Ducati: una serie speciale di Scrambler 1100 per i soci della Scuderia Club Italia

Proprio come successe nel 1995 con la produzione di 36 esemplari di Monster 900 Club Italia, oggi la Casa di Borgo Panigale e la Scuderia, tornano a collaborare per tirare fuori dal cilindro un altro oggetto da collezione: Scrambler Ducati Club Italia

Lo Scrambler Ducati Club Italia nasce dalla partnership fra il Centro Stile Ducati e la Scuderia Club Italia. È una moto prodotta in edizione limitata e destinata esclusivamente ai soci dello storico club, uniti dalla passione per l'automobile

La Scuderia Club Italia è un'associazione sportivo-culturale fondata nel 1989 su iniziativa di piloti, estimatori e appassionati di auto storiche e da competizione. Il Club Italia fa da promotore d'immagine per l'auto italiana e opera attraverso l'attività sportiva o la presenza alle manifestazioni più importanti, o ancora sviluppando versioni originali di auto e moto.

Proprio come successe nel 1995 con la produzione di 36 esemplari di Monster 900 Club Italia, oggi la Casa di Borgo Panigale e la Scuderia, tornano a collaborare per tirare fuori dal cilindro un altro oggetto da collezione.

La base tecnica di partenza è quella dello Scrambler 1100 Sport Pro, ma caratterizzato da una grafica appositamente realizzata e una dotazione di accessori che impreziosiscono ulteriormente il mezzo. La sella in pelle rossa di Poltrona Frau, con tanto di logo Club Italia ricamato, il blu metallizzato del serbatoio dal sottoguancia in rosso, poi il logo Ducati disegnato da Giugiaro.

Il telaio, caratterizzato dalla targhetta in alluminio numerata che contraddistingue la serie, è verniciato dello stesso colore della livrea e contrasta con il telaietto posteriore in alluminio naturale. Serigrafia tricolore per i parafanghi in alluminio, mentre i cerchi sono a raggi di colore nero.

La serie speciale è stata anche arricchita dai silenziatori Termignoni omologati, dal tappo del serbatoio in alluminio ricavato dal pieno, dagli indicatori di direzione a led con il corpo in alluminio ricavato dal pieno, poi ancora le leve freno e frizione, i coperchi per i serbatoietti delle pompe freno e frizione, le borchie telaio e le pedane poggiapiedi. Sul radiatore è presente una griglia protettiva che rende il frontale ancora più aggressivo. Non mancano, poi, le manopole riscaldate.

Sono stati raccolti i primi ordini giusto sabato 20 giugno, ma i primi Scrambler Club Italia saranno consegnati a partire da settembre, completi di telo coprimoto personalizzato, del certificato di autenticità e del casco Bell realizzato a mano, con grafica dedicata e dello stesso colore della moto.


"Quando si ha la possibilità di collaborare con persone che hanno la tua stessa passione per le cose ben realizzate, per i motori e per l’Italia, la soddisfazione per il lavoro che ne scaturirà è assicurata ed il risultato è una garanzia. - ha commentato il Direttore Centro Stile Ducati, Andrea Ferraresi - Lo Scrambler Club Italia è qui a dimostrarlo e rappresenta un perfetto bilanciamento tra sportività, eleganza e cura del dettaglio. Insieme ai soci della Scuderia Club Italia abbiamo scelto il giusto tono di blu, il materiale della sella, il tipo di logo da utilizzare e l’intera dotazione speciale. Nulla è stato lasciato al caso ed ogni modifica è stata vagliata e condivisa. La ciliegina sulla torta è stata infine il poter presentare di persona, insieme a Giulio Malagoli, Direttore Product Marketing Ducati, questa creazione unica ai soci del Club".

La collaborazione fra Ducati e la Scuderia Club Italia continua con un'opera di beneficienza a favore della lotta contro il Covid-19. Per ogni moto acquistata dai soci del Club, 500 euro saranno destinati alla raceagainstCovid, una raccolta fondi organizzata dalla stessa Ducati per sostenere i programmi di riabilitazione del Policlinico di S.Orsola di Bologna, dedicato ai pazienti in convalescenza dopo aver contratto il Covid-19.

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