Ducati: ecco la Scrambler del futuro, secondo uno studente dell’Art College di Pasadena

Compatta, con la coda tronca, il serbatoio tinto di giallo e un particolare che colpisce: manca il cilindro orizzontale che compone la tipica "L" del motore Ducati. Ecco la Scrambler del futuro secondo uno studente dell’ArtCenter College di Pasadena

Nella presentazione della nuova Scrambler 1100 PRO, Ducati aveva voluto coinvolgere gli studenti dell’ArtCenter College di Pasadena con una proposta: disegnare la Scrambler del futuro. Tutto questo lo scorso febbraio.

Oggi, a distanza di tre mesi, il Centro Stile Ducati, guidato dal Direttore Andrea Ferraresi, il designer Jeremy Faraud e la Brand Unit Scrambler, hanno visionato, esaminato e giudicato i progetti presentati dagli studenti, in base alla capacità di visione futura, alla presentazione del progetto, alla qualità dei disegni, allo stile.

Su 10 progetti completi, tante interessanti proposte: dalla Scrambler elettrica a modelli versatili e pronti ad affrontare ogni situazione, fino al progetto vincitore del contest, quello che maggiormente incarna lo spirito del brand. Peter Harkins, questo il nome dello studente vincitore del contest, avrà la possibilità di svolgere uno stage formativo presso il Centro Stile Ducati a Borgo Panigale.

Il progetto è quello mostrato nella gallery: una Ducati Scrambler compatta, con ruote a raggi da 17", doppio disco anteriore e pinza ad attacco radiale, una forcella dalla forma non convenzionale e un iconico giallo a tingere il serbatoio. Poi ancora, una coda tronca, in pieno stile Scrambler, telaio a traliccio rivisto e un particolare che colpisce: manca il cilindro orizzontale che compone la tipica "L" del motore Ducati. Che sia una versione monocilindrica?


"La collaborazione con l’ArtCenter College di Pasadena ha dato vita a un’interessante esperienza di scambio con studenti provenienti da background culturali e academici diversi, che hanno reinterpretato il nostro Scrambler® in modo creativo e con punti di vista anche molto distanti tra loro. – ha dichiarato Andrea Ferraresi, Direttore del Centro Stile Ducati. – Peter Harkins è stato il migliore nel trasformare il brief in un progetto decisamente azzeccato. Il suo lavoro si è dimostrato particolarmente completo nello studio delle proporzioni e nello sviluppo dei dettagli. La reinterpretazione che ha proposto prende ispirazione dai valori del brand e mantiene i canoni stilistici tipici di Scrambler®, come la leggerezza, la semplicità delle linee e il proiettore caratterizzato della inconfondibile X, ormai riconosciuto come firma della moto"

La risposta del vincitore, Peter Harkins, non si è fatta attendere:

"Ringrazio Ducati e l’ArtCenter College che, collaborando insieme, ci hanno dato questa fantastica opportunità. Sono entusiasta all’idea di poter lavorare in Ducati, al fianco di un gruppo di designer talentuosi dai quali non vedo l'ora di imparare nuove tecniche e competenze. È un sogno che si realizza!"

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