
Volkswagen sarebbe interessata ad una partnership con Ducati e starebbe trattando l’acquisto della Casa di Borgo Panigale. Dopo il no di BMW e lo stand-by Mercedes, spunta l’interesse della casa di Wolfsburg. Ma andiamo con ordine e ripercorriamo la storia. Nella primavera del 2008, il presidente del gruppo tedesco, Ferdinand Piech, si disse interessato alle due ruote “mi piacerebbe un produttore motociclistico piccolo e redditizio” e non nascose il suo rimpianto per la mancata acquisizione della Ducati quando la casa italiana era in cattive acque nel 1985: “si sarebbe potuta comprare a un prezzo molto conveniente”.
Alla fine del 2009 a testimonianza dell’interesse per le due ruote spunta l’ipotesi Suzuki. Volkswagen e Suzuki firmano infatti un accordo che prevede la collaborazione tra i due colossi ma come unità a se stanti. La focalizzazione sui mercati emergenti e sulle tecnologie innovative rappresenterà la priorità dell’accordo. Volkswagen acquisirà il 19,9% delle azioni Suzuki. Dopo l’accordo ecco i primi rumors su possibili moto Volkswagen: una supersportiva, moto, moto con marchio NSU.
Poco dopo, nel luglio del 2010 ecco le prime indiscrezioni di un possibile accordo di partnership tra Ducati e Mercedes. Ed arriviamo ad Aprile di un anno fa quando al Salone di Shangai spunta il concept elettrico Volkswagen E-Scooter, un prodotto destinato al mercato cinese, dimostrazione pratica dell’interesse del colosso tedesco per le due ruote. E poi cosa succede? Nel novembre scorso Suzuki e Volkswagen, a sorpresa, si sono detti addio. I rapporti si sono fortemente incrinati quando Suzuki ha siglato con Fiat un accordo per la fornitura del 1.6 MultiJet II, un passo che non è piaciuto ai tedeschi che hanno richiesto la revoca dello scambio azionario tagliando tutti i rapporti con Suzuki.
E siamo arrivati a ieri. Ad inizio settimana il Sole24Ore riprende la notizia del Financial Times: Investindustrial Holdings, il gruppo italiano di private equity attualmente proprietario di Ducati Motor Holding S.p.A., é alla ricerca di un investitore per il costruttore bolognese. Secondo quanto riportato dall’autorevole giornale finanziario, la famiglia Bonomi spera di ricavare un qualacosa tipo 1 miliardo di Euro dalla trattativa, assicurandosi un partner con le adeguate risorse per consentire alla Ducati di continuare a crescere.
Ed infine oggi. Ci è giunta notizia di un possibile interessamento di Volkswagen verso la Casa bolognese. Le trattative sarebbero iniziate da qualche giorno, ma non sappiamo se di conseguenza alla notizia diffusa ad inizio settimana oppure sono già iniziate in precedenza. Trattativa verosimile visto il precedente accordo con la Casa di Hamamatsu. Ad ogni modo a noi e agli appassionati Ducati importano poco questi passaggi di proprietà o partnership tra colossi mondiali di due e quattro ruote. Quello che importa al popolo ducatista è che Ducati possa continuare ad esistere e produrre moto da sogno come solo la Casa di Borgo Panigale sa fare.
sonic75
17 feb 2012 - 11:01 - #1i soldi servono, a sto punto spererei in MERCEDES, perchè il marchio wolkswagen non è adatto al blasone ducati, ma mercedes si.
zappamille
17 feb 2012 - 11:13 - #2Un commento dettato dall’effetto marketing…dove Mercedes è + forte!
Ma VW è una TOP LEVEL come Mercedes e Audi!
Vedrai che ne potremmo vedere delle belle!
pignocco
17 feb 2012 - 11:17 - #3a’ piech te stai dando na’ mazzata sugli zebedei
moe
17 feb 2012 - 11:18 - #4Sarà anche giusto ma è triste. Non esistiamo più, sta sparendo tutto.
