Ducati Multistrada V4 vince il Premio Moto Europa a Motodays 2026

La Ducati Multistrada V4 vince il Premio Moto Europa a Motodays 2026: motore V4 Granturismo, sospensioni semi-attive e sistemi radar hanno convinto giuria e pubblico.

Ducati Multistrada V4 vince il Premio Moto Europa a Motodays 2026
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 8 mar 2026

Nel panorama motociclistico europeo, la tecnologia si afferma come protagonista indiscussa grazie alla vittoria della Ducati Multistrada V4 nella prima edizione del Premio Moto Europa. Un evento che ha visto sfidarsi per la selezione finale 5 modelli con una giuria composta sia da esperti del settore sia dal pubblico. A spiccare su tutte è stata la proposta della casa di Borgo Panigale, capace di imporsi grazie a una combinazione vincente di prestazioni, innovazione e sicurezza.

L’annuncio ufficiale della vittoria è stato dato nel corso della 14ª edizione della rassegna capitolina. La Ducati Multistrada V4 ha avuto la meglio su concorrenti di assoluto rilievo come Aprilia Tuono 457, BMW R 1300 GS, Royal Enfield Bear 650 e Yamaha R9. Il prestigioso trofeo è stato consegnato da una leggenda del motociclismo, Giacomo Agostini, mentre la cerimonia è stata condotta dal presidente della UIGA (Unione Italiana Giornalisti dell’Automotive) e dalla co-conduttrice Michela Persico.

A rendere unica questa edizione inaugurale del Premio Moto Europa è stata anche la metodologia di valutazione, che ha saputo fondere il giudizio tecnico-specialistico degli addetti ai lavori con il voto popolare, espresso sia online sia direttamente in fiera. Un approccio innovativo che, secondo gli organizzatori, permette di fotografare con maggiore realismo l’evoluzione del mercato europeo delle due ruote, integrando la competenza dei professionisti con le aspettative e le esigenze concrete degli utenti finali.

La chiave del successo della Ducati Multistrada V4 risiede nel suo avanzato comparto tecnologico. Il motore V4 Granturismo da 170 cavalli rappresenta un’eccellenza in termini di potenza e versatilità, ma sono soprattutto le sospensioni semi attive e i sistemi radar a fare la differenza. Le sospensioni, in grado di adattarsi dinamicamente alle diverse condizioni del terreno, garantiscono livelli di comfort e controllo superiori, mentre i sistemi radar segnano un salto qualitativo per la sicurezza attiva nel segmento adventure, introducendo funzionalità di assistenza alla guida fino a pochi anni fa inimmaginabili su una moto di serie.

Questa vittoria non è solo un riconoscimento per Ducati, ma riflette anche una tendenza di mercato ormai consolidata: l’integrazione sempre più spinta di soluzioni elettroniche avanzate che stanno ridefinendo i confini tra le categorie tradizionali. Oggi le moto da turismo, come la Ducati Multistrada V4, sono in grado di offrire capacità off-road di rilievo e livelli di assistenza alla guida che soddisfano tanto il motociclista esperto quanto chi cerca sicurezza e comfort su lunghe percorrenze. Per la casa bolognese, si tratta di una conferma della strategia di posizionamento nel segmento adventure premium, mentre per l’UIGA è l’occasione per rafforzare il proprio ruolo di osservatorio autorevole sull’innovazione tecnologica nel settore motociclistico grazie ad un un bilancio positivo per il Premio Moto Europa 2026.

 

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