lavoro di avvicinamento di Bimota all’ avvio della stagione del Campionato Italiano Velocità (CIV) categoria Moto2. Lo scorso fine settimana Bimota Research Development Department è tornato in pista per una due giorni di test con Robbin Harms, primo pilota scelto dalla squadra.
I pilota danese, autore di 4 podi nel mondiale Supersport ha deciso di abbracciare la sfida partecipando allo sviluppo della Bimota HB4 2012, che correrà nel campionato italiano e che si propone di partecipare ad alcune tappe del Campionato del Mondo di categoria. Due giorni di lavoro intensi per Harms, nei quali ha avuto modo di alcune delle soluzioni preparate durante la pausa natalizia dai tecnici di Bimota RDD. Il nuovo pilota si è subito adattato alla moto italiana, rimanendo favorevolmente impressionato dal bilanciamento raggiunto in così poco tempo dal mezzo.
Le due parole: ”Sono molto contento di aver trovato l’accordo con BIMOTA RDD. Ho trovato un equipe molto esperta e professionale, con la quale abbiamo svolto una grossa mole di lavoro, concentrandoci soprattutto sulle geometrie della moto. E’ un mezzo molto diverso dalla Supersport che ho guidato sino al termine della scorsa stagione mondiale. E’ una moto ed una sfida veramente affascinate, che penso possa anche essere un nuovo stimolo per progredire ulteriormente. Mi piace molto poter lavorare e contare sul supporto della casa, che ha dimostrato di puntare forte su di me. Sono convinto di poter fornire un valido aiuto per lo sviluppo del mezzo e competere per la vittoria in ogni gara di campionato”.
Infine le parole del direttore sportivo Ruben Xaus: “Conosco le qualità di Robbin da molti anni, avendolo sempre visto impegnato nel mondiale Supersport. E’ un pilota veloce, che nella giusta situazione può migliorare ulteriormente. Sono convinto che sarà protagonista assoluto nel CIV e possibilmente anche nel mondiale, dove speriamo di poterci schierare quanto prima. Nelle prossime settimane porteremo a termine le trattative per completare il line up, per esser al via della stagione con due rider di qualità”.
Come anticipato qualche mese fa, nella nostra nostra intervista a Loris Capirossi (da quest’anno resposnabile della sicurezza della Dorna), dal 2012 diverrà obbligatorio su tutte le moto delle classi MotoGP (e CRT), Moto2 e Moto3 l’adozione di un sistema che protegga le leve (solo quelle e non le mani) da contatto accidentale: volendo questa funzione potrebbe essere svolta anche dall’allungamento della carena.
La funzione più importante è quella di evitare che le moto si “aggancino” tramite le leve e/o venga azionato involontariamente il freno anteriore, come successo più volte un pò in tutte le classi. Questo tipo di contatto causò il “volo” di Hector Barberà sul rettilineo del Mugello durante un corpo a corpo con Simoncelli, così come il capottamento di Kevin Schwantz dopo un contatto tra Doohan e Cadalora nel 1994 (caduta che poi contribuì a porre definitivamente fine alla carriera del texano) o il famosissimo scontro tra due compagni di squadra del team Ducati Ufficiale: Gibernau e Capirossi. Lo spagnolo si impuntò sul rettilineo proprio per un contatto della leva del freno anteriore sulla moto di Loris.
Tra le prime aziende che hanno già realizzato questo prodotto c’è l’italiana Rizoma, attivissima da sempre nella realizzazione di componentistica in Ergal e di qualità. Il dispositivo è denominato Proguard ed è un brevetto Rizoma, è nato nella R&D aziendale diretta da Fiorenzo Fanali. Il ProGuard è già stato usato nella classe Moto 2 nel 2010 dallo spagnolo Toni Elias che proprio con quella moto si è laureto Campione del Mondo nel 2010, l’anno scorso è stato utilizzato anche da Marquez, Pirro e Takahashi e nella stessa forma è ora disponibile già negli sul mercato tra i prodotti Rizoma.
Gli ottimi riscontri ottenuti in pista durante questi anni di test e nei test appositamente realizzati (nei quali si simulavano sia eventuali cadute sia possibili contatti tra le moto) fanno pensare che alcuni degli incidenti come quelli citati in precedenza non potrebbero più verificarsi. Una scelta positiva ed un ulteriore passo avanti verso una maggiore sicurezza nelle gare in pista (per quanto siamo coscenti del fatto che una sicurezza totale negli sport motoristici resterà comunque un traguardo irraggiungibile). Non è escluso l’adozione della nuova soluzione anche in altre categorie come la Superbike o i campionati nazionali.

