Valentino: "La Formula 1? Hamilton mi ha detto che non è ancora troppo tardi..."

Dopo l'esperienza con la Mercedes F1 e la 12 Ore del Golfo, il Dottore punta alle leggendarie 24 Ore di Le Mans, Spa e Nürburgring: si preannuncia una carriera nelle quattro ruote dopo la MotoGP?

Valentino Rossi e le automobili: un amore destinato a dare i suoi frutti? La scorsa settimana si è parlato molto di quello da molti è stato definito lo scambio del secolo, l'evento marchiato Monster che ha visto Lewis Hamilton salire sulla Yamaha M1 del Dottore e il pesarese calarsi nell'abitacolo della Mercedes F1 dell'asso britannico: l'esperienza al volante della monoposto di Stoccarda deve aver risvegliato le pulsioni a quattro ruote del Campione di Tavullia, appassionato a tutto tondo di Motorsport e da sempre affascinato anche dal volante.

Negli anni passati, all'epoca dei molteplici test con la Ferrari, il Valentino è sembrato pensarci seriamente: riuscire a ripetere l'impresa di John Surtees, unico "eroe dei due Mondi" iridato sia con le moto che con le auto, sarebbe stato il massimo coronamento di una carriera strabiliante, che lo ha visto conquistare ben 9 titoli nel Motomondiale in quattro categorie diverse (125, 250, 500 e MotoGP).

Quel "treno" sembra essere ormai passato, fosse altro che per questioni anagrafiche: pensare ad un salto di categoria a quarant'anni suonati è forse un po' troppo, anche per un fuoriclasse come il #46. Che però, tra il serio e il faceto, non smette di rimuginarci su: "In realtà è troppo tardi per correre in Formula 1, anche se nello scambio mi sono sentito come un vero pilota di Formula 1, almeno per un giorno" ha spiegato Rossi ai microfoni di Marca.

"Lewis mi ha detto che ho ancora tempo per passare in F1" ha poi proseguito scherzando "A quest'età è complicato ma se Bottas volesse trattare con me e guidare la Yamaha a fianco di Viñales... avremmo Hamilton-Rossi in Formula 1 e Bottas-Viñales in MotoGP!".

Reduce da una più che soddisfacente 12 Ore del Golfo, corsa automobilistica che lo ha visto conquistare il terzo posto assoluto (e il primo di categoria) ai comandi di una Ferrari 488 del team Kessel, il portacolori della Yamaha non esclude affatto la possibilità di prolungare la sua carriera nelle gare di resistenza a quattro ruote.

Il futuro di Rossi è nell'Endurance? "Ero assolutamente serio quando ho detto che dopo la MotoGP potrei correre con le automobili, nei prossimi dieci anni" ha spiegato Valentino, che a fine 2021 potrebbe appendere definitivamente al chiodo la tuta di pelle "Con queste macchine da endurance mi trovo bene, e ci sono cinque o sei gare all'anno che mi piacerebbe disputare. Ad esempio la 24 Ore di Le Mans o la 24 Ore di Spa, forse le più affascinanti di tutte... ma anche la 24 Ore del Nürburgring, un circuito che adoro!".

  • shares
  • Mail