Royal Enfield Guerrilla 450: la versione che tutti sognano è realtà

Dustin Ishikura trasforma la Royal Enfield Guerrilla 450 nella GRR450SM: sospensioni Himalayan, freni Accossato, mappatura FuelX e test entusiasmante di Gus Rodio.

Royal Enfield Guerrilla 450: la versione che tutti sognano è realtà
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Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 24 feb 2026

Un progetto nato per gioco, ma capace di scuotere l’intero universo delle due ruote: la Royal Enfield Guerrilla 450 trasformata in supermoto ha conquistato oltre 1,3 milioni di like su Instagram, accendendo la curiosità di appassionati e addetti ai lavori. Dietro questa metamorfosi c’è la mano di Dustin Ishikura, ambassador del marchio per il Nord America, che ha dimostrato come la nuova Guerrilla 450 possa diventare una vera regina della pista grazie a una ricetta tanto semplice quanto efficace. La domanda ora è una sola: Royal Enfield sarà pronta a produrre una versione ufficiale factory di questa supermoto?

La Guerrilla 450 nasce come risposta moderna e urbana di Royal Enfield per il 2024. Sotto la sua linea minimalista pulsa il motore Sherpa 452cc a raffreddamento liquido, già visto sulla Himalayan 450, in grado di erogare circa 40 CV e 40 Nm di coppia. Il propulsore è abbinato a un cambio a sei marce e al sistema ride-by-wire, mentre il telaio tubolare in acciaio e la sospensione posteriore a leveraggio progressivo la rendono perfetta per il commuting cittadino e le escursioni fuori porta. Il tutto, con un prezzo di listino competitivo che parte da 5.299 dollari.

Il progetto GRR450SM ideato da Dustin Ishikura non è un semplice esercizio di stile, ma una vera sfida tecnica e concettuale: creare una supermoto prestazionale, accessibile e replicabile anche da chi lavora in officina o nel proprio garage, utilizzando componenti OEM e kit aftermarket facilmente reperibili. Il lavoro si è concentrato su tre macro-aree:

  • Avantreno e retrotreno: la scelta è ricaduta su forcelle rovesciate, piastre e ammortizzatore prelevati direttamente dalla Himalayan 450, per garantire rigidità e precisione in curva.
  • Impianto frenante: l’adozione di pinza e pompa Accossato, con tubazioni in treccia metallica, ha incrementato notevolmente la potenza e la modulabilità della frenata, un must per una supermoto da pista.
  • Motore ed estetica: la messa a punto passa per il tuner FuelX Pro+, filtro aria DNA e scarico AEW decat con silenziatore custom, portando la potenza stimata tra i 42 e i 45 CV. Il look viene completato da manubrio Renthal Fat Bars, paramani Acerbis Factory X, parafango e gruppo ottico anteriore in puro stile supermoto.

Non è un caso che molti dei componenti provengano dalla Himalayan: la piattaforma Royal Enfield si basa su una filosofia modulare che facilita la personalizzazione e consente di contenere i costi di trasformazione, rendendo la Guerrilla 450 una base ideale per progetti speciali.

La prova in pista, affidata al pilota professionista Gus Rodio su un circuito kart in Florida, ha confermato il successo dell’operazione. Rodio ha elogiato l’equilibrio ciclistico della GRR450SM, la facilità con cui affronta curve strette, la prontezza della frenata Accossato e la capacità di sollevare la ruota anteriore senza sforzo, posizionando la moto a livello delle migliori supermoto di categoria superiore.

L’impatto mediatico di questa trasformazione è stato sorprendente: la viralità sui social ha dimostrato quanto il pubblico – soprattutto giovane e appassionato di custom – sia affamato di novità e di modelli capaci di distinguersi. Questo entusiasmo solleva ora questioni strategiche per Royal Enfield: il mercato chiede una versione ufficiale di questa supermoto? Quali ostacoli normativi e distributivi dovranno essere superati per arrivare a una produzione in serie?

Royal Enfield da tempo sostiene la cultura della customizzazione, collaborando con builder e ambassador per trasformare i propri modelli in veri e propri laboratori di sperimentazione e content creation. La GRR450SM è la sintesi di questa filosofia: valorizza la base di partenza, amplifica la visibilità del marchio e crea desiderabilità, specialmente tra i segmenti più dinamici e creativi del mercato motociclistico.

Per i privati, questa supermoto rappresenta un’occasione concreta per accedere a una moto moderna, divertente e prestazionale senza dover affrontare investimenti proibitivi. Per Royal Enfield, invece, la GRR450SM potrebbe essere un vero banco di prova per valutare la fattibilità di una versione ufficiale. Restano da affrontare sfide importanti come l’omologazione, il prezzo finale e la disponibilità di componenti aftermarket, che influenzeranno il futuro di questo concept.

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