Assen, Rea torna leader della SBK: “Vittoria della perseveranza”

Il fuoriclasse della Kawasaki centra la 13a vittoria personale ad Assen e torna primo in campionato: “Ma se mi fossi rilassato, mi avrebbero preso…”

Il Campione del Mondo Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) ha vinto oggi Gara-1 del round di Assen, quinto round stagionale della Superbike 2021, per conquistare la sua 13a affermazione personale sul tracciato olandese, la 105a assoluta in carriera (di cui 90 con Kawasaki), e – soprattutto – la testa del Mondiale Piloti, che aveva perso nel precedente round di Donington Park.

Scattato bene dalla pole position, nella prima parte di gara Rea ha avuto il suo bel daffare nella lotta con il suo principale avversario in campionato, il turco Toprak Razgatlioglu (Pata Yamaha Brixx), e un arrembante Scott Redding (Aruba.it Ducati), ma verso metà-gara, complice un errore dell’inglese, ha trovato il break decisivo che gli ha poi permesso di condurre in porto la vittoria con una certa tranquillità. La gara è stata sospesa dalla bandiera rossa al 19° dei 21 giri in programma, ma a quel punto il nord-irlandese aveva già 3″ di vantaggio sui due rivali, in lotta tra loro per gli ultimi due gradini del podio.

Il trionfo odierno ha permesso a Rea di sopravanzare di nuovo Razgatlioglu in classifica per affrontare l’ultima giornata del round di Assen partendo da un vantaggio di 7 punti nella graduatoria del Mondiale. Queste le parole con cui il 6-volte-iridato ha commentato la sua gara:

“Penso che abbiamo vinto grazie alla perseveranza: ho semplicemente continuato a spingere! Il muretto mi segnalava che il distacco su Toprak e Scott era abbastanza fluttuante ed io sapevo che, se avessi lasciato a quei due la possibilità di attaccarmi, sarebbe stato molto difficile scappare via.”

“Per questo, quando ho avuto pista libera davanti a me, ho fatto il possibile per massimizzare la situazione, non fare errori e guadagnare un po’ di margine. Ma ho dovuto mantenere questo atteggiamento a lungo, senza accontentarmi, perché loro hanno continuato a spingere durante la loro battaglia. Se mi fossi rilassato, mi avrebbero preso.”

In Gara-1 Rea è stato l’unico big a montare la nuova gomma posteriore SCX, una soluzione attualmente in fase di sviluppo da parte di Pirelli. Per molti si è trattato di un azzardo, che alla fine ha pagato ma senza essere determinante, come spiegato dallo stesso Rea:

“Avevo un gran passo e la moto era come fosse sui binari. Ho solo avvertito delle vibrazioni al posteriore verso la fine e per questo, invece di continuare a spingere nelle aree critiche, tipo le curve veloci a destra, ho cercato di conservare un po’ di più la gomma. Ma anche in questa situazione il divario continuava ad aumentare e questo mi ha dato davvero una bella sensazione come pilota. E già non vedo l’ora che arrivi domani (clicca qui per orari e copertura televisiva).”

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