Qualcuno è contento, ma ditemi chi, di voi, considera la Lamborghini italiana…
mettomenoatutti
17 feb 2012 - 11:22 - #5che disfatta noi popolo italico… da vinci,caravaggio,giotto,michelangelo,galileo,Leonardo Fibonacci, Gerolamo Cardano, Niccolò Tartaglia, Galileo Galilei, Alessandro Volta, Evangelista Torricelli, Bernardino Ramazzini, Ferdinando Palasciano, Carlo Forlanini, Scipione Riva Rocci, Giovanni Virgilio Schiaparelli, Antonio Meucci, Gugliemo Marconi, Enrico Fermi, Giulio Natta,rossini,Puccini,Vivaldi,Fermi,e ne dimentico centinaia di centinaia… come siamo ridotti ora….
sonic75
17 feb 2012 - 11:23 - #64
io credo che cerchino solo un socio per crescere, non credo sia una semplice vendita
mevaro
17 feb 2012 - 11:34 - #7Credo che vogliano vendere perchè attualmente sono al massimo di quello che possono sperare in Ducati ,così i propietari ci guadagnano un bel gruzzoletto e saluti a tutti..
In questo momento hanno tanti modelli, sono ben piazzati nel mercato moto e a livello sportivo hanno un’ottima immagine..
I crucchi hanno tanti soldi da spendere, percui il giochino si può fare a occhio e croce…
In ogni caso condivido appieno il commento di chi dice che la Lamborghini si fatica a percepire come italiana.. e chi ci ha guadagnato è stata in primis Audi con il v12 lambo bello che pronto.
ilteozazza
17 feb 2012 - 11:47 - #8Tanto per precisare, Volkswagen è il secondo grupo automobilistico AL MONDO dopo toyota. Si, in effetti, per orgoglio nazionale (…) può dispiacere un pochino che Ducati venga acquisita dai tedeschi come lamborghini (gruppo audi sempre di proprietà VW), però non potrà che portare soldi e benefici a Ducati. L’importante è che le fabbriche, le menti dietro ai progetti e le mani che assemlano restino italiane! Come, da quanto che mi risulta, succede ancora a Sant’Agata Bolognese per la Lambo.
sr56
17 feb 2012 - 11:48 - #9E se la comprasse la Ferrari………………….?
mackrimini
17 feb 2012 - 11:51 - #10gia la VW non mi piace per niente, se compra anche la ducati, vendo il monster e compro una hyosung..
ilteozazza
17 feb 2012 - 12:01 - #11contento ti
hip_hop_den
17 feb 2012 - 12:25 - #12@stellanigra sei uno dei pochi che ha capito veramente come stanno le cose ;)
hip_hop_den
17 feb 2012 - 12:29 - #13Marchionne dovrebbe farci un pensierino insieme a Montezemolo, visto che l’hanno menata tanto con stò MADE IN ITALY e poi permettono che Ducati vada in mani straniere. questo la dice lunga sulla serietà……..
vinxlt
17 feb 2012 - 12:33 - #14@stellanigra
per me invece non hai capito nulla
maxduca
17 feb 2012 - 12:34 - #15Condivido il commento di stellanigra, l’etichetta made in italy è quella con valore intrinseco più alto del mondo, e questo fa molta paura sopratutto ai compagni di merende tedeschi e francesi … …
ivo_1
17 feb 2012 - 12:45 - #16vw?
purtroppo in italia non c’è un gruppo equivalente come serietà…
volete dare una fabbrica in espansione ed in ottima salute come la ducati al genio marchionne? mister -15%?
forse sarebbe la soluzione migliore!
hip_hop_den
17 feb 2012 - 12:47 - #17@vinxlt, spiegaci come la vedi tu, cosa dovremmo capire che stellanigra non ha capito?
startreck
17 feb 2012 - 12:49 - #18Concordo con Stellanigra…. purtroppo.
cabin20
17 feb 2012 - 12:52 - #19Ma dico io , CASPITA !!!! un azienda italiana no è ??? Fiat o meno . A prendere grano dallo stato tutti campioni , a salvare il lavoro Italiano …..tutti pecoroni….Monti dove sei ????
ivo_1
17 feb 2012 - 12:54 - #20stellanigra:
quelo che dici potrebbe essere vero…
ricordiamo però che chi ha dominato l’italia per vent’anni, chi ha portato a livelli record il deficit, che ha aumentato la corruzione a livelli superiori a tangentopoli ( dati sole24h e corte dei conti, nn manifesto) chi ha distrutto la legislazione antimafia, chi ha annacquato la possibilità di mettere in carcere i corrotti ( anche nel settore privato) non è andato al potere coi carrarmati…
ha vinto, rivinto e stravinto le elezioni…
è un complotto? io vedo un paese ex-ricco che crolla… e tanti paesi esteri che cercano di comprare i suoi pezzi migliori.
sono sciacalli che colpiscono un cadavere? può essere, ma quel cadavere si suicidato!!!
