Benelli 802 Mojave: il concept che riscopre l’essenza delle vere trail
Oberdan Bezzi immagina una Benelli 802 Mojave basata sulla TRK 902: più leggera, essenziale e con uno stile retrò pensato per chi ama guidare.
Negli ultimi anni il segmento delle maxi enduro e delle moto adventure è diventato sempre più sofisticato. Elettronica avanzata, radar, sospensioni semi-attive, schermi di grandi dimensioni e sistemi di assistenza alla guida hanno trasformato molte motociclette in veri concentrati di tecnologia. Una tendenza che ha certamente migliorato comfort e sicurezza, ma che secondo alcuni appassionati ha fatto perdere parte della semplicità che caratterizzava le grandi moto da viaggio del passato.
È proprio da questa riflessione che nasce la Benelli 802 Mojave, un interessante concept virtuale realizzato dal designer italiano Oberdan Bezzi, da anni punto di riferimento per gli appassionati grazie alle sue reinterpretazioni di modelli esistenti e alle sue idee spesso molto vicine alle reali esigenze dei motociclisti.
La 802 Mojave non è un progetto ufficiale Benelli e, almeno per il momento, non esistono piani per una sua produzione. Tuttavia il rendering ha attirato l’attenzione di molti appassionati perché propone una visione diversa rispetto alle moderne adventure di grossa cilindrata.
Una Benelli diversa dalle adventure moderne
L’idea alla base della 802 Mojave è semplice: recuperare l’essenza delle moto da viaggio di una volta, eliminando il superfluo e riportando al centro il piacere della guida.
Secondo Bezzi, molte moto attuali sembrano progettate per affrontare qualsiasi scenario possibile, ma spesso finiscono per diventare più pesanti, costose e complesse del necessario.
La sua proposta va nella direzione opposta. La 802 Mojave immagina una motocicletta essenziale, leggera e versatile, capace di affrontare sia l’asfalto sia gli sterrati senza la necessità di una dotazione elettronica esasperata.
Anche il nome non è casuale. Mojave richiama uno dei modelli storici della tradizione Benelli e rappresenta un omaggio a un periodo in cui affidabilità, robustezza e semplicità costruttiva erano tra le qualità più apprezzate dai motociclisti.
Il risultato è una moto che sembra uscita da un catalogo degli anni Ottanta o Novanta, ma reinterpretata con componentistica moderna e soluzioni tecniche attuali.
Dalla TRK 902 nasce una trail più leggera e autentica
La base tecnica utilizzata da Bezzi è quella della recente Benelli TRK 902, uno dei modelli più importanti introdotti dal marchio negli ultimi anni.
Presentata nelle varianti Xplorer e Stradale, la TRK 902 rappresenta oggi il vertice della gamma adventure Benelli grazie al bicilindrico da 904 cc e a una dotazione particolarmente completa.
Nel concept 802 Mojave, però, molti elementi vengono ripensati.
La grande carenatura che caratterizza la TRK lascia spazio a una configurazione molto più snella. Davanti compare un originale gruppo ottico composto da un faro tondo inserito all’interno di una cornice esagonale che richiama le moto adventure classiche.
Anche la posizione di guida viene reinterpretata attraverso un ampio manubrio in stile scrambler e paramani minimalisti.
Tra le modifiche immaginate da Bezzi troviamo inoltre:
- Telaio alleggerito
- Sella monoblocco più essenziale
- Parafango anteriore alto
- Scarico laterale rialzato
- Sospensioni premium dedicate all’uso misto
- Impianto frenante Brembo con pinze radiali
L’obiettivo è creare una moto più agile e meno ingombrante rispetto alla TRK 902, senza rinunciare alle qualità necessarie per affrontare lunghi viaggi e percorsi off-road leggeri.
Dal punto di vista estetico spicca la colorazione che combina i tradizionali colori Benelli con dettagli neri e finiture dorate. Un richiamo al mondo delle moto da rally e delle grandi avventure africane che ha contribuito a rendere il rendering particolarmente apprezzato dagli appassionati.
Un esercizio di stile che fa riflettere sul futuro delle moto
La 802 Mojave non rappresenta soltanto un esercizio creativo. Come spesso accade con i progetti di Oberdan Bezzi, il concept diventa anche uno spunto di riflessione sull’evoluzione del mercato motociclistico.
Negli ultimi anni si è assistito a una continua corsa verso l’incremento delle prestazioni e delle dotazioni tecnologiche. Parallelamente, però, cresce anche il numero di motociclisti che cercano modelli più semplici, leggeri e meno complessi da gestire.
Il successo di molte moderne scrambler, delle enduro classiche reinterpretate in chiave contemporanea e delle moto dal carattere essenziale dimostra che una parte del mercato continua ad apprezzare prodotti focalizzati sull’esperienza di guida più che sulla quantità di tecnologia disponibile.
La Benelli 802 Mojave immaginata da Bezzi sembra inserirsi perfettamente in questa filosofia. Una moto che rinuncia agli eccessi per privilegiare leggerezza, praticità e coinvolgimento.
Difficile dire se Benelli prenderà mai in considerazione un progetto simile. Tuttavia il rendering dimostra come esista ancora interesse per una categoria di motociclette che metta al primo posto il piacere della guida e la semplicità d’utilizzo.
In un mercato sempre più orientato verso modelli sofisticati e ricchi di elettronica, la 802 Mojave ricorda che spesso la vera avventura non dipende dal numero di sistemi presenti a bordo, ma dalla libertà che una moto riesce a trasmettere a chi la guida.
photo credit: Oberdan Bezzi