Zongshen Cyclone RX2 125: la piccola ADV cinese che guarda alla Dakar
Zongshen Cyclone RX2 125 punta su praticità, autonomia e look adventure: una piccola ADV economica pensata per neopatentati e città.
Negli ultimi anni le moto cinesi hanno iniziato lentamente a cambiare reputazione. Se un tempo venivano considerate soltanto alternative economiche ai marchi più famosi, oggi alcuni costruttori stanno iniziando a proporre modelli sempre più completi, curati e soprattutto pensati per esigenze reali.
Tra questi c’è anche Zongshen, uno dei produttori motociclistici più storici della Cina, che con il marchio Cyclone vuole uscire definitivamente dall’etichetta di semplice costruttore “low cost”.
La nuova Cyclone RX2 125 è forse l’esempio più chiaro di questa strategia. Non è una maxi enduro da oltre 150 cavalli piena di elettronica sofisticata e prezzi proibitivi. È invece una piccola adventure progettata per chi usa la moto tutti i giorni, per andare al lavoro durante la settimana e magari divertirsi nel weekend su strade secondarie o sterrati leggeri.
E proprio qui sta il punto. Mentre molti costruttori continuano a rincorrere potenze sempre più elevate, Zongshen sembra aver scelto una strada diversa: costruire una moto concreta, accessibile e facile da usare.
Perché la Cyclone RX2 125 è diversa dalle solite ADV
A prima vista la RX2 125 sembra quasi una mini moto da rally. Le linee ricordano chiaramente il mondo Dakar, con un look adventure molto più convincente rispetto a tante piccole crossover che sembrano semplici naked rialzate.
La Cyclone punta forte anche sull’aspetto pratico. Le ruote a raggi tubeless da 19 pollici davanti e 17 dietro, abbinate a pneumatici misti, le permettono di affrontare senza troppi problemi strade rovinate, buche cittadine e qualche tratto sterrato.
Non manca neppure una luce a terra di circa 19 centimetri, un valore interessante per una moto destinata anche a chi vuole uscire dall’asfalto ogni tanto.
Zongshen ha lavorato anche sulla dotazione di serie. La RX2 include infatti paramotore, cavalletto centrale, slider laterali e persino parafanghi anteriori intercambiabili direttamente dalla fabbrica.
Sono dettagli che, soprattutto in questa fascia di prezzo, raramente si vedono così completi.
Il target è piuttosto chiaro: motociclisti alle prime armi, utenti urbani e chi cerca una moto economica ma con un’immagine più avventurosa rispetto ai classici scooter o commuter entry level.
Motore, autonomia e dotazioni della piccola adventure cinese
Sotto le carene troviamo un monocilindrico raffreddato a liquido da 124 cc, omologato per patente A1 e in grado di sviluppare i classici 15 CV massimi consentiti dalla categoria.
La coppia dichiarata è di 8,1 lb-ft, mentre il peso in ordine di marcia si ferma attorno ai 162 kg. Numeri che non impressionano sulla carta, ma che diventano interessanti considerando la filosofia della moto. Qui non conta la velocità massima, ma la facilità di utilizzo quotidiano.
La RX2 125 punta infatti su maneggevolezza, consumi ridotti e autonomia elevata grazie al serbatoio da ben 15 litri, decisamente grande per una moto di questa cilindrata. Per chi usa la moto ogni giorno, questo significa meno soste dal benzinaio e maggiore praticità negli spostamenti urbani o extraurbani.
Interessante anche il livello tecnologico. La piccola ADV cinese offre infatti:
- display TFT da 5 pollici
- mirroring smartphone
- illuminazione full LED
- controllo di trazione
- ABS a doppio canale
Fino a pochi anni fa caratteristiche simili erano riservate a moto di categoria superiore e molto più costose. Oggi iniziano invece ad arrivare anche sulle piccole cilindrate entry level, segno di quanto il mercato stia cambiando rapidamente.
Le moto cinesi stanno cambiando davvero?
La Cyclone RX2 125 non rivoluziona il mondo delle moto adventure, ma racconta qualcosa di interessante sull’evoluzione dei marchi cinesi. Costruttori come Zongshen stanno infatti iniziando a competere non soltanto sul prezzo, ma anche su contenuti, tecnologia e qualità percepita.
Ed è probabilmente questo il vero cambiamento degli ultimi anni. La RX2 cerca di offrire un pacchetto completo senza costringere il motociclista a spendere cifre elevate. In Europa il prezzo parte da circa 3.495 euro, mentre la versione touring con valigie supera di poco i 4.000 euro. Una fascia di mercato sempre più importante soprattutto per i motociclisti giovani o per chi vuole una seconda moto semplice e versatile.
Certo, resta ancora da capire come questi modelli si comporteranno nel lungo periodo sul fronte affidabilità e assistenza. Ma è evidente che le moto cinesi non siano più soltanto copie economiche del passato.
La Cyclone RX2 125 dimostra infatti che esiste spazio anche per moto meno estreme, meno costose e forse molto più vicine alle esigenze reali della maggior parte dei motociclisti.