Quale moto o scooter vorreste trovare sotto l’albero di Natale?

Quale moto o scooter vi piacerebbe trovare sotto l’albero di Natale? Noi abbiamo sognato un po’ per poi stilare una lista

Maxi enduro, supersportive, scooter o mezzi retrò: quale moto o scooter vorreste tanto trovare sotto l’albero di Natale il 25 dicembre?

Noi motociclisti abbiamo tanti, tantissimi desideri che, molto probabilmente, non riusciremo a soddisfare nell’arco di una sola vita. Desideri d’infanzia, vecchie fiamme del passato, l’ultima moto della Casa costruttrice che più amiamo, il mezzo che ci farebbe tanto comodo per gli spostamenti in città.

Mezzi che, per un motivo o per l’altro (ma spesso legati a fattori economici) non siamo mai riusciti a portare in garage.

Insomma, se non riusciamo ad arrivare ai nostri obiettivi, non ci resta che sognare. E Natale è, certamente, il periodo più adatto per farlo. E allora, quale moto o scooter vi piacerebbe trovare sotto l’albero di Natale? Noi abbiamo stilato una lista di 10 moto e scooter.

Vespa 50 (1963)

La cosiddetta “vespina“, uscita dagli stabilimenti di Pontedera nel 1963, fu la motorizzazione che avvicinò i giovanissimi al mondo Vespa. Disegnata dalla matita dell’ingegnere Corradino D’Ascanio, diventò il mezzo da città ideale per chi non aveva mai preso la patente o un “premio”, da parte dei genitori, ai figli appena 14enni.

La Vespa 50 era limitata a 40 km/h, come già imponevano le normative del tempo, ma spesso subiva diverse modifiche dai giovani più smanettoni, per migliorarne le prestazioni.

Honda CR 500 2 tempi

Honda ci aveva illusi, pochi anni fa, facendoci sperare in un glorioso ritorno di CR 500 2 tempi. Così non è stato, almeno per il momento.

Una moto inadatta a partecipare ai campionati, per questo motivo andata fuori produzione, era spinta da un esagerato monocilindrico 2 tempi da 58 cv di potenza a 104 kg di peso. Honda CR 500, per gli appassionati, è pura leggenda.

Aprilia RS 250

Fu l’ultima duemmezzo stradale. Aprilia RS 250 era presa in prestito dal mondo delle corse, dominate, intorno alla metà degli anni ’80, dalla Casa di Noale. Il propulsore da 249 cc derivava da quello della mitica Suzuki RG 500 (che, senza dubbio, meriterebbe un posto in lista) ed erogava oltre 60 cv di potenza, su un peso di circa 150 kg a secco.

Meravigliose le forme tondeggianti della seconda serie, rimasta in listino dal 1998 al 2002.

Ducati 916 (1994-1998)

Un sogno su due ruote, ancora oggi, a distanza di 26 anni dal suo debutto. Ducati 916 nasce da un progetto di Massimo Tamburini: ogni elemento era stato realizzato per ottenere il massimo delle prestazioni in pista. Rispetto alla sua antenata, la Ducati 888, la 916 rappresentava un enorme passo in avanti.

Il tutto fu testimoniato dai successi ottenuti nel Campionato Superbike, ad opera di Carl Fogarty.

Honda CBR 900 (2000-2001)

Tonda, formosa, potente. La Honda CBR 900 RR (SC 44), prodotta fra il 2000 e il 2001, è la moto che ha aperto la strada alle più attuali Fireblade. La “929“, così chiamata per via della cilindrata, che non era esattamente di 900 cc, fu la prima CBR ad adottare, finalmente, la ruota davanti da 17″. Quindi, un’anticipazione delle supersportive moderne.

Il quattro cilindri in linea adottava l’iniezione elettronica ed era in grado di erogare 149 cv di potenza.

KTM 950 Adventure (2003-2005)

Abbiamo scelto la versione a carburatori, identica esteticamente alla successiva versione 990 a iniezione, ma più brusca e cattiva. La KTM 950 Adventure è stata prodotta fra il 2003 e il 2005 e oggi si trova a prezzi “umani”.

Ha un aspetto molto dakariano, delle sospensioni adatte ad affrontare anche il più ostico dei terreni e un motore bicilindrico da 950 cc capace di erogare 98 cv.

Triumph Speed Triple (2005-2010)

Fu una rivoluzione, nel 1994, per il mercato e per il brand britannico. Già la prima Triumph Speed Triple era una naked sportiva e muscolosa, capace di unire lo stile cafe racer a quello streetfighter. Abbiamo deciso di “mettere” sotto l’albero di Natale la versione prodotta fra il 2005 e il 2010, l’ultima con i “fari tondi”.

Il tre cilindri erogava una potenza di 130 cv e 105 Nm di coppia massima. Ancora oggi risulta una naked godibilissima e bellissima.

Moto Guzzi V7 (2021)

È la best-seller di Mandello del Lario. Stile inconfondibile, infinito e un modello 2021 profondamente rinnovato, per dare vita ad un nuovo capitolo di una storia lunga oltre mezzo secolo.

Sulla nuova Moto Guzzi V7 arriva il nuovo motore, un V-twin trasversale imparentato con quello che equipaggia la V85 TT: 65 cv di potenza e 73 Nm di coppia a 5.000 giri/min, di cui l’80% disponibile già a 3.000 giri/min.

Honda X-ADV (2021)

Arrivata sul mercato nel 2017, Honda X-ADV si è subito ritagliata un’interessante fetta di mercato, grazie al suo stile particolare e originale, alle prestazioni di alto livello e alla sua ciclistica che consente di andare anche in fuoristrada (leggero, naturalmente) in tutta sicurezza.

Per il 2021 Honda ha rivisto il look, ne ha aumentato la potenza e arricchito la dotazione.

BMW R 1250 GS

Per anni è stata la regina delle vendite. BMW R 1250 GS ha perso lo scettro solo qualche mese fa, ad opera della pesarese Benelli TRK 502. Ad oggi, però, rimane una delle moto più desiderate di sempre: confortevole, affidabile, pronta ad affrontare ogni tipo di terreno e di viaggio.

L’ultimo modello adotta un boxer da 1250 cc ancora più performante, grazie alla tecnologia BMW ShiftCam per la fasatura e l’alzata variabile delle valvole.

Avete deciso qual è la moto (o lo scooter) che vi piacerebbe trovare sotto l’albero di Natale?

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