Neymar trova 20 moto d’epoca in villa: ma non le sa guidare... [VIDEO]
Neymar acquista una villa da 10 milioni di dollari in Brasile e trova nel garage quasi 20 moto sportive storiche, dalla Ducati 916 alla Hayabusa.
Neymar torna a far parlare di sé, ma questa volta il calcio c’entra poco. La stella brasiliana ha infatti acquistato una nuova mega-villa in una delle zone più esclusive del Brasile e, insieme alla proprietà, si è ritrovato anche una sorprendente collezione di motociclette sportive d’epoca. Il dettaglio più curioso? Lo stesso Neymar ha ammesso di non saper guidare una moto e di avere persino paura di farlo.
La scena arriva da un breve video pubblicato online, in cui il calciatore mostra il gigantesco garage della nuova abitazione. Tra supercar e ambienti da collezionista, a catturare l’attenzione sono soprattutto le quasi venti moto presenti nella proprietà: un mix di sportive anni ’90 e primi 2000 che oggi fanno impazzire gli appassionati di due ruote.
Nel garage di Neymar ci sono Ducati, Hayabusa e Yamaha R1 storiche
La collezione inclusa nella villa è composta da modelli che, per molti motociclisti, sono autentiche icone. Tra le moto più riconoscibili compaiono una Suzuki GSX-R1300 Hayabusa prima serie, una leggendaria Ducati 916, una MV Agusta F4 e addirittura due esemplari della prima Yamaha R1.
Non mancano nemmeno alcune sportive giapponesi diventate rarissime in configurazione originale. Nel garage sarebbero presenti anche tre Suzuki GSX-R750, compresa una versione SRAD, oltre a una Kawasaki ZXR750, una ZX-7R, una ZZR600 e una Honda CBR900 SC28 del 1994.
Per chi è cresciuto tra poster e videogiochi degli anni ’90, è praticamente una collezione da museo. Oggi molte di queste moto hanno acquisito valore sul mercato delle youngtimer sportive, soprattutto se conservate in condizioni originali.
Secondo alcune stime circolate online, il valore complessivo delle moto potrebbe aggirarsi intorno ai 100.000 euro, cifra relativamente contenuta rispetto al valore della villa, che sarebbe stata acquistata per circa 10 milioni di dollari.
Neymar: “Non so guidare una moto”
La parte più sorprendente della vicenda è però un’altra. Nel video, Neymar spiega chiaramente di non utilizzare le moto presenti nel garage. Anzi, ammette apertamente di non saperle guidare e di avere una certa paura delle due ruote.
Una dichiarazione che ha creato parecchia ironia sui social, soprattutto perché molti utenti avevano subito immaginato il calciatore come un appassionato collezionista di superbike.
In realtà, le moto erano già presenti nella proprietà e sarebbero state incluse nell’acquisto della villa. Una situazione insolita ma non impossibile in immobili di lusso venduti completi di arredi, auto o oggetti da collezione.
C’è poi un altro aspetto da considerare: molti contratti milionari degli atleti professionisti limitano attività considerate rischiose, comprese le motociclette. Per un calciatore del livello di Neymar, una caduta in moto potrebbe significare mesi di stop e danni enormi sia sportivi sia economici.
Una collezione che fa discutere gli appassionati
La storia ha acceso rapidamente il dibattito online. Da una parte c’è chi scherza sul fatto che moto così iconiche siano finite nelle mani di qualcuno che non le usa. Dall’altra, molti appassionati hanno comunque apprezzato il fatto che i modelli sembrino ben conservati e custoditi in un ambiente adeguato.
Il fascino della collezione sta soprattutto nella scelta delle moto: non si tratta di modelli moderni o hyperbike recenti, ma di sportive che hanno segnato un’epoca. La Ducati 916, per esempio, è ancora oggi considerata una delle moto più belle mai prodotte, mentre la prima Hayabusa è diventata simbolo della corsa alle alte velocità tra le maxi sportive giapponesi.
Anche la presenza della MV Agusta F4 aggiunge valore alla raccolta. Disegnata da Massimo Tamburini, è una delle superbike italiane più celebri degli ultimi decenni.
Cosa succederà adesso
Per ora Neymar sembra divertirsi soprattutto a mostrare il garage e le auto della nuova villa, più che a trasformarsi in motociclista. Non è escluso però che alcune di queste moto possano diventare pezzi da esposizione permanenti all’interno della proprietà.
Di certo, la vicenda dimostra ancora una volta quanto il mercato delle sportive anni ’90 stia vivendo una nuova fase di interesse. Modelli che un tempo erano semplici moto usate oggi vengono considerati veri oggetti da collezione, soprattutto quando conservati in configurazione originale.
E chissà: magari qualcuno spera ancora che Neymar cambi idea e decida almeno di imparare ad accendere una di quelle superbike leggendarie.