Ducati 1199 Superleggera "The Super" by RSD

L'ultimo capolavoro griffato dall'americana Roland Sands Design è una provocante 'streetfighter' che lascia poco o nulla all'immaginazione

Quello di Roland Sands è certamente uno dei nomi più popolari in ambito custom, tanto "pesante" che ogni realizzazione della sua ormai affermata Roland Sands Design (RSD) non manca mai di catalizzare l'attenzione di tutti gli appassionati delle personalizzazioni su due ruote, curiosi di conoscere l'ultima "visione" dell'ex-pilota americano diventato designer di successo internazionale.

La fervida immaginazione di Sands ha generato questa volta un'impressionante naked tanto minacciosa quanto minimale, battezzata "The Super", moto che non esita a mettere orgogliosamente in mostra la fine meccanica della prestigiosa moto da cui deriva, nientepopodimeno che l'esclusiva 1199 Superleggera, bolide bicilindrico che Ducati produsse in sole 500 unità nel 2014 e che al tempo fu la più leggera a veloce moto sportiva in produzione al mondo.

Dovendosi cimentare nella modifica di un mezzo così autorevole, RSD ha adottato l'approccio della "decostruzione", puntando sulla rimozione delle suppellettili estetiche e aerodinamiche per esporre in bella mostra il potente motore Superquadro e la raffinata meccanica di Borgo Panigale, traendo ispirazione per l'estetica dalle superbike vintage degli anni '70 e '80.

Propulsore e telaio monoscocca in magnesio rappresentano lo "scheletro" su cui RSD ha creato la propria visione, iniziando dalla modifica del serbatoio originale, che ora "ingloba" anche diversi elementi dell'elettronica originale, per arrivare a una tabella porta-numero sull'anteriore, che integra la presa d'aria e cela il modulo GPS insieme ad altri sensori e moduli dell'elettronica stock.

Anche il nuovo codino è stato realizzato internamente da RSD, che ha unitamente provveduto anche ad accorciare lo scarico per ottenere l'esatto allineamento dei terminali Akrapovic.

I radiatori originali sono stati sostituiti da altrettante unità Febur mentre i semi-manubri hanno lasciato spazio a un manubrio in carbonio con relativa piastra di sterzo e riser realizzati appositamente per lo scopo. La verniciatura è invece opera degli specialisti della californiana Airtrix, che hanno così apportato il "tocco finale" a questa temibile streetfighter.

Questa "Le Super" by Roland Sands Design ci piace molto, ma non possiamo che chiederci si valeva davvero la pena "sacrificare" una sfavillante 1199 Superleggera per darla alla luce...

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