Questa Triumph Bobber da 130 CV sfida persino le Hayabusa

Thornton Hundred trasforma una Triumph Bobber in una moto da 130 CV capace di battere record di velocità sulla sabbia.

Questa Triumph Bobber da 130 CV sfida persino le Hayabusa
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Massimo Schimperla
Pubblicato il 22 mag 2026

Quando si pensa a una Triumph Bobber, vengono subito in mente passeggiate rilassate, stile vintage e guida tranquilla. Ma qualcuno in Inghilterra ha deciso di stravolgere completamente questa filosofia trasformando la cruiser britannica in una vera moto da record.

Il risultato si chiama Pendine Racer ed è una preparazione estrema firmata Thornton Hundred, celebre specialista inglese delle custom Triumph. Questa Bobber radicalmente modificata è riuscita addirittura a conquistare due record di velocità sulle leggendarie sabbie di Pendine Sands, in Galles, sfidando moto molto più potenti e costruite specificamente per questo tipo di competizioni.

E la parte più sorprendente è che tutto parte da una tranquilla custom bicilindrica.

La Triumph Bobber record ha raggiunto oltre 213 km/h sulla sabbia

Le storiche spiagge di Pendine Sands sono uno dei luoghi più iconici al mondo per le prove di velocità su sabbia. Qui nel corso degli anni hanno corso auto e moto leggendarie, e oggi continuano a rappresentare una sfida tecnica molto particolare.

La Triumph Bobber Pendine Racer pilotata da Jody Millhouse, fondatore di Thornton Hundred, è riuscita a registrare una velocità massima di 132,28 mph, pari a circa 213 km/h, sulla distanza di mezza miglia.

Nel quarto di miglio la moto ha invece raggiunto circa 172 km/h, risultati sufficienti per conquistare due record nella categoria dedicata alle motociclette aspirate sotto i 1.350 cc con telaio di serie.

Un risultato impressionante se si considera il tipo di moto utilizzata.

La giornata non è stata nemmeno semplice dal punto di vista delle condizioni. La sabbia particolarmente morbida di Pendine ha infatti reso impossibile disputare le prove sulla distanza completa di un miglio, costringendo i team a concentrarsi su percorsi più brevi.

Nonostante questo, la Bobber britannica è riuscita a competere contro moto molto più estreme come:

  • Suzuki Hayabusa turbo;
  • Kawasaki ZZR1400 elaborate;
  • drag bike con forcelloni allungati.

Ed è proprio qui che il progetto Thornton Hundred ha stupito tutti.

Da cruiser tranquilla a moto da competizione estrema

La trasformazione della Triumph Bobber è stata radicale.

Il progetto è nato circa otto mesi prima delle prove su sabbia partendo dal telaio di una moto incidentata acquistata negli Stati Uniti. Una volta arrivato nel Regno Unito, il team ha iniziato a costruire la moto utilizzando componenti sviluppati internamente e materiali disponibili direttamente nell’officina Thornton Hundred.

L’idea non era semplicemente creare una custom spettacolare da esposizione, ma costruire qualcosa di realmente competitivo.

Il motore bicilindrico parallelo Triumph è stato completamente rivisto. Thornton Hundred ha sviluppato pistoni ad alta compressione, alberi a camme più spinti e una gestione elettronica totalmente nuova tramite ECU programmabile dedicata.

Il risultato finale è impressionante: circa 130 CV alla ruota, quasi il doppio rispetto ai circa 70 CV della Bobber standard.

Anche la trasmissione è stata rinforzata per gestire l’aumento di coppia, mentre il peso complessivo della moto è stato ridotto di oltre 50 kg rispetto al modello originale.

Una modifica fondamentale soprattutto su una superficie difficile come la sabbia.

La geometria quasi originale è stata la vera sorpresa

Uno degli aspetti più interessanti della Pendine Racer riguarda però la ciclistica.

Molte moto costruite per le gare di accelerazione su sabbia utilizzano infatti forcelloni lunghissimi e geometrie completamente stravolte per aumentare stabilità e trazione.

La Triumph Bobber di Thornton Hundred invece ha mantenuto una struttura relativamente vicina a quella originale.

Secondo il team, è stata proprio questa caratteristica a permettere alla moto di restare competitiva senza perdere completamente agilità e controllo.

Ed è forse questo il dettaglio che rende la preparazione ancora più affascinante: non sembra una drag bike estrema costruita soltanto per i record, ma una moto che conserva ancora parte dell’identità Bobber originale.

Thornton Hundred continua a spingere il mondo custom oltre i limiti

Negli ultimi anni Thornton Hundred è diventato uno dei nomi più interessanti nel panorama custom europeo grazie a preparazioni sempre più radicali basate soprattutto su modelli Triumph.

La Pendine Racer rappresenta perfettamente questa filosofia: prendere moto nate per uno scopo preciso e trasformarle in qualcosa di completamente diverso.

Ed è proprio questo il fascino di progetti come questo. Dimostrano che anche una cruiser apparentemente tranquilla può trasformarsi in una macchina capace di sfidare superbike molto più potenti.

La Triumph Bobber di Thornton Hundred non è soltanto una special estrema. È la dimostrazione concreta che nel mondo custom esiste ancora spazio per idee folli, sperimentazione e pura passione meccanica.

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