Indian Scout 2026: tutta la gamma custom parte da 12.890 euro
La famiglia Indian Scout 2026 offre soluzioni per ogni stile di guida: dalla Sixty Bobber accessibile anche ai possessori della patente A2 fino alla potente 101 Scout.
La famiglia Indian Scout continua ad ampliarsi e si conferma come il punto di ingresso nell’universo Indian Motorcycle. Per il 2026 la casa americana propone una gamma composta da nove versioni, pensate per soddisfare esigenze molto diverse: dalle custom essenziali alle moto dedicate ai lunghi viaggi, senza dimenticare le varianti più sportive.
Con un prezzo di partenza di 12.890 euro, la nuova gamma Scout rappresenta una delle proposte più accessibili del marchio americano, mantenendo però tutte le caratteristiche che hanno reso celebre questo modello: design inconfondibile, motori bicilindrici a V e una posizione di guida rilassata.
Una storia lunga oltre un secolo
Il nome Scout è tra i più iconici della storia di Indian Motorcycle. La prima versione debuttò nel 1920, conquistando rapidamente una reputazione di affidabilità, maneggevolezza e prestazioni.
Dopo molti anni di assenza dal mercato, la Scout è tornata nel 2014 con una nuova generazione che ha saputo reinterpretare lo stile classico della casa americana introducendo motori moderni, tecnologia aggiornata e una guida molto più accessibile rispetto alle grandi cruiser della gamma.
Oggi la Scout rappresenta il modello ideale per chi desidera entrare nel mondo Indian senza rinunciare all’identità tipica del marchio.
Due motorizzazioni per esigenze diverse
La famiglia Scout si articola attorno a due diverse piattaforme meccaniche.
Le Scout Sixty adottano un motore V-Twin raffreddato a liquido da 999 cc, capace di sviluppare 85 CV e 87 Nm di coppia. Questa unità equipaggia le versioni Scout Sixty Bobber e Scout Sixty Classic, entrambe disponibili anche in configurazione compatibile con la patente A2.
Per chi cerca prestazioni superiori sono disponibili i modelli con il bicilindrico V-Twin da 1.250 cc. Nella maggior parte delle versioni eroga 94 CV e 108 Nm, mentre la più sportiva 101 Scout raggiunge 111 CV e 109 Nm, diventando la Scout più potente mai realizzata dalla casa americana.
Scout Sixty Bobber: il modello di accesso
La Scout Sixty Bobber rappresenta la porta d’ingresso alla gamma con un prezzo di 12.890 euro.
Lo stile bobber minimalista, la sella posizionata a soli 649 mm da terra e il peso contenuto la rendono una moto particolarmente facile da gestire anche per chi si avvicina per la prima volta al mondo delle custom di grossa cilindrata.
Il motore da 999 cc, abbinato a un cambio a cinque rapporti, offre un’erogazione regolare e una guida rilassata, mantenendo il carattere tipico dei bicilindrici americani.
Chi preferisce un’estetica più classica può invece orientarsi sulla Scout Sixty Classic, proposta a partire da 13.690 euro, caratterizzata da parafanghi avvolgenti, dettagli cromati e cerchi da 16 pollici.
Dalla Scout Bobber alla 101 Scout
Salendo di livello nella gamma trovano spazio le versioni equipaggiate con il motore da 1.250 cc. La Scout Bobber, disponibile da 15.390 euro, mantiene il look essenziale e aggressivo tipico dello stile bobber, mentre la Scout Classic, proposta da 17.990 euro, punta maggiormente sulla tradizione con una linea che richiama le Indian storiche.
Tra le novità più interessanti figura la Sport Scout RT, una versione che abbina un’impostazione più dinamica a una maggiore versatilità nell’utilizzo quotidiano e nei viaggi.
Pensata per il turismo, la Sport Scout RT offre valigie rigide con oltre 37 litri di capacità complessiva, semicarenatura anteriore e una dotazione tecnologica che comprende display Ride Command, controllo di crociera, modalità di guida e controllo di trazione.
Il prezzo parte da 18.690 euro.
Poco sopra si colloca la Super Scout, sviluppata per chi desidera una maggiore vocazione turistica senza rinunciare alla compattezza tipica della famiglia Scout.
101 Scout: la più potente della famiglia
Al vertice della gamma si trova la 101 Scout, la versione più prestazionale mai realizzata da Indian Motorcycle.
Il bicilindrico 1.250 cc sviluppa 111 CV, mentre la ciclistica viene aggiornata con sospensioni più sofisticate, forcella a steli rovesciati, doppio disco anteriore da 320 mm e una ricca dotazione elettronica.
Tra gli equipaggiamenti figurano il display Ride Command da 4 pollici, le modalità di guida, il controllo di trazione, il cruise control e il sistema di avviamento keyless.
Anche in questo caso il prezzo di partenza è fissato a 18.990 euro.
Ampia personalizzazione e versioni A2
Uno dei punti di forza della famiglia Scout resta l’elevata possibilità di personalizzazione. Indian Motorcycle mette infatti a disposizione oltre un centinaio di accessori originali che consentono di adattare ogni modello alle proprie esigenze, sia dal punto di vista estetico sia sotto il profilo del comfort e del turismo.
La disponibilità delle versioni depotenziate per patente A2 amplia ulteriormente il pubblico potenziale, permettendo anche ai motociclisti meno esperti di avvicinarsi al mondo delle custom americane.
Con una gamma che spazia dalla Scout Sixty Bobber fino alla performante 101 Scout, Indian Motorcycle propone oggi una delle offerte più complete del segmento. Motori moderni, stile inconfondibile e numerose configurazioni rendono la famiglia Scout una soluzione capace di soddisfare sia chi cerca la prima custom premium sia chi desidera una moto adatta ai lunghi viaggi o a una guida più sportiva.