Toyota Land Hopper: il mini fuoristrada elettrico entra nel bagagliaio

Toyota presenta Land Hopper Concept: un triciclo elettrico compatto pensato per entrare nel bagagliaio del Land Cruiser.

Toyota Land Hopper: il mini fuoristrada elettrico entra nel bagagliaio
M S
Massimo Schimperla
Pubblicato il 19 mag 2026

Toyota continua a sperimentare nuove forme di mobilità e questa volta lo fa con qualcosa di decisamente fuori dagli schemi. Si chiama Toyota Land Hopper Concept ed è un piccolo veicolo elettrico a tre ruote progettato per essere trasportato nel bagagliaio del Land Cruiser.

A metà strada tra uno scooter elettrico, una moto urbana e un mezzo da avventura, il Land Hopper punta a creare una nuova idea di mobilità legata ai viaggi e all’off-road leggero. Le dimensioni compatte permettono infatti di caricarlo facilmente su un SUV e utilizzarlo una volta arrivati a destinazione. Il risultato è uno dei concept più curiosi presentati recentemente da Toyota.

Toyota Land Hopper: metà scooter, metà veicolo off-road

A livello estetico il Toyota Land Hopper Concept ricorda un mix piuttosto insolito. C’è qualcosa degli scooter elettrici condivisi tipo Lime, qualche richiamo alle moto a tre ruote inclinabili e anche un’impostazione minimalista simile alle vecchie moto elettriche Cake.

La vera differenza è però nella filosofia del progetto. Toyota immagina il Land Hopper come un mezzo da utilizzare dopo aver parcheggiato il Land Cruiser. In pratica, una soluzione per continuare a esplorare sentieri, strade sterrate o percorsi difficili da affrontare con un SUV di grandi dimensioni.

Secondo la casa giapponese, il piccolo triciclo elettrico è pensato soprattutto per “percorsi sterrati in montagna e nei boschi”. Un obiettivo ambizioso considerando le dimensioni compatte del mezzo, ma che mostra chiaramente la direzione del progetto.

Dal punto di vista tecnico, il Land Hopper utilizza una configurazione a tre ruote per aumentare stabilità e sicurezza. Le sospensioni e gli pneumatici sembrano inoltre più robusti rispetto a quelli di un normale monopattino o scooter urbano.

Non si tratta quindi soltanto di un mezzo per l’ultimo chilometro in città, ma di un veicolo pensato anche per un utilizzo outdoor leggero.

Pensato per viaggiare insieme al Land Cruiser

L’aspetto più interessante del progetto è probabilmente proprio la sua integrazione con il Toyota Land Cruiser. Il Land Hopper nasce infatti con l’idea di essere trasportato facilmente all’interno del SUV.

Un concetto che ricorda in parte il vecchio Honda Motocompo degli anni Ottanta, lo scooter pieghevole progettato per entrare nel bagagliaio delle citycar Honda dell’epoca. Più recentemente Honda ha ripreso la stessa filosofia con il Motocompacto elettrico.

Toyota però punta a qualcosa di diverso. Il Land Hopper vuole diventare un’estensione dell’esperienza off-road. L’idea è quella di raggiungere zone remote con il SUV e poi proseguire con un mezzo più leggero, agile e silenzioso.

Per campeggiatori, appassionati di outdoor o semplicemente per chi ama le attività all’aria aperta, potrebbe trasformarsi in una soluzione pratica e divertente.

Naturalmente resta ancora da capire quanto il concept sia realmente adatto al fuoristrada vero. Le immagini mostrano un mezzo compatto e relativamente semplice, quindi probabilmente più adatto a sterrati leggeri e percorsi facili che a situazioni estreme.

Quando potrebbe arrivare sul mercato

Toyota ha dichiarato di voler portare il Land Hopper in produzione, ma per il momento non esistono informazioni ufficiali su prezzo, autonomia o data di lancio. Non sono stati comunicati neppure i mercati in cui il modello potrebbe essere commercializzato.

Il prezzo potrebbe comunque non essere troppo distante da quello degli scooter elettrici premium già presenti sul mercato. Negli Stati Uniti un normale scooter elettrico simile a quelli usati dai servizi sharing costa circa 2.000 dollari. Considerando la struttura a tre ruote, le sospensioni rinforzate e l’impostazione più specialistica, il Land Hopper potrebbe posizionarsi anche più in alto.

Al di là della produzione, il concept mostra però una direzione interessante per Toyota. Il marchio continua infatti a lavorare non solo sulle auto tradizionali, ma anche su nuove forme di mobilità personale elettrica.

E in un mercato sempre più affollato di SUV enormi e tecnologie complesse, un piccolo veicolo elettrico pensato per l’avventura potrebbe rivelarsi molto più interessante del previsto.

Ti potrebbe interessare: