Ducati Streetfighter V4 SP 2027: 214 CV e prezzo di 41.990 euro
La Ducati Streetfighter V4 SP 2027 debutta con 214 CV, cerchi in carbonio, frizione a secco e sospensioni elettroniche Öhlins. Prezzo di 41.990 euro e arrivo previsto a marzo 2027.
La Ducati Streetfighter V4 SP 2027 porta la naked di Borgo Panigale ancora più vicina al mondo delle competizioni. Non cambia il motore, che rimane il conosciuto Desmosedici Stradale da 214 CV, ma arriva una dotazione tecnica decisamente più esclusiva. Cerchi in fibra di carbonio, frizione a secco, sospensioni elettroniche Öhlins e freni Brembo specifici sono soltanto alcune delle caratteristiche di questa nuova versione numerata.
Ducati ha scelto di puntare soprattutto sulla riduzione del peso e sulla precisione di guida, con componenti che normalmente si trovano sulle sportive più specialistiche. Il risultato è una moto da 188 kg senza carburante, pensata per offrire il massimo soprattutto tra i cordoli. Il prezzo, naturalmente, è all’altezza delle ambizioni: 41.990 euro, con arrivo nelle concessionarie europee previsto per marzo 2027.
Ducati Streetfighter V4 SP: 214 CV e cerchi in carbonio
La base tecnica della nuova Ducati Streetfighter V4 SP rimane quella della Streetfighter V4, con il motore Desmosedici Stradale da 1.103 cc e albero motore controrotante.
La potenza massima raggiunge 214 CV a 13.500 giri/min, mentre la coppia è di 12,2 kgm a 11.250 giri/min, equivalenti a circa 120 Nm.
Numeri che collocano questa naked tra le moto più potenti della categoria, anche se la SP non punta ad aumentare ulteriormente le prestazioni del propulsore.
La differenza rispetto alla Streetfighter V4 S si trova soprattutto nei componenti utilizzati. Uno degli elementi più importanti è rappresentato dai cerchi in fibra di carbonio a cinque razze sdoppiate, che sostituiscono quelli in alluminio forgiato della versione S.
Secondo Ducati, il risparmio complessivo è di 950 grammi, ma il vantaggio non riguarda soltanto il peso.
L’utilizzo del carbonio permette infatti di ridurre il momento d’inerzia del 12% sulla ruota anteriore e del 19% su quella posteriore.
In pratica, le ruote oppongono meno resistenza ai cambiamenti di direzione. Un aspetto che può fare la differenza soprattutto quando si affrontano curve ravvicinate e cambi di traiettoria ad alta velocità.
La Streetfighter V4 SP adotta inoltre una frizione STM EVO-SBK a secco, con nove dischi e componenti lavorati in alluminio.
Oltre al caratteristico rumore metallico, questa soluzione offre vantaggi nella guida sportiva. Il sistema antisaltellamento aiuta a gestire le riduzioni più aggressive, mentre il freno motore meccanico può essere modificato attraverso molle secondarie differenti.
La frizione permette anche l’utilizzo dell’olio Ducati Corse Performance, sviluppato insieme a Shell, con il quale il costruttore dichiara un incremento di potenza fino a 3 CV.
La trasmissione finale utilizza una catena DID ERV7 con passo 520, più leggera rispetto a quella della Streetfighter V4 S e derivata dall’esperienza nelle competizioni.
Freni Brembo e sospensioni Öhlins: una ciclistica da pista
Se il motore rimane invariato, la ciclistica della Ducati Streetfighter V4 SP 2027 riceve diversi componenti pensati per migliorare la precisione di guida.
Davanti troviamo due dischi freno da 330 mm, abbinati a pinze Brembo Hypure e a una pompa radiale Brembo MCS 19.21. Quest’ultima permette di scegliere tra tre differenti configurazioni, modificando la risposta della leva in base alle preferenze del pilota.
È presente anche un sistema di regolazione remota, azionabile dal lato sinistro del manubrio, che consente di intervenire sulla posizione della leva senza doversi fermare. Una soluzione particolarmente utile in circuito, dove la sensibilità del comando può cambiare dopo diversi giri consecutivi.