sevenhundredthousand
17 feb 2012 - 12:56 - #21il problema di un’eventuale acquisizione da parte di VW è che dopo pochi anni costringerebbero Ducati a fare un bello scooterone da 15.000€, sulla scia dei vari SUV porsche diesel e il già annunciato suv lamborghini. VW è maestra nel capitalizzare, ma lo fa snaturando il marchio. Io spero ancora in Mercedes o qualche altro investitore che non sia necessariamente nel mondo delle 2/4 ruote. Fosse italiano sarebbe meglio ma chi ha oggi il coraggio di investire un miliardo di € in un paese che vive nello spauracchio di crisi e recessione?
tommasogeraci
17 feb 2012 - 13:07 - #22veramente, ottima domanda: perché non ferrari? se proprio deve andare all’estero, preferisco MB.
mh
17 feb 2012 - 13:13 - #23#24,
e secondo te ferrari dove lo tirerebbe il mld di euro che vogliono gli attuali proprietari della ducati?
theduke695
17 feb 2012 - 13:17 - #24mercedes e ducati si può fare. il desmo era di mercedes e come storia ne hanno entrambe tanta. se ducati passa a volkswagen giuro che brucio tutte le magliette e accessori ducati vari che ho.
hip_hop_den
17 feb 2012 - 13:18 - #25in Ferrari i soldi li hanno, e poi sarebbe un investimento, pensa anche solo al ritorno mediatico dell’accoppiata Ferrari Ducati!!!!!!!
tommasogeraci
17 feb 2012 - 13:20 - #26#25. giusta obiezione, si vede che non so né quant’è un milione, né tantomeno un miliardo di euro. chiedo venia. sarebbe comunque bello se qualche italico, nonostante la cortezza finanziaria, si facesse avanti per dire “ci piacerebbe tanto, ma…” (tanto per segnalare stima e amor patrio). così sembra che in italia di un brand italiano non frega più a nessuno… (ho forse una visione romantica delle cose).
fuocoalchemico
17 feb 2012 - 13:25 - #27Quello che importa ai Ducatisti è che non vengano 4 crucchi a dirci come si fanno le moto.
sonic75
17 feb 2012 - 13:28 - #28per me la prende mercedes…… già hanno una collaborazione in essere e gia si sapeva della necessità di un socio Mondiale, quindi il gioco è già fatto ……… questa del gruppo VW è solo un modo per creare attenzione sulla vicenda e magari giocare a rialzo
Jon97
17 feb 2012 - 13:28 - #29ferrari + ducati
sarebbe un sogno e sarebbe molto romantico, per questo di certo impossibile nella finanza e nei mercati di oggi…
per il resto vorrei tanto che restasse italiana… andasse in mani straniere perderebbe molto del blasone e del fascino che ha oggi, che si tratti di mercedes, VW o mahindra che sia…
la ducati è italia, è patrimonio italiano, è bianca-rossa e verde, al diavolo tutti gli altri!
giottomoto
17 feb 2012 - 13:31 - #30vada come vada , spero solo che rimanga almeno in europa non posso immaginare la ducati indiana o cinese
luconeone
17 feb 2012 - 13:33 - #31Tutto ma Wolfsburg no……..piuttosto i cinesi, visto la piattezza emozionale di tutti i prodotti Vw e la moltiplicazione infinita di motori e modelli dell’auto del popolo tra 3 anni ci sarebbe la Panigale Nsu o meglio la “1199 Neckarsulm” con il cruscotto diverso(tipo r8/gallardo).
Fossi in Marchionne ci farei un pensierino…soldi in cassa ne ha(8/9 miliardi secondo le ultime stime) globalmente sta crescendo(non in europa ma questo è un altro discorso) , in USA Marchionne è re Mida e la Ducati gode di grande stima e popolarità grazie alle strategie azzeccate degli ultimi 5 anni(su tutte Hayden e le apparizioni in film e telefilm) inoltre visto il ritorno di Alfa nel 2014 concessionari comuni farebbero faville(per gli appassionati usa Alfa ha ancora quel qualcosa in più che adesso ha Ducati). Inoltre entrambi devono crescere nei mercati emergenti.
Inoltre immaginate la faccia dei tedeschi(nulla contro di loro, sia chiaro) simile forse a quando Martin Winterkorn vide la 4C Alfa.
StarRunner
17 feb 2012 - 13:41 - #32Beh, se questi sono gli unici lungimiranti in Europa, e in quel di Torino dormono (che sempre per altro…), ben vengano quelli della VW!
