Honda Africa Twin 2027: ora ha 119 CV e sospensioni elettroniche

La Honda Africa Twin 2027 cambia profondamente: nuovo bicilindrico da 1.131 cc e 119 CV, sospensioni elettroniche Showa di serie, telaio alleggerito e tanta tecnologia per viaggiare.

Honda Africa Twin 2027: ora ha 119 CV e sospensioni elettroniche
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 3 nov 2026

La Honda Africa Twin 2027 cambia parecchio. E questa volta non si tratta soltanto di qualche ritocco estetico o di una nuova colorazione. La maxi adventure giapponese si presenta con un motore più potente, un telaio alleggerito, sospensioni elettroniche di serie e una dotazione tecnologica completamente aggiornata. Insomma, Honda ha deciso di mettere mano a quasi tutto, senza però stravolgere la formula che ha reso famosa l’Africa Twin.

La nuova CRF1150L Africa Twin, presentata a Milano, conserva infatti il bicilindrico parallelo e la ruota anteriore da 21 pollici, ma guadagna ben 17 CV rispetto alla generazione precedente. Cambia anche la distribuzione dei pesi, con una soluzione pensata per abbassare il baricentro e rendere la moto più gestibile. Ecco tutte le novità.

Nuovo motore da 119 CV: l’Africa Twin diventa più potente

La prima novità è sotto il serbatoio. Il bicilindrico parallelo passa da 1.084 a 1.131 cc, con una potenza massima che raggiunge 119 CV a 7.500 giri/min. Cresce anche la coppia, ora di 119 Nm a 5.750 giri/min, contro i precedenti 112 Nm.

Numeri che raccontano un cambiamento importante, soprattutto per chi utilizza l’Africa Twin nei lunghi viaggi, magari con passeggero e bagagli. I 17 CV aggiuntivi dovrebbero garantire maggiore brillantezza nei sorpassi e una risposta più pronta quando si affrontano salite impegnative.

Per ottenere questi risultati Honda non si è limitata ad aumentare la cilindrata. Sono stati modificati aspirazione, testata, valvole e distribuzione, mentre i corpi farfallati hanno ora un diametro di 52 mm. Nuovi anche pistoni, bielle e albero motore.

Il rapporto di compressione sale a 12,1:1, mentre rimane la fasatura dell’albero motore a 270 gradi, una delle caratteristiche del bicilindrico Honda.

Non manca una revisione della trasmissione. Il cambio manuale riceve rapporti aggiornati e una frizione modificata, mentre resta disponibile il DCT a sei marce, il sistema Honda che permette di cambiare automaticamente senza utilizzare la leva della frizione.

Anche l’elettronica fa un passo avanti. Le modalità di guida diventano sei: Sport, Touring, Urban, Rain, Offroad e la nuova Offroad+, pensata per i percorsi più impegnativi.

Il controllo di trazione HSTC mantiene sette livelli di intervento, con la possibilità di disattivarlo completamente. Presenti anche il controllo dell’impennata e due differenti risposte dell’acceleratore, Dynamic e Comfort.

Telaio più leggero e sospensioni elettroniche di serie

Una delle modifiche più interessanti della nuova Honda Africa Twin 2027 riguarda la distribuzione dei pesi.

Honda ha introdotto un serbatoio ausiliario sotto la sella, mantenendo una capacità complessiva di 18,8 litri. L’obiettivo è concentrare maggiormente le masse verso il centro della moto e abbassare il baricentro.

Una soluzione che, almeno sulla carta, dovrebbe rendere l’Africa Twin più facile da controllare nelle manovre a bassa velocità e soprattutto quando si guida in fuoristrada.

Cambiano anche il telaio in acciaio e il forcellone in alluminio, con un risparmio complessivo di 1,4 kg. Il peso dichiarato è di 237 kg per la versione manuale e 247 kg per quella con cambio DCT.

Ma la vera novità è rappresentata dalle sospensioni elettroniche Showa EERA, che diventano di serie su tutta la gamma.

