Honda CBR750RR: un rendering per sognare

Un intraprendente designer britannico ha divulgato la propria visione di una sportiva 4-in-linea ispirata da vari modelli della produzione Honda

Fatta salva qualche rara eccezione, Honda non ha mai realizzato vere e proprie moto sportive con cubatura di 750 cc come fatto dagli altri costruttori giapponesi, riscuotendo per altro un discreto successo da metà anni '80 fino ai primi anni 2000.

Le più famose di queste eccezioni sono probabilmente l'oggi mitica RC30 (nota anche come VFR750R, che fu prodotta in soli 3.000 esemplari) e l'altrettanto riverita RC45 (alias RVF 750R), moto che furono realizzate quasi esclusivamente per difendere i colori del colosso nipponico nel Mondiale Superbike.

In entrambi i casi si trattò quindi di una moto del tutto votate alle competizioni, estremamente tecnologiche per l'epoca ma anche molto costose rispetto alle moto simili al tempo in commercio. Entrambe erano spinte da un V4 DOHC con 16 valvole e raffreddato a liquido, ed entrambe sfoggiavano un allora piuttosto esotico forcellone monobraccio.

Questo approccio si rivelò comunque decisamente vincente nelle gare: la RC30 vinse i primi due mondiali SBK della storia, nel 1988 e 1989, sia quelli costruttori che quelli piloti grazie all'americano Fred Merkel; la RC45 bissò quell'impresa nel 1997 con John Kocinski e vinse anche l'AMA Superbike nel 1998 con Ben Bostrom. Le due RC si fecero valere anche al Tourist Trophy dell'Isola di Man, in particolar modo per merito del leggendario Joey Dunlop e di Jim Moodie.

L'arrivo della nuova CBR1000RR-R Fireblade 2020 dello scorso autunno - primo autentico rinnovamento della superbike Honda dopo anni di immobilismo - ha riacceso il dibattito su una possibile CBR da 750 cc, discussione che ha preso particolarmente tra i lettori del britannico VisorDown. Ed uno di questi, un anonimo designer, ha provveduto a realizzarne pure un interessante rendering.

L'ipotetica Honda CBR750RR in questione sembra essere basata sul motore dell'esistente CBR650R - un propulsore che potrebbe effettivamente avvicinarsi ai 750 cc con alcune piccole modifiche e modifiche - incastonato in un telaio che appare piuttosto diverso da quelli finora visti sulle varie Fireblade, anche se sfrutta il motore come elemento stressato proprio come la nuova 1000.

Anche stilisticamente, la moto è chiaramente ispirata dalla recente CBR1000RR-R, specialmente per quanto riguarda lo "sguardo" minaccioso del gruppo ottico anteriore e l'affilata forma della coda. Visto il costante, prolungato e apparentemente inesorabile calo di vendite di questo segmento, dubitiamo che Honda abbia seriamente intenzione di pianificare una moto del genere, ma fantasticare su questa sensuale CBR750RR non ci costa nulla...

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