La Suzuki “fantasma”: una GSX750 ES del 1983 mai usata
Esemplare originale della Suzuki GSX750 ES del 1983 in vendita su eBay: meno di 2 km, mai immatricolata, conservata in collezione privata, prezzo 7.995 sterline.
Nel vasto panorama delle moto d’epoca, raramente si incontra un esemplare che sembra davvero essersi sottratto al passare del tempo. È il caso di una straordinaria Suzuki GSX750 ES del 1983, apparsa recentemente sul mercato online e capace di catalizzare l’attenzione di collezionisti e appassionati di tutto il mondo. Questa moto, con meno di zero chilometri percorsi, mai immatricolata e custodita per decenni in una collezione privata canadese, rappresenta una vera e propria “moto fantasma”, sospesa tra passato e presente, oggi in vendita su eBay a 7.995 sterline (circa 9.000 euro).
Un quattro cilindri fermo nel tempo
L’esemplare in questione non è una semplice GSX750, ma la versione ES, ovvero l’evoluzione di un progetto lanciato nei primi anni Ottanta e rimasto nel cuore degli appassionati per il suo carattere sportivo e la tecnica raffinata. Il cuore pulsante è un quattro cilindri in linea da 747 cc, raffreddato ad aria e dotato di una moderna testata a 16 valvole. All’epoca, le prestazioni dichiarate erano di tutto rispetto: 86 CV di potenza massima, una coppia di 68 Nm a 8.500 giri e una velocità teorica di ben 217 km/h.
La Suzuki GSX750 ES proponeva soluzioni tecniche in linea con i tempi: forcella convenzionale all’anteriore, ammortizzatore centrale posteriore, impianto frenante con doppio disco davanti e singolo dietro. Completavano il quadro le ruote in lega, con diametri differenziati di 16 pollici all’anteriore e 17 al posteriore, un dettaglio che ancora oggi sottolinea l’attenzione di Suzuki all’handling e alla guidabilità.
Il fascino dell’originalità e i rischi nascosti
A rendere questa moto d’epoca un vero oggetto del desiderio è la condizione di zero chilometri, un dettaglio che ne attesta l’assoluta originalità e l’assenza di modifiche rispetto alle specifiche di fabbrica. Tuttavia, gli esperti del settore mettono in guardia: il tempo non perdona, nemmeno le moto che non hanno mai visto l’asfalto. Componenti come gomme, guarnizioni, serbatoio e impianto elettrico possono aver subito deterioramenti dovuti all’invecchiamento naturale dei materiali, indipendentemente dall’uso.
Chiunque sia interessato a un simile acquisto dovrebbe richiedere una verifica approfondita delle condizioni generali: attenzione alla vernice, all’eventuale presenza di umidità o corrosione, allo stato di pneumatici e freni. Tutti aspetti che, se trascurati, potrebbero comportare interventi costosi prima di poter godere davvero di questa rarità. Inoltre, è fondamentale valutare i costi e le procedure per l’immatricolazione nel proprio paese, aspetto tutt’altro che banale quando si tratta di una moto mai registrata e proveniente da una collezione privata estera.
Valutazione economica e aspetti pratici
Nel mercato delle moto d’epoca, il valore di un mezzo è determinato da una combinazione di rarità, condizioni originali e storia documentata. Il prezzo richiesto di 7.995 sterline si posiziona in modo competitivo rispetto a esemplari restaurati o modificati, offrendo agli appassionati la possibilità di possedere un vero pezzo di storia “congelato” nel tempo. Tuttavia, chi intende portare a termine l’acquisto deve mettere in conto una serie di spese aggiuntive: dal trasporto internazionale agli eventuali interventi di ripristino, fino alle pratiche burocratiche per l’immatricolazione.