All’asta la prima moto di Valentino Rossi: vale fino a 150 mila euro
La storica Aprilia RS125R di Valentino Rossi sarà battuta da RM Sotheby’s: conserva ancora il motore originale della vittoria di Brno.
Ci sono moto da collezione. E poi ci sono moto che raccontano l’inizio di una leggenda. È il caso della storica Aprilia RS125R del 1996 guidata da Valentino Rossi, ora pronta a tornare protagonista grazie a un’asta destinata ad attirare collezionisti da tutto il mondo.
La vendita sarà gestita da RM Sotheby’s a partire dal 13 maggio e riguarda una delle moto più simboliche dell’intera carriera del “Dottore”. Non si tratta infatti di un semplice modello da gara d’epoca, ma della moto con cui Rossi conquistò la sua prima vittoria nel Motomondiale, sul circuito di Brno nel 1996.
Secondo le stime, il valore finale potrebbe oscillare tra i 100.000 e i 150.000 euro, anche se l’asta partirà senza prezzo di riserva. Un dettaglio che potrebbe aumentare ulteriormente l’interesse attorno al lotto.
L’Aprilia RS125R che cambiò la carriera di Valentino Rossi
Nel 1996 Valentino Rossi era ancora un ragazzino magro e irriverente che iniziava a farsi conoscere nel paddock della classe 125. Nessuno poteva immaginare che quel giovane pilota italiano sarebbe diventato uno dei più grandi nomi della storia del motociclismo mondiale.
Eppure tutto iniziò proprio lì, con questa Aprilia RS125R della Scuderia AGV Aprilia. Una moto leggera, aggressiva e tipicamente “due tempi”, simbolo di un’epoca ormai lontana ma ancora amatissima dagli appassionati.
Fu proprio in sella a questa moto che Rossi conquistò il suo primo successo iridato nel GP della Repubblica Ceca a Brno. Una vittoria che segnò l’inizio di una carriera destinata a cambiare il Motomondiale per sempre.
Quell’anno Rossi chiuse il campionato al nono posto, risultato che oggi può sembrare normale per un debuttante, ma che all’epoca mostrava già un talento fuori scala. Da lì sarebbero arrivate 115 vittorie mondiali, nove titoli iridati e un impatto mediatico enorme sul motociclismo moderno.
Perché questa moto è così speciale
Nel mondo delle aste sportive, il vero valore non è soltanto tecnico. Conta soprattutto la storia. Ed è qui che questa Aprilia RS125R diventa qualcosa di unico.
La moto conserva infatti ancora il motore originale utilizzato da Rossi nella vittoria di Brno del 1996. Tradotto: cilindri, pistoni e componenti interni sono gli stessi che portarono Valentino sul gradino più alto del podio per la prima volta.
Ma non è tutto. Il lotto comprende anche documentazione ufficiale del team Aprilia che certifica ogni gara disputata dalla moto durante la stagione 1996. Un elemento fondamentale per il mercato del collezionismo, perché garantisce autenticità totale e tracciabilità storica.
Secondo quanto ricostruito, la moto venne venduta da Aprilia a un privato nel gennaio 1997. Da allora ha avuto pochissimi proprietari, mentre l’attuale collezionista la custodisce dal 2013.
Tra i documenti presenti nell’asta ci sarà anche una nota firmata da Mauro Noccioli, storico capo meccanico di Rossi, che racconta il ricordo della prima vittoria del pilota italiano. Un dettaglio che aggiunge ulteriore valore emotivo all’intero pacchetto.
Quanto può valere oggi un pezzo simile
Quando si parla di Valentino Rossi, il mercato del memorabilia sportivo cambia completamente scala. Caschi, tute, moto e oggetti collegati alla sua carriera hanno raggiunto negli anni quotazioni sempre più elevate.
Questa Aprilia RS125R, però, occupa una posizione speciale. Non rappresenta una semplice moto vincente, ma il momento esatto in cui iniziò la leggenda del numero 46.
Anche il contesto storico aiuta ad aumentare il fascino del mezzo. Le 125 due tempi appartengono ormai a un’epoca romantica del motociclismo, fatta di moto leggere, nervose e prive dell’elettronica sofisticata di oggi. Per molti tifosi, resta il periodo più autentico del Motomondiale.
Curiosamente, il legame tra Rossi e Aprilia continua ancora oggi in modo indiretto. Nel 2026 la casa di Noale è protagonista in MotoGP e Marco Bezzecchi, uno degli allievi della VR46 Academy, sta vivendo una stagione di altissimo livello proprio in sella alla moto italiana.
È quasi un cerchio che si chiude. Da quella Aprilia RS125R del 1996 fino alla MotoGP moderna, il filo tra Valentino Rossi e il motociclismo italiano continua a restare fortissimo. Ecco perché questa moto non è soltanto un mezzo storico. È un pezzo di memoria collettiva per un’intera generazione di appassionati.