Amen.
Ps. È inutile stare qui a menarsela per niente!
Ormai questi sono i padroni del mondo a ruote (qualsiasi!).
GruntNR
17 feb 2012 - 13:47 - #33stellanigra, un po’ di sospetti e dubbi è giusto averli ma tu mi sembri un alla paranoia totale.. prendere un ansiolitico qualche volta fa bene… :)
dmonsterevo
17 feb 2012 - 13:49 - #34Infatti la ultima frase dice “Ad ogni modo a noi e agli appassionati Ducati importano poco questi passaggi di proprietà o partnership tra colossi mondiali di due e quattro ruote. Quello che importa al popolo ducatista è che Ducati possa continuare ad esistere e produrre moto da sogno come solo la Casa di Borgo Panigale sa fare” più di cosi non c’è da aggiungere penso, tutto il resto sono chicchiere da bar…preferisco che vada cosi, che in mani ai cinesi o oltre oceano, o peggio ancora, che la Ducati sparisca dal mercato… sarrebbe una catastrofe e questo penso non lo vuole nessuno neanche chi è tanto contro il marchio Ducati !! Evviva la Ducati…
filiberth
17 feb 2012 - 14:17 - #35Meno male che Suzuki se li sta togliendo dalle palle sti crucchi, che tra le altre cose nei confronti di noi italiani stanno diventando più strafottenti e snob di francesi e inglesi! La foto di Schettino con la didascalia “italiano medio” la dice tutta. Io che mi voglio prendere un V-Strom non potrei mai tollerare righe frocie di led nei fari in stile Audi, preferisco la sobrietà tutta sostanza giapponese: bruttina fuori, immortale dentro. Come già detto da un amico qui sopra, questa gente con un pianale e due motori oggi fa trentacinque modelli di quattro marchi differenti (VW-Audi-Seat-Skoda). Non dico che non sanno costruire auto (sarei un pazzo), ma sono molto meno speciali, e molto più dozzinali, di quello che vogliono sembrare nelle pubblicità. Inoltre, manifestano una affidabilità che i loro modelli, Golf in primis, non hanno più da tempo. Ce l’hanno menata dieci anni col progetto up! che oggi, alla prova dei fatti, è una scatoletta con niente di rivoluzionario (tutto già visto, linea, motore… ma non doveva essere a trazione posteriore?) che però vogliono venderci come qualcosa di speciale, a prezzo… speciale. Togli i marchi dalle auto, e vedi quanti le preferiscono la Panda. Ma ci credono con… i quattro anelli al naso? Ma andatevene aff……
honumax
17 feb 2012 - 14:24 - #36A me fà strano che un’azienda SANA e diciamo rinomata con una vendita di moto al 16% in più venda…magari ci sono cose che voi umani non potete capire….cosa si cela dietro questa notizia?
messaggero57
17 feb 2012 - 14:26 - #37Non capisco dove starebbe il problema? Sono operazioni finanziarie che succedono tutti i giorni in ogni settore per cercare di fare profitti soprattutto in questo momento storico. Ducati è passata più volte di mano dal dopoguerra ad oggi: stato, Castiglioni, gruppi finanziari statunitensi, ecc. Se qualcuno verserà davvero 1 mld di € per rilevare il marchio non credo che snaturerà il prodotto finale: sarebbe un suicidio! In ogni caso ormai viviamo in un mondo globalizzato e i capitali viaggiano da una parte all’altra del pianeta semplicemente premendo un tasto di un PC o alzando la cornetta di un telefono.
Per stellanigra: la crisi NON è un invenzione o un complotto. Sarebbe paranoia pura e poi perché mai si sarebbe inventato un cataclisma economico del genere, con milioni di esseri umani che perdono il posto di lavoro, la miseria crescente, le rivolte dappertutto?! Il fatto è che la FINANZA a preso il posto del vecchio capitalismo e indietro non si torna!
