Honda Fireblade 2027: 217,5 CV e un telaio tutto nuovo

Nuova Honda Fireblade 2027: 217,5 CV, peso di 199 kg, aspirazione a geometria variabile e ciclistica sviluppata per la pista.

Honda Fireblade 2027: 217,5 CV e un telaio tutto nuovo
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 4 nov 2026

La Honda CBR1000RR-R Fireblade 2027 cambia parecchio, anche se a prima vista potrebbe sembrare la solita superbike giapponese pronta a divorare i cordoli. La potenza resta di 217,5 CV, ma sotto la carenatura arrivano un telaio completamente riprogettato, un nuovo forcellone, sospensioni Showa e un motore rivisto per offrire una risposta più efficace soprattutto in uscita di curva. Il tutto con un peso dichiarato di 199 kg.

La vera novità, però, riguarda il modo in cui Honda ha sviluppato questa generazione. Per la prima volta, la Casa ha lavorato insieme a HRC partendo dalle esigenze del Mondiale Superbike, trasferendo successivamente le soluzioni tecniche sulla versione omologata per la strada. Un cambio di approccio importante per una moto che, fin dalla nascita della Fireblade nel 1992, ha cercato di mettere insieme prestazioni elevate e controllo.

L’obiettivo è migliorare tre aspetti fondamentali nella guida sportiva: ingresso in curva, percorrenza e accelerazione in uscita. E per riuscirci Honda non ha semplicemente cercato qualche cavallo in più.

Motore da 217,5 CV: cambia l’erogazione, non la potenza

Il quattro cilindri in linea da 1.000 cc mantiene la distribuzione DOHC e le misure di alesaggio e corsa di 81 e 48,5 mm. La potenza massima rimane di 160 kW (217,5 CV) a 14.000 giri/min, mentre la coppia raggiunge 114 Nm a 10.500 giri/min.

Numeri già importanti, ma Honda ha preferito concentrarsi sulla qualità dell’erogazione. La novità tecnica più interessante è il sistema di aspirazione a geometria variabile a due stadi, una soluzione inedita per una moto Honda di serie.

Fino a 11.750 giri/min i condotti di aspirazione mantengono una configurazione più lunga, pensata per favorire la risposta ai medi regimi. Superata questa soglia diventano più corti, ottimizzando il flusso d’aria quando il motore gira più in alto. In pratica, si cerca di ottenere una spinta più sfruttabile senza rinunciare all’allungo tipico di una superbike.

Cambia anche il rapporto di compressione, che passa da 13,6:1 a 13,8:1, insieme alla fasatura della distribuzione e ad alcuni componenti interni. Honda ha inoltre alleggerito diversi elementi del motore, utilizzando coperture in magnesio e bulloneria in alluminio.

Evoluto anche l’acceleratore elettronico Throttle By Wire, con due attuatori indipendenti per gestire i corpi farfallati. Questo permette un controllo più preciso della coppia e del freno motore, soprattutto nelle fasi delicate di ingresso curva.

Il cambio resta a sei rapporti, ma la prima marcia è stata allungata del 5%. Di serie troviamo inoltre uno scarico Akrapovič in titanio, più compatto e leggero, che contribuisce alla centralizzazione delle masse.

Nuovo telaio e sospensioni Showa: la Fireblade cambia carattere

Se il motore evolve, la ciclistica della Honda Fireblade 2027 viene praticamente ripensata. Il nuovo telaio a doppia trave in alluminio è realizzato attraverso un processo di fusione che permette di controllare con precisione gli spessori e la rigidità delle diverse sezioni.

Il dato più significativo è la riduzione del 20% della rigidità laterale rispetto alla generazione precedente. Può sembrare una scelta insolita per una moto così sportiva, ma l’obiettivo è permettere al telaio di lavorare meglio quando la moto è molto inclinata, migliorando il contatto dello pneumatico con l’asfalto e la sensibilità dell’avantreno.

Cambiano anche le geometrie, con inclinazione del cannotto di sterzo di 24°, avancorsa di 101 mm e passo di 1.455 mm. La distribuzione dei pesi privilegia leggermente l’anteriore, con il 53,3% del carico.

Nuovo anche il forcellone in alluminio, più leggero di 200 grammi e con una rigidità laterale ridotta del 12%. A questo si aggiunge una catena di trasmissione 520, che permette di risparmiare altri 270 grammi rispetto alla precedente 525.

Le sospensioni sono affidate a una forcella Showa Big Piston Fork da 43 mm, completamente regolabile, e a un ammortizzatore posteriore Showa BFRC-Lite. Una dotazione pensata per offrire precisione e costanza di comportamento anche quando il ritmo aumenta.

L’impianto frenante utilizza pinze radiali Nissin a quattro pistoncini e dischi anteriori da 330 mm. L’ABS in curva prevede tre modalità: Standard, Track e Race. Quest’ultima permette di disattivare l’intervento dell’ABS sulla ruota posteriore e la funzione cornering, lasciando maggiore libertà al pilota nell’utilizzo in circuito.

Anche i cerchi in alluminio sono nuovi, con un disegno cavo a sette razze che riduce ulteriormente le masse non sospese. Gli pneumatici mantengono le misure 120/70 ZR17 davanti e 200/55 ZR17 dietro.

Elettronica evoluta, dotazioni e prezzo della Honda Fireblade 2027

Su una superbike di questo livello l’elettronica è fondamentale. La nuova Fireblade utilizza una piattaforma inerziale IMU a sei assi, che gestisce i principali sistemi di assistenza e permette di adattarne il funzionamento in base ai movimenti della moto.

Il controllo di trazione Honda Selectable Torque Control offre nove livelli di intervento, mentre l’anti-impennata è regolabile su tre livelli e può essere disattivato. Sono disponibili anche cinque impostazioni per l’erogazione della potenza e tre per il freno motore.

Il pilota può scegliere tra tre modalità di guida preimpostate oppure personalizzare i parametri in base alle proprie preferenze. Per le partenze in pista è prevista anche la funzione Start Mode, con quattro regimi selezionabili tra 6.000 e 9.000 giri/min.

La strumentazione comprende un display TFT a colori da 5 pollici, gestibile attraverso un nuovo comando a quattro direzioni sul manubrio sinistro. Non mancano l’illuminazione full LED, il sistema Smart Key e il segnale di arresto di emergenza, che attiva gli indicatori posteriori durante le frenate più intense.

Cambia anche la posizione di guida. La sella passa da 831,5 a 843 mm di altezza, una modifica pensata per favorire i movimenti del pilota durante la guida sportiva, ma che potrebbe richiedere qualche attenzione in più ai motociclisti meno alti.

La Honda CBR1000RR-R Fireblade 2027 sarà inizialmente proposta nella colorazione Pearl Deep Mud Gray. Tra gli accessori figurano parabrezza fumé, grafiche HRC e uno Sport Pack che comprende, tra gli altri componenti, sella monoposto, protezioni e quickshifter.

Per il momento il prezzo ufficiale non è stato comunicato, così come mancano indicazioni precise sulla disponibilità nelle concessionarie italiane.

La direzione scelta da Honda, comunque, è chiara: invece di inseguire una potenza ancora maggiore, la nuova Fireblade punta a sfruttare meglio i suoi 217,5 CV. Telaio più flessibile lateralmente, peso contenuto e motore più gestibile sono interventi che potrebbero fare la differenza soprattutto tra i cordoli. Per capire quanto, naturalmente, bisognerà aspettare la prova in pista.

 

 

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