MotoGP, Austin 2021. Marquez: “Ho messo in atto il mio piano”. Quartararo: “Ho provato di tutto per rimanere con Marquez”. Bagnaia: “Più di così non potevamo fare”

Marquez si riscatta ad Austin e conferma la sua crescita, Quartararo vede il Mondiale, Bagnaia soddisfatto, ma perde terreno dal francese

Marc Marquez è lo “sceriffo” di Austin. Con la vittoria di ieri, lo spagnolo compie un ulteriore passo avanti, verso la totale guarigione dall’infortunio rimediato a Jerez, nel 2020, e che lo ha costretto a saltare un’intera stagione.

Così, dopo la vittoria al Sachsenring, Marquez replica in Texas: sono le sue due piste preferite e ne abbiamo avuto conferma anche questa volta. Il pilota Honda è stato dominatore incontrastato del Gran Premio delle Americhe, fin dalla bruciante partenza.

In realtà, lo spagnolo aveva mostrato un gran passo già dal venerdì, durante le prove libere. Il sabato, invece, ha ragionato sulla sua condizione fisica, ancora precaria, decidendo di gestire le sue forze, evitando di arrivare stanco alla gara. E ha avuto ragione:

“Il Gran Premio è andato come mi aspettavo, è stato mostruoso. Ho messo in atto il mio piano: partire subito forte, spingere fin dai primi giri e aumentare il vantaggio sugli inseguitori. Puntavo alla fuga perché sapevo che avrei faticato in un eventuale corpo a corpo. Negli ultimi giri mi sentivo stanco, ma ho visto che Quartararo era lontano e sapevo che non avrebbe spinto al limite, per evitare rischi in chiave Mondiale.”

Nulla lasciato al caso, dunque, da Marc Marquez, in cerca di riscatto, dopo una stagione difficile.

Quartararo e Bagnaia sul podio

Sul podio, ci sono anche Fabio Quartararo, già con la mente proiettata al Mondiale, e Pecco Bagnaia, che sperava di rosicchiare qualche altro punto al francese, per fargli “sudare” il titolo, negli ultimi tre GP che rimangono.

“Ho provato di tutto per rimanere con Marquez – ha dichiarato Quartararo dopo il Gran Premio – Ho fatto il massimo, penso che il nostro sia stato un bel lavoro e sono veramente contento perchè ero al limite, in particolare nei primi dieci giri. Sento di avere il controllo sulla moto e su me stesso. Da sei giorni non dormo a causa del jet lag, avevo mal di testa e mal di pancia, ma quando è arrivato il secondo posto tutto è andato via”

Non può essere della stessa idea Pecco Bagnaia, che adesso si ritrova a -52 dal pilota Yamaha. Il ducatista, però, non si abbatte, perchè la Desmosedici sta crescendo gara dopo gara.

“Fabio è stato bravissimo, Marquez irraggiungibile, più di così non potevamo fare, dobbiamo essere contenti del risultato. Abbiamo dato il massimo, dobbiamo essere soddisfatti”

E sul podio, Pecco non ha festeggiato, in segno di rispetto per Dean Berta Vinales e la sua famiglia:

“È una tragedia ancora fresca, che affligge tutti”.

Fonte: Sky Sport MotoGP

Ultime notizie su Motomondiale

Cronaca, live timing e live blogging della gare del Motomondiale. MotoGP, Moto2, 125, interviste, reportage, classifiche e mercato dal campionato del mondo prototipi

Tutto su Motomondiale →