Per l’utilizzo in pista, Ducati mette inoltre a disposizione condotti di raffreddamento dei freni realizzati in fibra di carbonio. Anche le sospensioni sono di livello elevato. La forcella anteriore è una Öhlins NIX-30, mentre dietro lavora un ammortizzatore Öhlins TTX36.
Entrambi sono gestiti dal sistema elettronico Smart EC 3.0, che permette di adattare la risposta delle sospensioni alle condizioni di guida. L’obiettivo è offrire un assetto più confortevole quando si percorrono strade aperte al traffico e una taratura più sostenuta quando si entra in circuito.
La nuova generazione delle valvole idrauliche promette inoltre interventi più rapidi e precisi, così da migliorare il controllo della moto durante frenate, accelerazioni e cambi di direzione.
Completa la dotazione un ammortizzatore di sterzo Öhlins. Le pedane sono realizzate in alluminio lavorato dal pieno, con protezioni per i talloni in carbonio. Sono regolabili nella posizione e permettono di passare facilmente dallo schema del cambio tradizionale a quello rovesciato, utilizzato frequentemente nelle competizioni.
La moto monta pneumatici Pirelli Diablo Supercorsa V4, con una misura posteriore di 200/60, mentre il serbatoio in alluminio ha una capacità di 16 litri. Il peso dichiarato è di 188 kg senza carburante, un dato al quale contribuisce anche la batteria al litio.
Elettronica completa, livrea Winter Test e prezzo
La Streetfighter V4 SP 2027 non rinuncia a nessuno dei principali sistemi elettronici sviluppati da Ducati per le sue sportive.
La piattaforma inerziale a sei assi permette di gestire le assistenze tenendo conto dell’inclinazione della moto.
La dotazione comprende controllo di trazione, controllo dello slittamento, sistema anti-impennata, Launch Control e Ducati Quick Shift 2.0, che consente di cambiare marcia senza utilizzare la frizione durante la guida.
Sono presenti anche il controllo del freno motore e il sistema Race eCBS, che gestisce la frenata combinata con funzionamento in curva.
Il pilota può scegliere tra quattro modalità di guida: Race, Sport, Road e Wet.
Tutte le informazioni vengono visualizzate attraverso un display TFT da 6,9 pollici, compatibile con i sistemi Ducati Data Logger e Ducati Multimedia System.
L’illuminazione è completamente a LED.
Ma la nuova SP vuole distinguersi anche dal punto di vista estetico.
Ducati ha scelto la livrea Winter Test, ispirata alle moto utilizzate durante i test invernali di MotoGP e Superbike.
Il nero opaco domina la carrozzeria, accompagnato da dettagli rossi e numerosi componenti in fibra di carbonio, tra cui le appendici aerodinamiche e i parafanghi.
Il serbatoio in alluminio spazzolato rimane a vista, mentre la sella presenta un rivestimento specifico a due tonalità.
Ogni esemplare sarà identificato da un numero di serie inciso al laser sul manubrio, a conferma della natura esclusiva di questa versione.
La Streetfighter V4 SP viene proposta in configurazione monoposto, ma Ducati prevede un kit passeggero disponibile come accessorio.
Per chi vuole utilizzarla principalmente in circuito, sono inoltre previsti componenti dedicati, tra cui una copertura aperta della frizione in carbonio.
La Ducati Streetfighter V4 SP 2027 arriverà nelle concessionarie europee a marzo 2027, con un prezzo annunciato di 41.990 euro.
Una cifra che la colloca nella fascia più esclusiva delle naked sportive, ma che riflette la presenza di componenti normalmente riservati a modelli specialistici.
Rispetto alla Streetfighter V4 S, la SP non offre più cavalli, ma punta su una ciclistica più raffinata e su una maggiore attenzione alla guida in pista.
Cerchi in carbonio, frizione a secco e sospensioni elettroniche rappresentano le differenze più importanti, insieme alla livrea dedicata e alla produzione numerata.
La nuova Streetfighter V4 SP si rivolge quindi a chi cerca una naked estremamente potente, ma vuole anche una dotazione tecnica vicina a quella delle sportive da competizione.
E con 214 CV, 188 kg senza carburante e un prezzo superiore ai 40.000 euro, è evidente che Ducati abbia scelto di puntare su un pubblico particolarmente esigente, disposto a pagare per componenti esclusivi e prestazioni di alto livello.