Il sistema integra la tecnologia Honda Skyhook Control, capace di modificare continuamente la risposta delle sospensioni in funzione delle condizioni della strada e dei movimenti della moto.

Per farlo utilizza i dati della piattaforma inerziale a sei assi, della velocità e di un sensore dedicato alla corsa della forcella. La regolazione dello smorzamento avviene in appena un millisecondo.

Tradotto: le sospensioni possono adattarsi rapidamente alle buche, alle frenate e ai cambiamenti del fondo stradale, cercando di migliorare comfort e stabilità.

La forcella anteriore adotta ora steli da 49 mm, contro i precedenti 45 mm, mentre l’escursione è di 220 mm davanti e 210 mm dietro. Rimane il sistema Pro-Link al posteriore.

Debutta inoltre una regolazione che permette di abbassare la sella di ulteriori 10 mm, un piccolo aiuto per chi trova impegnativa l’altezza delle maxi adventure.

Confermate le ruote a raggi da 21 pollici davanti e 18 dietro, entrambe con pneumatici tubeless. L’impianto frenante prevede due dischi anteriori da 310 mm e un disco posteriore da 256 mm.

Nuovo look, doppio display e più comfort per viaggiare

Anche esteticamente l’Africa Twin cambia volto. Il frontale diventa più compatto e definito, mentre la zona posteriore appare meno ingombrante.

Arrivano nuovi fari a LED con luci diurne e funzione di illuminazione in curva. Il parabrezza, invece, diventa regolabile elettricamente, con un’escursione di 130 mm e la possibilità di modificarne anche l’inclinazione.

Una novità particolarmente utile per chi alterna autostrada, percorsi extraurbani e sterrati.

La posizione di guida è stata rivista con un manubrio leggermente più stretto, spostato di 10 mm verso l’alto e in avanti. Cambiano anche la posizione delle pedane e la conformazione della sella, che riceve una nuova imbottitura.

La strumentazione introduce una configurazione con due schermi: un display informativo da 5,7 pollici e un touchscreen TFT da 7 pollici.

Il sistema supporta Apple CarPlay e Android Auto wireless, permettendo di utilizzare alcune funzioni dello smartphone senza collegarlo fisicamente alla moto.

C’è anche un piccolo vano con serratura vicino al serbatoio, sufficientemente grande per ospitare uno smartphone, con presa USB-C per la ricarica.

La dotazione di serie comprende inoltre Smart Key, cruise control, manopole riscaldabili, paramani e portapacchi posteriore in alluminio.

Sul fronte dei consumi, Honda dichiara 5,1 litri per 100 km nel ciclo WMTC per la versione manuale, con un’autonomia potenziale di circa 370 km grazie al serbatoio da 18,8 litri.

Le colorazioni previste sono Bianco Perla Glare, con grafica tricolore, e Beige Sabbia Opaco.

Honda Africa Twin 2027: quanto costerà?

Per conoscere il prezzo della Honda Africa Twin 2027 bisognerà ancora aspettare. Il nuovo listino non è stato comunicato.

Come riferimento, la generazione precedente parte da 15.975 euro nella versione manuale, mentre quella con cambio DCT arriva a 17.300 euro. Resta da capire quanto incideranno sul prezzo finale il nuovo motore, le sospensioni elettroniche di serie e la dotazione più ricca.

La nuova Africa Twin si prepara quindi a festeggiare i dieci anni dal ritorno sul mercato con un aggiornamento sostanzioso. Più potenza, elettronica evoluta e una ciclistica rivista sono le principali novità di una moto che vuole continuare a essere utilizzabile tanto nei lunghi trasferimenti quanto lontano dall’asfalto.

La differenza, però, la farà la prova su strada. Perché i 17 CV aggiuntivi sono certamente interessanti, ma sarà soprattutto il nuovo equilibrio tra peso, sospensioni e facilità di guida a dire quanto sia migliorata davvero questa Africa Twin.

 

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