KYMCO CV-X45 2027: lo scooter adventure da 34,4 CV arriva in Europa

Il KYMCO CV-X45 2027 punta su un'impostazione adventure con sospensioni da 150 mm, pneumatici all-terrain e cruise control.

KYMCO CV-X45 2027: lo scooter adventure da 34,4 CV arriva in Europa
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 4 nov 2026

Uno scooter con motore centrale, trasmissione a catena e sospensioni a lunga escursione. Non proprio la configurazione che ci si aspetterebbe da un mezzo pensato principalmente per la città. Eppure è questa la ricetta del nuovo KYMCO CV-X45 2027, presentato a EICMA 2026 e destinato ad arrivare sul mercato europeo nel secondo trimestre del prossimo anno.

Il costruttore taiwanese continua così a esplorare il segmento degli scooter adventure, sempre più vicini alle moto per impostazione tecnica e possibilità di utilizzo. Il CV-X45 punta infatti a combinare la praticità di uno scooter con una ciclistica progettata per affrontare anche strade dissestate e sterrati leggeri.

Sotto la carrozzeria troviamo un monocilindrico da 427 cc e 34,4 CV, mentre la dotazione comprende ABS, controllo di trazione, cruise control e tre modalità di guida. Una proposta rivolta a chi cerca un mezzo versatile, guidabile con patente A2, senza limitarsi ai soli spostamenti urbani.

Motore da 427 cc e trasmissione a catena: una scelta insolita

Il nuovo KYMCO CV-X45 monta un monocilindrico quattro tempi da 427 cc, raffreddato a liquido, con distribuzione OHC a quattro valvole e alimentazione a iniezione elettronica.

La potenza massima dichiarata è di 34,4 CV (25,3 kW) a 7.500 giri/min, mentre la coppia raggiunge 40 Nm a 5.000 giri/min. Valori che, sulla carta, dovrebbero garantire una buona risposta anche nei percorsi extraurbani e nei viaggi a medio raggio.

Ma la vera particolarità del CV-X45 non è tanto il motore, quanto il modo in cui è stato installato. KYMCO ha scelto un’architettura con propulsore centrale fissato al telaio, abbandonando la configurazione tradizionale di molti scooter, nei quali il gruppo motore-trasmissione oscilla insieme alla sospensione posteriore.

Una soluzione che permette di gestire diversamente la distribuzione dei pesi e ridurre le masse che devono muoversi con la ruota posteriore. L’obiettivo è migliorare la risposta delle sospensioni e il comportamento del mezzo, soprattutto quando l’asfalto finisce.

Ancora più particolare è la trasmissione finale a catena PTM (Power Transmissions Matrix), una scelta poco comune nel mondo degli scooter. Un sistema che avvicina il CV-X45 alle motociclette tradizionali, anche se comporta esigenze di manutenzione differenti rispetto alle trasmissioni finali completamente protette.

Il motore rispetta la normativa Euro 5+ e dispone di tre modalità di guida, pensate per adattare la risposta alle diverse condizioni di utilizzo. KYMCO non ha però ancora comunicato i dati relativi a velocità massima, accelerazione e consumi.

Anche la ciclistica conferma che il KYMCO CV-X45 vuole distinguersi dai classici scooter GT. All’anteriore troviamo una forcella rovesciata da 41 mm con 150 mm di escursione, mentre dietro debutta la sospensione Six-Link, un sistema a sei bracci sviluppato per gestire meglio le sollecitazioni provenienti dalla ruota posteriore.

Anche in questo caso l’escursione è di 150 mm, con possibilità di regolare il precarico. Numeri interessanti per uno scooter, soprattutto se confrontati con quelli dei modelli destinati esclusivamente all’asfalto.

Questo non trasforma automaticamente il CV-X45 in una moto da enduro, ma dovrebbe consentirgli di affrontare con maggiore tranquillità fondi sconnessi, strade bianche e percorsi non asfaltati poco impegnativi.

I cerchi in lega misurano 15 pollici davanti e 14 pollici dietro, con pneumatici Dunlop all-terrain nelle misure 120/70-15 e 150/70-14. Una combinazione che cerca un compromesso tra stabilità stradale e capacità di affrontare superfici meno regolari.

L’impianto frenante prevede due dischi anteriori e un disco posteriore, affiancati dall’ABS. Non manca il controllo di trazione TCS, utile per limitare lo slittamento della ruota motrice quando l’aderenza diminuisce.

Sul fronte delle dimensioni, il CV-X45 misura 2.240 mm in lunghezza, 890 mm in larghezza e 1.415 mm in altezza, con un passo di 1.565 mm. Il peso dichiarato è di 212 kg a vuoto, mentre la sella si trova a 800 mm da terra.

Non è quindi uno scooter particolarmente piccolo. Le dimensioni e il peso suggeriscono un’impostazione più orientata alla stabilità e alla versatilità che alla massima agilità nel traffico cittadino. Per capire quanto sia maneggevole nelle manovre da fermo, però, servirà una prova.

Il serbatoio ha una capacità di 13,5 litri, ma senza un dato ufficiale sui consumi non è ancora possibile stimare con precisione l’autonomia.

La dotazione comprende anche il cruise control, una funzione particolarmente comoda nei trasferimenti autostradali, oltre a una strumentazione digitale e a un vano di carico pensato per conservare la praticità tipica degli scooter.

L’ergonomia punta su un manubrio alto e largo e su una posizione di guida eretta. Un’impostazione che richiama quella delle moto adventure e che dovrebbe facilitare il controllo anche quando si affrontano tratti irregolari.

Esteticamente il CV-X45 non passa inosservato. Il frontale alto e stretto ospita due fari sovrapposti, protetti da un cupolino sviluppato in altezza. Le superfici della carrozzeria sono spigolose, il manubrio rimane a vista e lo scarico è collocato in posizione rialzata.

Il risultato è uno scooter dall’aspetto robusto, più vicino al mondo dei rally che a quello dei tradizionali modelli da turismo.

KYMCO CV-X45 2027: quando arriva e quanto costa

Per vedere il nuovo KYMCO CV-X45 2027 sulle strade europee bisognerà aspettare ancora qualche mese. La Casa ha confermato l’arrivo nel secondo trimestre del 2027, quindi indicativamente tra aprile e giugno.

Per il momento il prezzo ufficiale non è stato annunciato. Mancano anche informazioni sulle eventuali versioni disponibili e sulla gamma definitiva di colori destinata al mercato europeo.

Sarà proprio il listino uno degli elementi decisivi per valutare il posizionamento del CV-X45. La dotazione tecnica è articolata e comprende soluzioni che lo distinguono da molti scooter tradizionali, a partire dal motore centrale e dalla trasmissione a catena.

Resta naturalmente da verificare quanto queste caratteristiche si traducano in vantaggi concreti nella guida di tutti i giorni. Perché uno scooter adventure deve riuscire a fare bene due cose: essere pratico nel traffico e offrire maggiore libertà quando si decide di uscire dall’asfalto.

Il KYMCO CV-X45 sembra voler puntare proprio su questo equilibrio, con una configurazione più motociclistica rispetto ai classici scooter e una dotazione pensata anche per i viaggi. L’arrivo nel 2027 permetterà di capire se questa formula saprà conquistare chi cerca qualcosa di diverso dal solito scooter di media cilindrata.

 

 

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