Kawasaki: moto solo elettriche entro il 2035!

La casa di Akashi sembrerebbe aver deciso di imprimere una svolta completamente elettrica alla sua produzione a due ruote per i mercati più evoluti.

Nel corso di un recente discorso presso la Port Hall Takeshiba di Tokyo, nel cuore finanziario della capitale nipponica, il Managing Executive Officer della della neo-costituita Kawasaki Motors Ltd Hiroshi Ito ha confermato l’intenzione della casa di Akashi di convertire tutta la sua produzione motociclistica alla propulsione elettrica entro il 2035, quad e ATV inclusi.

Si tratta quindi dello stesso anno in cui è attualmente prevista l’intera “elettrificazione” delle nuove automobili in vendita in Europa (anche se resta da vedere se tale scadenza verrà effettivamente rispettata alla luce delle numerose voci dissenzienti nel settore) e a New York (addirittura nel 2030 nel Regno Unito) e che è stata indicata anche da altri importanti brand dell’automotive tra cui General Motors. Kawasaki è in pratica il primo grosso marchio puramente motociclistico a fare un annuncio del genere.

La clamorosa anticipazione fa parte di un piano di Kawasaki per raggiungere la piena “carbon neutrality” e sarà attuato per gradi: la prima parte prevede l’introduzione di almeno 10 modelli “zero emission” entro il 2025, l’ultima il raggiungimento di una gamma di modelli interamente elettrica per i mercati dei “paesi sviluppati” (ovvero Giappone, Europa, Stati Uniti, Canada e Australia) entro il fatidico 2035, anche se l’azienda ha comunque ribadito la volontà di proseguire lo sviluppo anche della propulsione a idrogeno.

In questo quadro, Kawasaki Motors Ltd. è stata creata proprio per offrire maggiore flessibilità, velocità e autonomia decisionale in merito alle nuove strategie relative alla produzione dei veicoli a 2 ruote, dei fuoristrada a 4 ruote, delle moto d’acqua e dei comunque dei motori per uso generale. Per il breve periodo sono stati inoltre confermati i piani per lo sviluppo di 5 nuovi veicoli a 4 ruote per l’off-road, alimentati da “fonti di energia alternativa”.

Uno dei punti fondamentali della nuova strategia “ecologica” di Kawasaki riguarda la particolare attenzione dedicata alla crescita sostenibile, tramite cui si punta ad aumentare la “forza aziendale” e il valore del proprio marchio, ora rappresentato dal logo “River Mark” (sopra) che richiama la gloriosa tradizione del marchio nipponico insieme al rinnovato ottimismo per il suo futuro.

Quanto precedentemente affermato da Ito è stata poi ulteriormente confermato dal Presidente e CEO di Kawasaki Heavy Industries (la holding di cui la neonata Kawasaki Motors Ltd. fa parte), Yasuhiko Hashimoto, che ha confermato come la sua azienda sia anche interessata a creare partnership con altre entità per perseguire con maggiore efficacia i propri obiettivi:

“Le attività all’aria aperta sono diventate sempre più popolari durante il periodo della pandemia da Covid-19 e noi vogliamo aumentare i nostri sforzi in materia ambientale facendo molta attenzione agli stili di vita che emergeranno al termine della pandemia. Per questo, in futuro potremmo instaurare nuovi rapporti di collaborazione con altre aziende.”

Nel prossimo decennio, Kawasaki lancerà inoltre una serie di nuove tecnologie in ambito sicurezza e offrirà maggiori servizi di assistenza per tutte le sue moto, vecchie e nuove.

Tutte le informazioni a riguardo dei piani “green” di Kawasaki, per chi mastica l’inglese, sono inoltre formalizzate in un Business Policy Briefing interno e visibile al pubblico tramite questo link.

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