LETBE Arthur 700: la naked cinese da 6.000 euro sfida MT-07 e Z650

La nuova LETBE Arthur 700 arriva in Italia con 75 CV, ABS, TFT e keyless di serie: costa circa 6.000 euro e sfida Yamaha MT-07 e Kawasaki Z650.

LETBE Arthur 700: la naked cinese da 6.000 euro sfida MT-07 e Z650
M V
Massimiliano Vetrone
Pubblicato il 13 mag 2026

La sfida alle naked giapponesi di media cilindrata arriva dalla Cina e si chiama LETBE Arthur 700. Una moto che punta forte sul rapporto qualità-prezzo e che promette di attirare sia motociclisti alle prime armi sia utenti più esperti in cerca di una naked accessibile ma completa.

Il dato che colpisce subito è il prezzo: circa 6.000 euro per una moto da 75 CV, con una dotazione che include già ABS, fari full LED, display TFT e sistema keyless. Numeri che la posizionano direttamente contro modelli molto popolari come Kawasaki Z650 e Yamaha MT-07, ma con un listino sensibilmente più basso.

Dietro al marchio LETBE c’è il gruppo cinese Haojin, realtà nata nel 2022 che ora punta all’espansione europea partendo da mercati strategici come Italia, Germania, Austria e Svizzera.

Motore bicilindrico e prestazioni da vera media

La nuova LETBE Arthur 700 utilizza un motore bicilindrico parallelo raffreddato a liquido da 693 cc, omologato Euro 5+. La potenza massima dichiarata è di 75 CV a 8.750 giri/min, mentre la coppia raggiunge i 68 Nm a 6.500 giri/min.

Numeri che la mettono perfettamente nel cuore del segmento delle naked medie, oggi dominato da modelli giapponesi molto apprezzati per equilibrio e facilità di guida.

L’obiettivo di LETBE sembra piuttosto chiaro: offrire prestazioni vicine alle rivali più famose mantenendo però un prezzo molto più aggressivo.

La Yamaha MT-07, ad esempio, parte da circa 7.999 euro con 73,4 CV, mentre la Kawasaki Z650 propone 68 CV con un prezzo superiore ai 7.400 euro. Arthur 700 prova quindi a inserirsi come alternativa concreta per chi guarda soprattutto al budget senza voler rinunciare a cilindrata e potenza.

Design aggressivo e dotazione completa

Dal punto di vista estetico, la Arthur 700 segue il linguaggio tipico delle naked moderne: linee tese, frontale compatto e look aggressivo. La moto cerca chiaramente di trasmettere un’immagine sportiva e moderna, soprattutto per attirare un pubblico giovane.

Ma è soprattutto la dotazione tecnica a sorprendere considerando il prezzo.

Di serie troviamo infatti:

  • ABS
  • fari full LED
  • strumentazione TFT
  • sistema keyless
  • design moderno e componentistica aggiornata

Elementi che fino a pochi anni fa erano riservati a modelli più costosi e che oggi diventano fondamentali per competere nella fascia media.

LETBE punta quindi su una formula ormai sempre più diffusa tra i costruttori cinesi: tanta tecnologia, buona potenza e prezzo contenuto.

Una nuova sfida per il mercato europeo

Negli ultimi anni il mercato motociclistico europeo ha visto crescere rapidamente la presenza dei marchi cinesi. Se in passato il focus era quasi esclusivamente sulle piccole cilindrate economiche, oggi diversi costruttori stanno cercando spazio anche nei segmenti medi, tradizionalmente dominati da giapponesi ed europee.

La LETBE Arthur 700 rientra perfettamente in questa strategia. Il prezzo aggressivo potrebbe infatti attirare motociclisti che fino a oggi consideravano irraggiungibili alcune naked di media cilindrata oppure utenti che cercano una seconda moto versatile e conveniente.

In Italia la distribuzione sarà affidata a HYT MOTO, elemento importante per garantire assistenza e rete commerciale, aspetti spesso decisivi quando un nuovo marchio entra nel mercato europeo.

Resta ora da capire come reagirà il pubblico. Perché se da un lato il prezzo molto competitivo rappresenta un forte punto di forza, dall’altro i clienti europei guardano ancora con attenzione a qualità costruttiva, affidabilità e valore nel tempo.

Di certo la Arthur 700 dimostra quanto il mercato stia cambiando rapidamente. E con modelli sempre più completi e accessibili, i marchi cinesi iniziano a diventare concorrenti sempre meno marginali anche nel mondo delle moto di media cilindrata.

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