Al Motor Bike Expo 2012, fra una special e l’altra, abbiamo trovato anche lo stand Bimota che curiosamente, all’apertura del salone non esponeva le novità 2012 che ha presentato all’Eicma. Scoprire il perchè è stato più piacevole del previsto: gli esemplari di DB9 Brivido e la DB10 B.Motard sono in omologazione proprio questi giorni, per poter cominciare le consegne già da fine febbraio!
Ma Bimota ha numerose novità in serbo per gli appassionati, e a spiegarcele è stato Ruben Xaus, che da qualche mese cura diversi aspetti della casa romagnola. Ruben Come è arrivata questa partnership con Bimota?
“Diciamo per caso, parlando con miei amici romagnoli molto appassionati, ho conosciuto il mondo Bimota. Io mi trovavo ad un bivio, non sapevo se continuare a correre o dedicarmi ad altro. Da una parte ci sono state le ultime stagioni con molti infortuni e risposte che non arrivavano, così ho deciso di prendere in mano la situazione ed è nata questa collaborazione, avevo voglia di prendere in mano il mio destino decidendo cosa fare e quando.”
Continua a leggere: Ruben Xaus: "Bimota in Superbike dal 2013"

BQR correrà con il supporto di Kawasaki e CRT nel 2012. Il team si chiamerà Avintia Racing, nome derivante dall’allenaza strategica con Avintia Group e parteciperà in tutte e 3 le classi del motomondiale. Lo spagnolo Ivan Silva è stato campione spagnolo ed europeo di Formula Xtreme con 4 presenze in MotoGP come wild card. Il colombiano Yonny Hernandez ha invece già partecipato alla Moto2 nel corso delle ultime due stagioni.
BQR ha provato sia la FTR-Kawasaki che la Inmotec MotoGP e così, come annunciato nel comunicato stampa ufficiale, l’intera operazione, il progetto in toto, verrà gestito esclusivamente dagli spagnoli. BQR ed Aspar, saranno le uniche due scuderie CRT a schierare in pista due piloti a testa, portando il numero di moto CRT a 9. Con l’autorizzazione della FIM, il numero di partecipanti al campionato MotoGP raggiunge quota 20.
I costi limitati delle CRT (Claiming Rule Team) ed il nuovo regolamento, permetterà alle tate moto private di competere con le 12 factory iscritte al mondiale. Avintia, correrà con l’ex campione del mondo delle 125 Julian Simon in Moto2 e con il talentuoso Maverick Vinales in Moto3.
Ecco la lista dei piloti iscritti alla MotoGP.
1. Casey Stoner - Repsol Honda
2. Dani Pedrosa - Repsol Honda
3. Jorge Lorenzo - Factory Yamaha
4. Ben Spies - Factory Yamaha
5. Valentino Rossi - Ducati Marlboro
6. Nicky Hayden - Ducati Marlboro
7. Cal Crutchlow - Tech 3 Yamaha
8. Andrea Dovizioso - Tech 3 Yamaha
9. Colin Edwards - NGM Forward Racing CRT (Suter-BMW)
10. Hector Barbera - Pramac Ducati
11. Karel Abraham - Cardion AB Ducati
12. Alvaro Bautista - San Carlo Honda Gresini
13. Stefan Bradl – LCR Honda
14. Randy de Puniet - Aspar CRT (Aprilia)
15. Aleix Espargaro - Aspar CRT (Aprilia)
16. James Ellison - PBM CRT (Aprilia)
17. Anthony West - Speed Master CRT (Aprilia)
18. Michele Pirro - Gresini Racing CRT (FTR-Honda)
19. Danilo Petrucci - Ioda Racing CRT (Aprilia)
20. Ivan Silva - Avintia CRT (Inmotec/FTR-Kawasaki)
21. Yonny Hernandez - Avintia CRT (Inmotec/FTR-Kawasaki)
via | Crash.net

