MotoGP, Márquez vola a +44: il Mondiale si decide in Qatar?

Marc Márquez domina il GP della Malesia 2026 e porta a 44 punti il vantaggio su Jorge Martín. Il pilota Ducati conquista la settima vittoria stagionale e avrà la prima occasione per chiudere il Mondiale in Qatar.

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Marianna Bortevi
Pubblicato il 2 nov 2026

Marc Márquez vede il titolo mondiale MotoGP 2026 sempre più vicino. Lo spagnolo della Ducati domina il Gran Premio della Malesia, conquista la settima vittoria stagionale e porta a 44 punti il vantaggio su Jorge Martín. Un risultato pesantissimo nella corsa al campionato, perché al prossimo appuntamento in Qatar potrebbe già arrivare la matematica certezza del titolo.

A Sepang non c’è praticamente storia. Márquez prende il comando alla partenza e non lo lascia più, imponendo un ritmo che nessuno riesce a sostenere. Alle sue spalle chiudono Pedro Acosta, secondo con la KTM, e Álex Márquez, terzo sulla Ducati Gresini. Più complicata la domenica degli italiani: Marco Bezzecchi termina sesto dopo aver lottato per il podio, mentre Pecco Bagnaia non va oltre un deludente tredicesimo posto.

MotoGP Malesia 2026, Márquez domina dall’inizio alla fine

Doveva essere una gara combattuta, almeno guardando la griglia di partenza. Álex Márquez aveva conquistato la pole position e sembrava avere le carte per giocarsi la vittoria, ma suo fratello Marc ha impiegato pochissimo a cambiare i piani.

Scattato dalla terza casella, il pilota ufficiale Ducati si porta subito davanti a tutti, sfruttando una partenza perfetta. Da quel momento comincia una gara praticamente in solitaria, con un passo costante e senza errori.

Álex prova inizialmente a restare vicino, ma deve presto preoccuparsi degli attacchi di Pedro Acosta. Il pilota KTM mostra un buon ritmo e cerca ripetutamente lo spazio per superare la Ducati del team Gresini.

Il sorpasso arriva al decimo giro, quando Acosta riesce finalmente a conquistare la seconda posizione. A quel punto, però, Marc ha già accumulato circa due secondi di vantaggio.

Un margine importante, soprattutto considerando la velocità mostrata dal leader del Mondiale. Acosta tenta di ridurre il distacco, ma non riesce mai ad avvicinarsi abbastanza per mettere pressione al connazionale.

Anzi, il vantaggio di Márquez supera progressivamente i tre secondi, permettendogli di gestire la parte finale della corsa senza correre rischi inutili.

Niente duelli all’ultimo giro e nessuna frenata disperata. Marc controlla la situazione fino alla bandiera a scacchi, portando a casa un altro successo fondamentale per il campionato.

È la settima vittoria del suo 2026. E arriva proprio nel momento in cui ogni punto può fare la differenza nella corsa al titolo.

Acosta e Álex sul podio, Bagnaia ancora in difficoltà

Alle spalle del vincitore, la battaglia è decisamente più movimentata. Pedro Acosta conquista un secondo posto importante per KTM, dimostrando ancora una volta di poter lottare nelle posizioni di vertice.

Il pilota spagnolo riesce a superare Álex Márquez, ma non trova il ritmo necessario per recuperare terreno sul leader. Il secondo gradino del podio resta comunque un risultato significativo, ottenuto davanti a una Ducati che partiva dalla pole.

Álex, invece, deve difendersi nella seconda parte della gara. Dopo aver perso la posizione su Acosta, il pilota Gresini si ritrova con Marco Bezzecchi sempre più vicino.

L’italiano dell’Aprilia prova a inserirsi nella lotta per il podio, ma la situazione cambia con l’arrivo di Ai Ogura.

Il giapponese recupera terreno, raggiunge Bezzecchi e tenta il sorpasso. Durante la manovra i due entrano in contatto, con conseguenze soprattutto per l’italiano, che perde una posizione e vede allontanarsi definitivamente il terzo posto.

Ogura conclude quarto, mentre Bezzecchi deve fare i conti anche con la rimonta di Enea Bastianini. Il pilota KTM trova lo spazio per superarlo nelle fasi conclusive, conquistando la quinta posizione.

Per Bezzecchi arriva così un sesto posto che lascia qualche rimpianto, soprattutto considerando che le Aprilia avevano mostrato un buon potenziale già dalle qualifiche.

Ma la prestazione più difficile da spiegare è quella di Francesco Bagnaia, soltanto tredicesimo con la Ducati ufficiale.

Il confronto con il compagno di squadra è inevitabile. Mentre Márquez domina e conquista un’altra vittoria, Pecco fatica a trovare il ritmo per risalire la classifica e resta lontano dalle posizioni che contano.

Un risultato che evidenzia ancora una volta le difficoltà dell’italiano in questa stagione. La differenza tra i due piloti Ducati, almeno a Sepang, è stata evidente.

Mondiale MotoGP, Márquez a +44: cosa serve per vincere in Qatar

La vittoria in Malesia pesa soprattutto sulla classifica generale. Marc Márquez lascia Sepang con 44 punti di vantaggio su Jorge Martín, il suo principale inseguitore nella lotta per il titolo MotoGP 2026.

Un margine che permette allo spagnolo di affrontare il prossimo Gran Premio con una certa tranquillità, anche se il campionato non è ancora matematicamente chiuso.

Il primo appuntamento utile per festeggiare sarà il GP del Qatar, sul circuito di Losail.

Per conquistare il Mondiale già in quella occasione, Márquez dovrà lasciare il Qatar con almeno 74 punti di vantaggio sul secondo classificato. Significa che, rispetto alla situazione attuale, dovrà guadagnare altri 30 punti su Martín nel corso del weekend.

Non è quindi sufficiente vincere e basta: il risultato del rivale sarà determinante per capire se la festa potrà iniziare subito oppure dovrà essere rimandata.

Martín, dal canto suo, è chiamato a reagire. Con un distacco di 44 punti, ogni occasione persa rischia di rendere ancora più complicata la rincorsa. Servono risultati importanti e, soprattutto, bisogna interrompere la serie positiva del pilota Ducati.

Márquez arriva invece in Qatar nella situazione ideale. Ha il vantaggio in classifica, continua a vincere e sembra avere trovato una continuità difficile da contrastare.

La prestazione di Sepang ne è la dimostrazione: partenza aggressiva, ritmo superiore agli avversari e gestione impeccabile del vantaggio. Una gara nella quale non ha praticamente mai dato l’impressione di essere in difficoltà.

Il Mondiale MotoGP 2026 non è ancora finito, ma Márquez ha fatto un altro passo verso il titolo. In Qatar arriverà il primo vero match point della stagione. Se non dovesse bastare, lo spagnolo conserverebbe comunque un margine importante da amministrare nelle gare successive.

Intanto Ducati può festeggiare un’altra vittoria, anche se il tredicesimo posto di Bagnaia lascia aperti diversi interrogativi sull’altro lato del box. Per Márquez, invece, l’obiettivo è ormai chiaro: trasformare i 44 punti di vantaggio nel titolo mondiale, possibilmente già a Losail.

 

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