Yozma IN 10 Pro: la moto elettrica da 5,5 kW che arriva a 80 km/h
Yozma IN 10 Pro è una moto elettrica off-road da 5,5 kW: tocca 80 km/h, promette fino a 96 km di autonomia e pesa appena 65 kg. 5 titoli
Una moto elettrica da off-road da 5.500 W, capace di raggiungere circa 80 km/h e con un peso dichiarato di appena 65 kg. La Yozma IN 10 Pro punta su numeri che attirano inevitabilmente l’attenzione, soprattutto considerando un prezzo promozionale indicato sotto la soglia dei 1.650 euro al cambio.
È una formula molto diversa da quella delle più sofisticate moto da cross elettriche presenti sul mercato. Qui l’obiettivo è offrire prestazioni sufficienti per divertirsi lontano dall’asfalto senza portare il prezzo ai livelli di una vera MX da competizione.
Il cuore della Yozma IN 10 Pro è un motore brushless con potenza dichiarata di 5.500 W, alimentato da una batteria agli ioni di litio da 60 V e 27 Ah. La velocità massima indicata è di 50 mph, equivalenti a circa 80 km/h, mentre l’autonomia può arrivare fino a 96 km nelle condizioni previste dal costruttore.
Numeri interessanti, ma da interpretare nel modo corretto: si tratta di una moto pensata essenzialmente per l’utilizzo off-road e le percorrenze reali possono cambiare molto in funzione di peso del pilota, velocità e terreno.
Yozma IN 10 Pro: 5.500 W e ben 220 Nm dichiarati
Il dato che colpisce maggiormente nella scheda tecnica è probabilmente quello della coppia. Per la IN 10 Pro vengono indicati 220 Nm, abbinati al motore elettrico brushless da 5,5 kW.
Come sempre sulle piccole moto elettriche, il dato della coppia va letto considerando l’intera trasmissione e il modo in cui viene misurato. Quello che conta nell’utilizzo reale è soprattutto la risposta immediata tipica di un motore elettrico, particolarmente utile su sterrato quando serve riprendere velocità rapidamente all’uscita da una curva o affrontare una salita.
Il pilota può scegliere tra tre modalità di guida, utili per modulare l’erogazione in base all’esperienza e al tipo di percorso. C’è persino la retromarcia, una funzione insolita su una moto tradizionale ma pratica quando bisogna manovrare in spazi stretti o su terreni difficili.
L’energia arriva da una batteria da 60 V e 27 Ah. La percorrenza massima dichiarata raggiunge 96 km, mentre per effettuare una ricarica completa servono indicativamente tra 6 e 7 ore.
Non è quindi un mezzo progettato per ricariche rapidissime tra una sessione e l’altra. Per un utilizzo ricreativo, però, l’autonomia dichiarata può essere interessante, soprattutto considerando le dimensioni compatte della moto.
Solo 65 kg e ruote da 17 e 14 pollici
La Yozma IN 10 Pro non ha le dimensioni di una moto da cross tradizionale. È una dirt bike compatta, caratteristica evidente anche osservando le ruote: 17 pollici all’anteriore e 14 pollici al posteriore.
Il vantaggio principale è il peso. Con 65 kg dichiarati in ordine di marcia, la IN 10 Pro resta decisamente più facile da gestire rispetto a una moto off-road convenzionale più grande.
È un aspetto importante sui percorsi stretti e tecnici, dove avere meno massa rende più semplici i cambi di direzione e permette di recuperare più facilmente la moto dopo una perdita di equilibrio.
Il telaio è realizzato in acciaio ad alto tenore di carbonio. Davanti lavora una forcella idraulica rovesciata, mentre dietro troviamo un ammortizzatore a gas con azoto.
La frenata è affidata a due impianti a disco, uno per asse. La configurazione è quindi coerente con le prestazioni dichiarate e con la destinazione d’uso prevalentemente fuoristradistica.
Anche la capacità di carico è interessante: la scheda tecnica indica un massimo di 150 kg, un valore elevato rispetto alle dimensioni della moto.
Fino a 96 km di autonomia, ma dipende da come si guida
Il dato dei 96 km di autonomia è probabilmente quello da prendere con maggiore cautela. Su un mezzo elettrico da fuoristrada, infatti, i consumi variano enormemente. Affrontare salite, accelerare continuamente o guidare su fondi molto morbidi richiede molta più energia rispetto a un percorso pianeggiante affrontato con il gas parzializzato.
I 96 km rappresentano quindi il valore massimo dichiarato, non necessariamente quello ottenibile guidando sempre al limite delle prestazioni.
Per l’utente diventa più utile considerare la capacità della batteria e il tempo di ricarica. Con 60 V e 27 Ah, la IN 10 Pro dispone di un accumulatore relativamente generoso per una moto di queste dimensioni, mentre le 6-7 ore necessarie per una ricarica completa suggeriscono un utilizzo organizzato soprattutto su sessioni giornaliere.
In altre parole: si guida, si torna a casa e si lascia la moto collegata per essere pronta all’uscita successiva.
Il prezzo è il vero punto forte della Yozma IN 10 Pro
A rendere particolarmente curiosa questa piccola MX elettrica è soprattutto il prezzo. La tariffa indicata negli Stati Uniti è di 2.399 dollari, ma nel periodo promozionale riportato per agosto il prezzo scende a 1.899 dollari, equivalenti a circa 1.650 euro al cambio. Una cifra molto bassa se confrontata con quella delle moto elettriche off-road più specialistiche.
Va però fatta una distinzione importante per chi pensa all’acquisto dall’Europa: prezzo americano, conversione in euro e prezzo effettivamente applicato sul mercato europeo non sono necessariamente la stessa cosa. Bisogna quindi verificare condizioni commerciali, disponibilità locale e costi applicabili prima dell’acquisto.
C’è poi il tema dell’utilizzo. La IN 10 Pro nasce come moto elettrica off-road, quindi non va confusa con una normale moto omologata per circolare liberamente su strada. Prima di utilizzarla fuori da aree private o percorsi consentiti è necessario verificare le normative applicabili.
Ed è proprio in fuoristrada che la Yozma mostra maggiormente il senso del progetto. Non vuole sostituire una sofisticata moto da cross da competizione. Punta invece a offrire molto divertimento con poca massa e una spesa relativamente contenuta.
Con 5.500 W, 80 km/h dichiarati, batteria da 60 V, tre modalità di guida e appena 65 kg, la Yozma IN 10 Pro porta avanti una ricetta semplice. Se il mercato delle piccole dirt bike elettriche continuerà a crescere, modelli di questo tipo potrebbero diventare una porta d’ingresso sempre più accessibile nel mondo dell’off-road a batteria.