Bajaj Dominar 400 Tera: la nuova versione Adventure punta sui viaggi

Bajaj presenta la Dominar 400 Tera, una nuova versione Adventure con accessori dedicati ai viaggi, pneumatici misti e una dotazione ancora più completa.

Bajaj Dominar 400 Tera: la nuova versione Adventure punta sui viaggi
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Fabio Chiarani
Pubblicato il 1 lug 2026

La Bajaj Dominar 400 amplia la propria gamma con una nuova versione pensata per chi ama il turismo e le escursioni fuori dall’asfalto. Si chiama Dominar 400 Tera ed è un allestimento speciale che mantiene inalterata la base tecnica del modello, ma introduce una serie di accessori dedicati ai viaggi e a un utilizzo ancora più versatile.

Al momento questa variante è destinata esclusivamente al mercato colombiano, ma le caratteristiche dell’allestimento potrebbero renderla interessante anche per altri mercati, compreso quello europeo, dove il segmento delle crossover di media cilindrata continua a crescere.

Più accessori per affrontare ogni viaggio

Dal punto di vista tecnico la Dominar 400 Tera resta fedele alla versione standard, ma cambia la filosofia d’impiego grazie a una dotazione specifica orientata al turismo.

Tra le principali novità troviamo gli attacchi laterali per le valigie, già installati di serie, che permettono di montare facilmente un kit di bagagli senza ricorrere ad accessori aftermarket. Una soluzione che aumenta la capacità di carico e rende la moto più adatta ai lunghi viaggi.

A completare il pacchetto arrivano nuovi pneumatici tubeless a vocazione mista, mantenendo però le misure già previste sul modello tradizionale: 110/70 R17 all’anteriore e 150/60 R17 al posteriore. Si tratta di coperture che consentono di affrontare anche strade sterrate leggere e percorsi a bassa aderenza, senza compromettere il comportamento su asfalto.

Dal punto di vista estetico debutta inoltre una nuova livrea esclusiva, caratterizzata da una grafica ispirata ai motivi mimetici utilizzati sui veicoli militari. Una scelta che rafforza l’immagine adventure della moto senza modificarne il design originale.

Motore da 40 CV e ciclistica confermata

La meccanica rimane invariata rispetto alla Dominar 400 già conosciuta.

Il motore è il collaudato monocilindrico da 373,3 cc, raffreddato a liquido e alimentato a iniezione elettronica. La potenza massima dichiarata è di 40 CV a 8.000 giri/min, mentre la coppia raggiunge 35 Nm a 6.000 giri/min.

La trasmissione è affidata a un cambio a sei rapporti con frizione antisaltellamento, soluzione che migliora la stabilità della moto nelle scalate più decise.

Anche la ciclistica non cambia. Il telaio perimetrale in acciaio lavora insieme a una forcella rovesciata all’anteriore e a un monoammortizzatore posteriore, mentre l’impianto frenante è composto da un disco anteriore da 320 mm e uno posteriore da 230 mm, supportati dal sistema ABS.

Una dotazione già molto completa

Uno dei punti di forza della nuova versione Tera è la ricca dotazione di serie.

La moto offre infatti illuminazione full LED, doppio display LCD, presa USB, paramani, barre paramotore e supporto per il bauletto, elementi che la rendono pronta per affrontare viaggi anche di lunga percorrenza senza la necessità di ulteriori accessori.

Con questo allestimento Bajaj punta a intercettare gli appassionati che cercano una moto versatile, adatta sia all’utilizzo quotidiano sia alle gite del fine settimana, mantenendo costi di gestione contenuti.

Per il momento la Dominar 400 Tera resta una proposta esclusiva del mercato colombiano e non sono state comunicate informazioni su un eventuale arrivo in Europa. Tuttavia, considerando il crescente interesse per le crossover leggere e accessibili, una futura commercializzazione anche nel Vecchio Continente potrebbe rappresentare un’opportunità interessante per il marchio indiano.

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