Cashback: rimborsi anche per le spese legate alla moto?

Cashback anche per le spese legate alla moto. Dalla manutenzione al bollo, dall’assicurazione al carburante, fino al pagamento delle multe

Oggi parliamo di Cashback e della possibilità di ottenere un rimborso anche sulle spese riguardanti la moto. Ricambi, assicurazione, bollo, revisione, carburante e multe (ma speriamo sempre di non averne bisogno).

I più informati sapranno già cos’è il Cashback e come funziona. I pionieri, invece, avranno già attivato il servizio ed effettuato gli acquisti minimi per accedere al rimborso. Ma un ripassino non fa mai male. Per cui, riportiamo quanto recita il sito del Governo.

Italia Cashless è il piano messo a punto dal Governo per incentivare l’uso di carte di credito, debito e app di pagamento, per modernizzare il Paese e favorire lo sviluppo di un sistema più digitale, veloce, semplice e trasparente. Ogni piccola spesa quotidiana può diventare un guadagno.

Già a partire dall’8 dicembre e fino al 31 dicembre, con Extra Cashback di Natale, sono sufficienti 10 acquisti con carte di credito, carte di debito, bancomat e Satispay per ottenere il 10% di rimborso, fino a un massimo di 150 euro, da accreditare nei primi mesi del 2021.

Con il cashback, a partire dal 1 gennaio 2021, si ottiene il rimborso del 10% sull’importo degli acquisti effettuati con carte o app di pagamento in negozi, bar, ristoranti, supermercati, grande distribuzione, artigiani e professionisti. Non c’è un importo minimo di spesa ed è possibile ottenere rimborsi fino a 300 euro l’anno. Ogni 6 mesi, se si effettuano un minimo di 50 pagamenti si riceverà il 10% dell’importo speso, fino ad un massimo di 150 euro di rimborso complessivo. Il rimborso massimo per singola transazione è di 15 Euro.

Per partecipare è necessario avere SPID o la Carta d’Identità elettronica (CIE)“.

Si riparte a gennaio 2021

Bene, passata la prima fase, denominata Extra Cashback di Natale, riparte da gennaio la corsa agli acquisti tramite app o carte di credito, presso ogni tipologia di attività. Quindi, se non siete riusciti ad ottenere il cashback nel periodo natalizio, potete rifarvi fin da subito.

Toccherà fare un minimo di 50 acquisti ogni 6 mesi per ottenere il rimborso pari al 10% delle spese effettuate. Da tenere sempre in mente che il rimborso massimo per ogni transazione sarà di 15 euro.

Cashback legato alle spese per la moto

Come vi abbiamo già anticipato, anche per i costi legati alla moto c’è la possibilità di ottenere un rimborso spese del 10%. Si va dalla manutenzione ordinaria e straordinaria, al pagamento del bollo o ancora dell’assicurazione. Fino ad arrivare al carburante o al pagamento delle multe.

Basterà effettuare i pagamenti dei ricambi tramite una carta registrata sull’applicazione IO o tramite la stessa app. È possibile pagare presso il ricambista, il gommista, il meccanico o il distributore di carburante.

Le multe potranno essere pagate presso un ufficio postale, mentre per quanto riguarda assicurazione e bollo, il pagamento dovrà essere effettuato presso un’agenzia o una tabaccheria.

Quali acquisti non sono validi

Non saranno rimborsabili gli acquisti effettuati online, nell’ambito di qualsiasi attività d’impresa, professionale o artigianale. Lo stesso vale per gli acquisti fuori dal territorio nazionale, quindi, inclusi quelli effettuati nella Repubblica di San Marino e nello Stato della Città del Vaticano.

E poi ancora presso gli esercenti che dispongono di un dispositivo di accettazione di carte e app non ancora convenzionato (qui l’elenco degli Acquirer convenzionati).

Non è possibile, inoltre, ottenere un rimborso da abbebiti su conto corrente o su carta di credito, tramite finanziamenti.

I Video di Motoblog

Ultime notizie su Leggi e burocrazia

Leggi e burocrazia

Tutto su Leggi e burocrazia →