Honda NC750X 2027: nuovi colori, 58,6 CV e conferma del DCT

Honda NC750X 2027 si aggiorna nei colori ma conferma motore 745 cc da 58,6 CV, cambio manuale o DCT, TFT da 5” e vano da 23 litri.

Honda NC750X 2027: nuovi colori, 58,6 CV e conferma del DCT
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 13 ago 2026

La Honda NC750X 2027 cambia soprattutto nel look, senza stravolgere una formula ormai consolidata. Dopo l’importante aggiornamento introdotto nel 2025, per il nuovo model year la crossover giapponese punta sulle colorazioni, lasciando sostanzialmente invariati motore, ciclistica e dotazione tecnologica.

La novità principale è la tinta Glint Wave Blue Metallic, affiancata dalle aggiornate Mat Deep Mud Gray ed Earth Black e dalla confermata Earth Khaki. Sotto le carene resta il bicilindrico parallelo di 745 cc da 58,6 CV e 69 Nm, disponibile sia con cambio manuale sia con il noto DCT Honda a sei rapporti.

Una scelta conservativa, quindi, ma che mantiene intatti i punti di forza della NC750X: consumi dichiarati contenuti, grande vano portaoggetti anteriore, posizione di guida da crossover e una dotazione elettronica pensata soprattutto per facilitare l’utilizzo quotidiano.

Honda NC750X 2027, cosa cambia con i nuovi colori

Per riconoscere la Honda NC750X 2027 bisogna guardare soprattutto alla palette cromatica. Glint Wave Blue Metallic è la vera novità e porta una tonalità più vivace all’interno di una gamma dominata anche da colori più sobri.

Restano infatti Mat Deep Mud Gray, con una configurazione aggiornata e finiture nere, ed Earth Black. Quest’ultima utilizza alcuni componenti in Durabio, una resina di policarbonato derivata da biomassa già adottata sulla NC750X.

Stesso discorso per Earth Khaki, confermata anche per il 2027 e abbinata a finiture nere e pannelli in Durabio.

Dal punto di vista estetico non ci sono invece rivoluzioni. Il design attuale deriva dal restyling del 2025, con il gruppo ottico anteriore a LED inserito in un frontale dalle linee piuttosto tese. Anche l’illuminazione posteriore è a LED.

Per chi aspettava una NC750X completamente nuova, quindi, non è ancora il momento. Honda ha preferito intervenire con piccoli aggiornamenti su un modello già profondamente rivisto in tempi recenti.

Motore da 58,6 CV e scelta tra manuale e DCT

Sotto la carrozzeria ritroviamo il conosciuto bicilindrico parallelo da 745 cc, raffreddato a liquido, con distribuzione SOHC a otto valvole e fasatura dell’albero motore a 270 gradi.

La potenza massima è di 58,6 CV (43,1 kW) a 6.750 giri/min, mentre la coppia raggiunge 69 Nm a 4.750 giri/min. L’omologazione è Euro 5+ e il consumo dichiarato nel ciclo WMTC è di 28,6 km/l.

Resta inoltre la possibilità di avere una versione limitata a 35 kW, quindi compatibile con la patente A2.

Sul fronte della trasmissione si può scegliere tra il tradizionale cambio manuale a sei rapporti e il Dual Clutch Transmission a sei marce. Il DCT utilizza due frizioni: una gestisce partenza e rapporti dispari, mentre l’altra si occupa delle marce pari.

Il guidatore può lasciare al sistema la scelta automatica dei rapporti oppure cambiare manualmente utilizzando i comandi sul lato sinistro del manubrio.

Sono disponibili quattro programmi DCT. D1 privilegia una guida più tranquilla, mentre D4 mantiene il motore a regimi più elevati ed è associato alla modalità Sport. D2 viene utilizzato con Standard, mentre D3 può essere selezionato attraverso le modalità User.

Interessante anche la differenza di peso. La NC750X manuale pesa 216 kg con il pieno, mentre la DCT arriva a 226 kg. La velocità massima dichiarata è rispettivamente di 173 e 170 km/h.

Cinque Riding Mode e TFT con Honda RoadSync

La dotazione elettronica resta uno dei punti centrali della NC750X. L’acceleratore Throttle By Wire permette di utilizzare cinque Riding Mode: Standard, Sport, Rain, User 1 e User 2.

Sport rende più pronta l’erogazione e aumenta il freno motore, riducendo l’intervento del controllo di trazione. Rain punta invece su una risposta più progressiva, mentre Standard rappresenta il compromesso per l’utilizzo quotidiano.

Le due modalità User permettono una personalizzazione maggiore. Il Honda Selectable Torque Control (HSTC) offre tre livelli d’intervento e, nelle modalità configurabili, può anche essere disattivato.

Davanti al pilota rimane il display TFT a colori da 5 pollici, compatibile con Honda RoadSync. Collegando lo smartphone è possibile accedere a diverse funzioni e alla navigazione direttamente attraverso la strumentazione.

Il vano da 23 litri resta uno dei suoi punti di forza

Una delle caratteristiche più particolari della NC750X non cambia. Dove normalmente si troverebbe il serbatoio c’è un vano portaoggetti da 23 litri, mentre il serbatoio vero e proprio è posizionato più in basso e ha una capacità di 14,1 litri.

È una soluzione che aumenta la praticità nell’utilizzo quotidiano senza richiedere necessariamente l’installazione immediata di un bauletto.

Per chi vuole aumentare ulteriormente la capacità di carico sono disponibili diversi pacchetti di accessori. L’Urban Pack può comprendere portapacchi e Top Box da 50 litri, mentre il Travel Pack aggiunge valigie laterali da 36 e 37 litri.

Adventure Pack punta invece su tubolari laterali, fendinebbia e paramani. Per i viaggi più lunghi c’è il Comfort Pack, con elementi come parabrezza maggiorato, selle dedicate, deflettori e manopole riscaldabili.

Sul fronte della ciclistica vengono confermate la forcella Showa SDBV da 41 mm e la sospensione posteriore Pro-Link, entrambe con 120 mm di escursione. Davanti lavorano due dischi flottanti da 296 mm, mentre al posteriore troviamo un disco da 240 mm. L’ABS è a due canali.

Con il model year 2027, dunque, Honda NC750X non cambia filosofia. Le nuove colorazioni servono a rinfrescare l’offerta, mentre tecnica e dotazioni rimangono quelle già conosciute. La possibilità di scegliere tra manuale e DCT, il vano anteriore da 23 litri e i consumi dichiarati di 28,6 km/l continuano a essere gli elementi più concreti per chi cerca una crossover da utilizzare tutti i giorni e anche nei viaggi.

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