Moto Europa 2026, cinque finaliste e una sfida che accende la passione
Scopri le cinque moto finaliste del premio Moto Europa 2026 di UIGA, i criteri di selezione, le caratteristiche e come partecipare alle votazioni.
Nel cuore della scena motociclistica una nuova sfida si prepara a catalizzare l’attenzione degli appassionati: Moto Europa 2026. Il premio quest’anno è alla sua prima edizione e d’ora in avanti verrà attribuito annualmente al modello che meglio avrà saputo lasciare il segno nell’anno precedente l’assegnazione.
La cerimonia di premiazione, fissata per il 7 marzo prossimo durante Motodays alla Fiera di Roma, sarà il palcoscenico ideale per celebrare eccellenza tecnica, creatività e sensibilità per le esigenze dei motociclisti.
Organizzato da UIGA, l’Unione italiana giornalisti dell’automotive, il riconoscimento Moto Europa 2026 intende creare un appuntamento destinato a lasciare il segno nel panorama delle due ruote. Il premio rappresenta una novità assoluta e, nelle intenzioni degli organizzatori, è destinato a diventare un punto di riferimento annuale per costruttori, operatori e pubblico. La scelta delle finaliste è stata tutt’altro che semplice: da una rosa iniziale di oltre quaranta modelli commercializzati nel corso dell’anno, la selezione si è ridotta a cinque regine, ciascuna espressione di una filosofia progettuale unica.
Ecco dunque i nomi che si contenderanno il titolo: Aprilia Tuono 457, BMW R 1300 GS, Ducati Multistrada V4, Royal Enfield Bear 650 e Yamaha R9. Ognuna di queste moto rappresenta un diverso modo di intendere la passione per le due ruote e interpreta con originalità le tendenze e le aspettative dei motociclisti europei.
La Aprilia Tuono 457 è la naked sportiva che punta dritta al cuore dei giovani rider, grazie a un design aggressivo e a una ciclistica raffinata. La casa di Noale si conferma così interprete attenta delle nuove generazioni, offrendo una moto accessibile ma al tempo stesso coinvolgente, pensata per chi desidera emozioni pure e immediate.
Con la BMW R 1300 GS, la casa bavarese rinnova la sua leadership nel segmento delle maxi-enduro, forte di un nuovo bicilindrico boxer e di una dotazione tecnologica di altissimo livello. Questo modello è ormai un’icona tra gli amanti dell’avventura, capace di affrontare senza timori ogni tipo di percorso, dall’asfalto alle strade sterrate più impegnative.
Non meno interessante è la Ducati Multistrada V4, che unisce l’agilità di una sportiva alla vocazione per i lunghi viaggi. Il suo motore V4, potente e sofisticato, e la dotazione elettronica di ultima generazione la rendono una compagna ideale per chi cerca prestazioni, comfort e versatilità in ogni situazione.
La Royal Enfield Bear 650 seduce invece con il suo fascino retrò e la versatilità di una scrambler capace di muoversi con disinvoltura sia in città che fuori dai percorsi battuti. Questo modello si rivolge a chi ama distinguersi con stile, senza rinunciare a un’esperienza di guida autentica e appagante.
Chiude la rosa delle candidate la Yamaha R9, avanguardia pura tra le supersportive grazie al suo tricilindrico da 890 cc. La casa dei tre diapason propone una moto pensata per chi cerca emozioni forti e tecnologie d’avanguardia, capace di regalare performance di altissimo livello sia in pista che su strada.
A rendere ancora più interessante questa prima edizione del premio è la composizione della giuria, formata da esperti del settore, tecnici e comunicatori specializzati, che hanno valutato i modelli in gara sulla base di criteri precisi: innovazione tecnologica, qualità costruttiva, piacere di guida e capacità di rispondere alle esigenze dei motociclisti europei contemporanei. Ma la vera novità è rappresentata dalla votazione popolare: anche gli appassionati potranno infatti esprimere la propria preferenza, sia online sul sito www.premiomotoeuropa.it sia direttamente durante la manifestazione, nel corso del primo giorno di fiera.
Come ha sottolineato il presidente di UIGA, Gaetano Cesarano, la scelta della vincitrice sarà il risultato di una sintesi tra soluzioni tecniche e stilistiche in grado di interpretare i bisogni reali dei motociclisti del continente. In questo modo, il premio si trasforma in un vero momento di riflessione collettiva sul futuro delle due ruote, in cui eccellenza tecnica, innovazione e attenzione al mercato si fondono per tracciare la strada dei prossimi anni.
Moto Europa 2026 si candida così a diventare non solo un riconoscimento di prestigio, ma anche un laboratorio di idee e tendenze, dove il dialogo tra produttori, esperti e pubblico alimenta una crescita consapevole e condivisa del comparto motociclistico.