Honda SH 150 2020: la prova su strada (VIDEO)

Abbiamo messo alla prova la nuova versione dello scooter più apprezzato dagli italiani da circa 20 anni. Il nuovo SH si è aggiornato dentro e fuori alzando ulteriormente l'asticella

C'è chi lo ama e chi lo odia: i primi sono probabilmente tutti quelli che lo hanno già utilizzato nella loro vita o che non vedono l'ora di acquistarlo, i secondi tendenzialmente sono i motociclisti che vedono di cattivo occhio qualsiasi scooter. Ora, che vi piaccia o meno, una cosa è fuori discussione: l'Honda SH è il re degli scooter. Non perché l'ho deciso io, né perché lo sostiene Honda: semplicemente perché è da circa 20 anni in cima alla classifica degli scooter più venduti in Italia. Vent'anni, avete capito bene. E non è mica una passeggiata rinnovarsi di volta in volta mantenendo invariato l'indice di gradimento. E per questo che questo va senza dubbio fatto un plauso al marchio giapponese, che ha rinnovato di generazione in generazione l'SH rendendolo sempre più appetibile e mai noioso.


Com'è fatto


Per il 2020 sua maestà (consentitemelo) SH si è aggiornato completamente, dentro e fuori, alzando ulteriormente l'asticella, sotto tutti i punti di vista. Prodotto ad Atessa, in Abruzzo, il nuovo SH ha un nuovo design nel frontale, con nuove luci a LED che ne esaltano la personalità. Ha una nuova strumentazione LCD moderna e completa. Ha visto crescere la capacità del vano sottosella, che passa a ben 28 litri di capienza massima e offre una comoda presa USB per la ricarica dello smartphone. Il telaio tubolare in acciaio è stato riprogettato e ha permesso al serbatoio da 7 litri di posizionarsi sotto la pedana piatta, per lasciare più spazio al vano sottosella, appunto, e per ottimizzare anche la distribuzione dei pesi. C'è una nuova geometria della sospensione posteriore che migliora il comfort e c'è anche un nuovo controllo della trazione HSTC, mentre non cambiano i due cerchi da 16'' e i due dischi singoli da 240 mm dell'impianto frenante. Il motore è completamente nuovo, è un monocilindrico Euro5 a quattro valvole, con raffreddamento a liquido e start&stop, capace di una potenza di 17 CV circa a 8.500 giri/min (due CV in più rispetto al modello precedente) e di una coppia di 14,9 Nm a 6.500 giri/min. I consumi dichiarati sono pari a 44,7 km/l.


Come va


Ogni volta che nel corso degli anni mi capita di provare un SH, mi pongo sempre la stessa domanda, anche e soprattutto alla luce dei risultati di mercato: "Ma cosa avrà di speciale questo SH?". Bene, probabilmente niente. Non ha qualcosa di particolare che spicca, è che probabilmente incarna perfettamente, come nessun altro, il concetto di scooter (a ruota alta): se si pensa alla destinazione d'uso per cui è pensato, è perfetto sotto tutti i punti di vista. Ha una posizione di guida rialzata, che ti permette di dominare la strada poggiando comunque con facilità i piedi a terra. Si sta col busto dritto e le gambe piegate, e c'è spazio in abbondanza per ginocchia e piedi (anche se superi il metro e ottanta). Agilità e maneggevolezza sono quasi da spavento: gira in un fazzoletto e sguscia tra le auto come fosse una Graziella degli anni '70.

È comodo e confortevole, e ha un parabrezza che ripara perfettamente busto, spalle e testa del pilota. Non presenta vibrazioni, la frizione non strappa mai, l'erogazione è sempre dolce e lineare, e i consumi sono davvero ridottissimi. Il suo terreno ideale è la città, ma è stabile anche fuori dalle mura urbane: sia nei percorsi autostradali (raggiunge circa 110 km/h) che nei sentieri ricchi di curve. Ha un buon assetto, bilanciato, pensato per offrire un buon comfort anche a chi sta tante ore in sella. Insomma, non ha nulla che fa storcere il naso. E poi, chiaramente, c'è l'aspetto estetico – anche se quello rientra nell'ambito del gusto, che è sempre soggettivo – che a quanto pare convince di anno in anno un pubblico sempre più numeroso. L'unico difetto che ho riscontrato in realtà non è neanche un difetto: il nuovo bauletto keyless si apre con un pulsantino un po' difficile da trovare all'inizio, bisogna solo abituarsi. A proposito, fino a fine anno, parabrezza, paramani e bauletto sono di serie. I colori disponibili sono nero, bianco, grigio e rosso. Il prezzo di partenza è di 3.740 euro.

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