Il_Quarantasei
17 feb 2012 - 14:30 - #38Magari ci sarà la Ducati-Panda
filiberth
17 feb 2012 - 14:31 - #39Comunque sulla proprietà io non mi farei troppe paranoie. La Volvo da qualche anno è cinese, e sta facendo auto che vanno un gran bene. La LandRover è di proprietà della Tata, e gli ordini per la bella Evoque non mancano… Se le cose vanno bene, comprare e lasciar fare è una soluzione ottima. Paradossalmente forse meglio un cinese che ci mette i soldi, piuttosto che un tedesco che ci mette soldi e il becco.
rip82
17 feb 2012 - 14:37 - #40Chiunque sia l’acquirente, comunque vada la trattativa, il mio augurio e’ che si accorgano dell’esubero di un elemento nel reparto corse, uno solo, ma costa perdite ingenti sia economiche che d’immagine.
pertinax
17 feb 2012 - 14:37 - #41ivo 1 #22
Concordo appieno con te e la tua critica. Ti sei solo dimenticato di fare il nome e il cognome del delinquente che ha rovinato l’Italia: Silvio Berlusconi. Uno al cui confronto Mussolini sembra ancora una brava persona. La cosa incredibile è che gli italiani ci siano cascati due volte in un secolo: prima il Ventennio del crapapelata, poi quello del nano erotomane. Se la Ducati finisce in mani tedesche - così come le molte altre disgrazie che affliggono il nostro Paese – non lo dobbiamo a fantomatici complotti (come qui sostiene qualcuno), ma all’idiozia, all’ignoranza, alla credulità e al menefreghismo dell’elettorato, ossia di un popolo di perdipalle. Noi italiani, appunto…. Dico questo con buona pace di quelli che credono ancora che la colpa sia dei comunisti, specie ormai estintasi da decenni.
mor1s
17 feb 2012 - 14:41 - #42era chiaro. Se non avessi venduto la mia 916 tanti anni fa per passare alla mille e poi la rsv4, lo farei adesso senza rimorsi!
GG_
17 feb 2012 - 14:58 - #43Vedremo la 1199 Tdi
ice
17 feb 2012 - 15:05 - #44@ #44
o meglio una dsg
;)
ice
17 feb 2012 - 15:06 - #45dopo la Lamborghini anche la Ducati, si vede che in VW piace la cucina emiliana
;P
filiberth
17 feb 2012 - 15:07 - #46#42
come puoi definire i tuoi concittadini ignoranti, idioti, creduloni, menefreghisti e nel contempo sostenere che la Ducati è venduta a Vw per colpa di Berlusconi?
Ah dammi pure del berlusconiano (so già come andrà a finire), ma anche del rifondarolo, sono sempre indeciso tra i due.
carlo370
17 feb 2012 - 15:07 - #47Il gruppo VW non spenderà 1 mld di euro per ducati, non li vale. Bonomi può dire quello che vuole.
Fz1_Matty
17 feb 2012 - 15:15 - #48Convengo pienamente con filiberth.
che la vw sappia costruire macchine, non c’è dubbio… ma non ci vengano a raccontare cose strane.
e la tanto millantata up ne è la conferma assoluta.
Oltretutto ragazzi, parliamoci chiaro… C’è una nostra esterofilia che è la prima rovina.
Oggi tutto ciò che è marchiato tedesco, in quanto a 4 ruote, sembra sempre luccicare maggiormente… E’ vero la loro qualità è ottima, ma bisognerebbe smettere di parlare delle fiat punto, per esempio, che secondo tutti si smontano a pezzi senza motivo… non è vero… è solo esterofilia, xke avere una punto invece che una polo ” è dabbbbabbbo ”. ( e fidatevi che di scoppiati che ragionano così ne conosco, e nn pochi purtroppo )
Lo trovo insopportabile.
Se andremo avanti a comprare roba di altri, è più che ovvio che anche la qualità dei nostri prodotti tenderà a scendere.
Ora, per le moto il discorso è diverso… E’ una passione… Tutte cmq offrono tanto… che siano jap, italiane, inglesi o tedesche, quindi la scelta avviene differentemente.
Ma almeno sulle macchine, bisognerebbe remare tutti dalla stessa parte… poi che uno sia llibero di comprar quel che vuole è legittimo, ci mancherebbe.
Poi non lamentiamoci però se si creano queste situazioni
wlad
17 feb 2012 - 15:17 - #49vendesi hyper!!! (tristezza) :(
moonshiner
17 feb 2012 - 15:26 - #50quanta retorica! e poi basta con i coretti: vendo tutto, brucio tutto…
Secondo me Ducati cresce, ma guadagna poco, per via degli alti costi derivanti dalle corse e anche dalla ricerca sul prodotto (lo sviluppo del nuovo motore della Panigale è costato parecchio, secondo me). Avere un partner come VW potrebbe essere un modo per evitare che in un futuro più o meno prossimo, Ducati possa trovarsi in difficoltà.
Il blasone e la tradizione contano quanto il due alla briscola, se si è costretti a chiudere!