Andrea Iannone ha vissuto un 2011 di alti e bassi, una stagione molto irregolare fatta di momenti di gloria e altri di puro sconforto. Le qualifiche gli sono quasi sempre andate male, e le rimontone dal fondo dello schieramento spesso non sono servite. Tre vittorie in Moto2 nel 2011 ma solo il terzo posto finale in campionato, strappato all’ultima gara ad Alex De Angelis. Ma Andrea sente qualcosa dentro di se.
“Marc Marquez è fortissimo, ma non mi sento inferiore a lui, sono pronto a sfidarlo e penso ci sarà una bella lotta per il titolo. Stavo per passare alla CRT senza pensarci troppo, ma alla fine sono contento di stare in Moto2, voglio mostrare a tutti il mio potenziale, che ancora non ho espresso a pieno. Avete visto il vero Iannone solo quando non avevo problemi con la moto, ed è successo raramente. Ho combattuto tutto l’anno e non è servito tanto l’aiuto del team.”
La squadra Speedmaster era diretta dal padre Regalino e da Uccio, che hanno preso una importante decisione per il 2012, ovvero tornare ai telai FTR abbandonando la Suter, cambiando anche molti membri della squadra e riportando Eros Braconi e Tommaso Raponi dal team del 2010. Conclude Andrea al microfono della Gazzetta: “Dobbiamo pensare al titolo e abbiamo di nuovo la moto e i meccanici di due anni fa, con loro si vinceva e questo è positivo. Ora mettiamoci a lavorare.”

Stiamo parlando massicciamente di MotoGP e Moto3, ma ancora non abbiamo fatto il quadro delle case motociclistiche che verranno impegnate nella Moto2 il prossimo anno. Se per la categoria minore e quella maggiore siamo ad un punto di svolta, la media cilindrata comincia il suo terzo anno con i prototipi 600cc dal motore stradale, ci saranno new entry fra i costruttori? Sarà ancora dominio Suter?
A quest’ultima domanda rispondiamo con un bel “no”, perchè stando alle iscrizioni la prossima regina della griglia sarà la Kalex campione del mondo con Stefan Bradl. Nove piloti l’avranno a disposizione - molti dei quali top rider - preferendola alla Suter che nonostante i due titoli costruttori non ha ancora portato a casa il Piloti. Punterà tutto su Marquez, che nel 2011 ha sfiorato la vittoria al debutto.
Questo potrebbe portare problemi agli altri piloti Suter, come successo al team Marc VDS che passerà a Kalex nel 2012, principalmente perchè non è stato fornito del materiale sperimentale richiesto nell’anno passato. Per la factory elvetica non sarà un problema grosso perdere qualche pilota in Moto2, avendo da curare il progetto CRT motorizzato BMW e la partecipazione al campionato Moto3 con una moto in via di progettazione.
I partecipanti rimanenti sono FTR, che continuerà la fornitura per 8 moto, anche loro impegnati nel doppio progetto con la CRT del team Gresini motorizzata Honda CBR1000RR. Moriwaki ha vinto il primo mondiale Moto2 e continuerà a fornire il team Gresini, Motobi sarà con il JiR, e Tech3 fornirà due piloti nel mentre che prepara la propria CRT per la stagione 2013.
via | Crash.net

Prima del Santo Natale è arrivata finalmente l’ora per il nostro Roberto Rolfo, di far visita al suo nuovo team, il gruppo CIP Technologies il cui quartier generale si trova nei pressi di Alès (Francia). Tante le persone, i tecnici, i collaboratori da conoscere, tanto il lavoro da pianificare in vista del Campionato Moto2 2012.
Roby è sempre cordiale e di buon umore, e dal sito ufficiale, in questa particolare occasione, fa una sintesi delle sue prime impressioni avute con i nuovi “colleghi”. La parola al centauro torinese: “Ciao Amici, come state? Io sempre meglio, e sono ancora più carico dopo la prima visita al team! Venerdì 16 dicembre sono stato ad Alès, in Francia,alla sede del mio nuovo team.”
“Dopo un viaggietto bello lungo da Lugano fino al sud della Francia dopo Nimes, direi che l’accoglienza e stata delle migliori! Il team manager mi ha fatto trovare una bellissima Moto2 Suter all’ingresso del reparto corse, lucida e brillante con su il numero 44! Che emozione risalire su una moto da corsa e che voglia di dargli Gasss! Ho conosciuto il mio telemetrista ed i ragazzi che lavoreranno con me, tutti giovani e con tanta voglia di fare.”
“Dopo il primo pranzo con la nuova squadra, abbiamo analizzato alcuni particolari tecnici grazie all’aiuto dell’acquisizione dati e dopo un giro di pista (in auto) del circuito di Alès dove ha la base il team, abbiamo pianificato i primi test che saranno nel mese di febbraio. Dopo una così bella giornata il lungo viaggio di rientro verso la Svizzera é stato decisamente più piacevole! A presto allora, un saluto a tutti e AUGURI DI BUONE FESTE, COME SEMPRE RIGOROSAMENTE A TUTTO GASSS!!!”