Motocorse, specializzata nella produzione di parti speciali per moto sportive stupisce con la sua ultima realizzazzione, la specialbike Ducati Monster 1100 Titanium. Le modifiche apportate sono sia si carattere stilistico che tecniche con l’obiettivo di ottenere un modello unico, ottimizzarne le prestazioni e contenerne il peso globale.
Obiettivo raggiunto alla grande. Linea unica, design raffinato (livrea nero lucido con finiture rosse, elementi in ergal - titanio e parti in carbonio), 102,6 CV a fronte del piso ridotto di 156 Kg. Nella Ducati Monster 1100 Titanium sono state sostituite oltre 60 componenti standard.
L’impianto di scarico è il modello Motocorse Evoluzione ø54mm in titanio, gestito da una centralina con mappa dedicata grazie al quale la potenza e la coppia del motore passano da 95cv/103Nm a 102,6cv/113Nm. L’impianto frenante prevede dischi in materiale materiale composito-ceramico Sicom 320mm con pinze Brembo Racing con interasse 108mm e pistoni in titanio P4 32/36 montate su attacchi radiali Motocorse ricavati dal pieno ø43mm.
I cerchi Marchesini in alluminio forgiato, la frizione antisaltellamento, la viteria in titanio e le pedane regolabili Motocorse ricavate dal pieno hanno contribuito ad una riduzione del peso di ben 12Kg.
Due i livelli di personalizzazione proposti da Motocorse: un kit completo denominato “Kit One Full Upgrade” che comprende tutta la componentistica di oltre 80 parti, oppure una versione “Kit Two Standard Upgrade” composta da 7 parti speciali. In entrambi i kit è prevista la verniciatura integrale della moto e il montaggio dei componenti da parte dei tecnici specializzati Motocorse.
Scheda Tecnica - MotoCorse Ducati Monster 1100 Titanium
Motore
Trasmissione
Ciclistica
Per maggiori informazioni potete consultare il sito internet www.motocorse.net.
hornettista
26 feb 2010 - 12:28 - #1Bella è bella, ma per un impiego stradale i dischi in carbonio non sono inutilizzabili?
vinxlt
26 feb 2010 - 13:29 - #2sara’ pure a secco il peso..pero 156 KG sono un valore impressionante..
willson
26 feb 2010 - 13:34 - #3#1
quelli carboceramici (rivestiti silice) no. Sono già impiegati in ambito stradale da alcune case automobilistiche Porche, Audi ecc. Il problema è il costo. Quelli per l’impianto della Q7 se non erro costano 8000 euro.
akira1972
26 feb 2010 - 13:51 - #4bel strumento
estiqaatzi
26 feb 2010 - 15:20 - #5meglio l’ r6 con l’ adesivo 46 giallo
LauraRGV
26 feb 2010 - 16:09 - #6La moto è bella…il peso della moto originale già di per se è contenuto, certo che 156 kg non sono male! Però se fai uno scivolone qui c’è da suicidarsi…^_^
Ivan Giorgetti
26 feb 2010 - 16:33 - #7L’ho vista dal vivo nella sede di San Marino, è davvero fantastica…un opera d’arte. Guardatevela meglio in questo video.. http://www.youtube.com/watch?v=bnONVnnl7M0
newyork
26 feb 2010 - 18:48 - #8bellissima e costisissima,
un capriccio per pochi.
i dischi sono a mio avviso superflui e devono entrare in temperatura per essere utilizzati a pieno = su strada e` un p’o` rischioso.